Thailandia: voto senza incidenti, ma boicottaggio rischia di farlo annullare

Gli anti governativi hanno impedito il voto nel sud del Paese e in alcuni seggi di Bangkok. Questa sera previsti i risultati parziali.

Chiusi i seggi in Thailandia senza incidenti. Si votava per la elezioni legislativa anticipate e c'era il fondato timore di scontri dopo quelli dei giorni scorsi. Purtroppo, però, a causa del boicottaggio degli anti-governativi, per molti elettori è stato possibile recarsi alle urne nella capitale Bangkok e nel sud della Thailandia.

Da quello che dicono i media locali, in nove province su 76 - tutte nel meridione - nessun seggio è stato aperto. A Bangkok, l'opposizione ha addirittura ostruito l'accesso ad alcuni uffici amministrativi, da dove sarebbero dovute partire le schede elettorali; così, alcuni distretti si sono visti costretti ad annullare il voto. Nel nord e nel nordest del Paese, invece, le elezioni si svolte senza intoppi.

Questa sera saranno disponibili soltanto risultati parziali, ma la Commissione elettorale potrebbe non annunciarli. Un secondo round di votazioni è previsto per il prossimo 23 febbraio, mentre va ricordato che domenica scorsa la tornata elettorale era stata disdetta proprio per motivi di sicurezza. Altre elezioni suppletive potrebbero essere comunque necessarie per le circoscrizioni, dove la pressione dei manifestanti ha impedito la registrazione dei candidati.

Il voto vede favorito il governo Yingluck Shinawatra, anche per il boicottaggio da parte delle opposizioni. Ma è forte anche il rischio di annullamento del voto che porterebbe il Paese a proseguire un periodo di instabilità e incertezza. E' infatti probabile che manchi il quorum di deputati necessario per dare il via libera alla nuova legislazione. Senza dimenticare i numerosi procedimenti giudiziari che vedono implicati diversi membri dell'esecutivo.

Il voto in Thailandia

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