Edward Snowden candidato al Premio Nobel per la Pace

La talpa dell'NSA potrebbe ricevere lo stesso premio di Obama


Secondo alcuni è stato l'uomo dell'anno, tanto che in molti avrebbero scommesso su di lui per il titolo di Persona dell'anno di Time, che invece è andato a Papa Francesco. Ma Edward Snowden potrebbe ambire a un premio di ben altra caratura: il Nobel per la pace. Una provocazione? Senza dubbio, ma a prescindere dalle reali possibilità che la "talpa" dell'NSA ha di vincere il Nobel, si tratta di una provocazione molto azzeccata, se non altro perché così Snowden viene messo quasi sullo stesso piano del premio Nobel per la pace 2009, quel Barack Obama che in un certo senso è il suo arcinemico.


A presentare la candidatura di Snowden sono stati due politici norvegesi di centrosinistra, Snorre Valen e Baard Vegar Solhjell, quest'ultimo ex ministro dell'Educazione dal 2007 al 2009 e ministro dell'Ambiente dal 2012 al 2013. L'ex ministro socialista ha spiegato alla France Press: "Snowden ha aiutato la gente a capire
cosa è accaduto e ha scatenato il dibattito pubblico" sulla fiducia nel governo, un "requisito fondamentale per la pace". Con le sue rivelazioni, si legge nella candidatura presentata al Comitato di Oslo, "Snowden ha contribuito a un ordine mondiale più stabile e pacifico".

Nella motivazione della candidatura, Valen e Vegar Solhjell spiegano che non bisogna per forza concordare con tutte le rivelazioni di Snowden per ammettere che il suo gesto ha permesso di comprendere "la natura e l'audacia tecnologica della moderna sorveglianza". Le candidature, che sono teoricamente segrete ma vengono a volte rivelate da chi le presenta, vanno presentate entro il 1 febbraio. Non si hanno ancora notizie di altri candidati, ma sono probabilmente molti, e altri potrebbero essere aggiunti dal Comitato durante la prima riunione, quindi le possibilità di vittoria di Snowden non sono certo alte.

Nondimeno, è interessante vedere ancora una volta come un personaggio come Snowden riesca a spaccare, come si suol dire, l'opinione pubblica. C'è chi lo considera un eroe e un paladino della libertà, e chi una via di mezzo tra un traditore e un terrorista al soldo della Russia, tesi portata avanti nel nostro paese da chi, come Gianni Riotta, non perde occasione di intentare processi (senza controparte) non solo a Snowden ma anche ai giornalisti che hanno rivelato l'NSAGate.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO