Sondaggi politici: chi sono gli elettori di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle?

Immigrazione, posizione politica, Unione Europea, matrimoni gay. Come si collocano gli elettori M5S?

Movimento 5 Stelle denuncia violazione dei suoi uffici alla Camera

Il Movimento 5 Stelle e Beppe Grillo hanno alzato al massimo il livello di tensione parlamentare, una sorta di rincorsa per presentarsi di slancio alle elezioni europee e galvanizzare il più possibile i loro elettori. In attesa di capire dai sondaggi se questa manovra abbia funzionato o meno (ma va detto che agitare la pancia del paese può influire sui sondaggi, non è detto che influisca sulle elezioni), può comunque essere utile capire chi sono gli elettori del Movimento 5 Stelle. In questo, ci aiuta un sondaggio condotto da Swg per l'Espresso.

Collocazione politica. Fatto 100 il totale dell'elettorato grillino, ecco che l'8% si colloca a destra, il 14% nel centrodestra, il 9% al centro, il 18% nel centrosinistra, il 12% a sinistra. Ma soprattutto spicca un 39% che si dichiara appartenente a nessuna area politica. Il Movimento 5 Stelle è, quindi, non solo post ideologico, ma mostra di essere in grado di attraversare quasi con la stessa intensità ogni area di appartenenza politica. Il che infatti crea tensioni quando si tratta di affrontare argomenti come l'immigrazione.

L'età degli elettori M5S. Si dice spesso come il M5S sia votato soprattutto dai giovanissimi, in verità il sondaggio Swg smentisce quello che sembra essere un luogo comune: l'11% ha tra i 18 e i 24 anni; il 20% tra 25 e i 34 anni; il 26% tra i 35 e i 44 anni; il 16% tra i 45 e i 54 anni; il 12% tra i 55 e i 64 anni. Infine un più che rispettabile 15% ha oltre 64 anni.

Fiducia nel governo e in Napolitano. Ecco un punto in cui si nota la drastica sfiducia nei confronti delle istituzioni da parte dell'elettorato grillino: se il 23% degli elettori italiani hanno fiducia nel governo, questa percentuale scende al 5% tra gli elettori M5S. Mentre il 37% dell'elettorato che ha fiducia in Napolitano scende all'11% nel M5S.

Beppe Grillo e Matteo Renzi. Fiducia altissima, com'è ovvio che sia, nei confronti di Beppe Grillo (83%), segue Matteo Renzi con il 35%. Un livello comunque abbastanza alto, e che dimostra come il rottamatore eserciti un certo fascino nell'elettorato grillino. Non a caso, è lui il bersaglio primo degli attacchi di Beppe Grillo.

L'Unione Europea. Non che l'elettorato nel suo complesso abbia fiducia nei confronti dell'Europa, ma quel che è certo è che i livelli scendono drasticamente tra i Cinque Stelle: solo il 23% ha molta o abbastanza fiducia nell'Europa, il 77% poca o nessuna.

Contro l'immigrazione. Su questo tema, l'elettorato grillino è spostato più a destra dell'elettorato italiano (e così si spiega perché Grillo ha combattuto per evitare che il Movimento 5 Stelle votasse per l'abolizione del reato di immigrazione clandestina): il 41% è d'accordo con l'affermazione che gli immigrati hanno portato problemi di criminalità e sicurezza; il 34% pensa che abbiamo ridotto le opportunità di occupazione degli italiani (è il 25% nell'elettorato complessivo); il 52% pensa che abbiano dei privilegi (il 40% nell'elettorato complessivo); il 54% pensa che vadano respinti (il 47% tra tutti gli altri).

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