Ballarò, puntata 11 settembre 2012: Irene Tinagli conferma: "Montezemolo da novembre in nuovo soggetto politico"

 

23.30 Olè. La prima puntata di Ballarò finisce.

23.29 Mieli chiude prevedendo una campagna elettorale "esplosiva" per la presenza di Grillo e perché il numero dei parlamentari fino ad aprile non verrà dimezzato.

23.26 Michel Martone torna a precisare che "i problemi di 40 anni non si possono risolvere in 8 mesi".

23.23 La Tinagli ribadisce la sua contrarietà nei confronti del finanziamento pubblico ai partiti.

23.20 Per Abete i politici non devono chiudersi nei soliti slogan, ma devono essere più pratici. Per Renzi un parlamentare deve guadagnare 5000 euro, tutto compreso.

Ballarò, puntata 11 settembre 2012
Ballarò, puntata 11 settembre 2012

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23.17 Maroni fa notare che la Lega fa le primarie, "ma non lo diciamo". E annuncia:

 Vogliamo discutere con gli imprenditori. Il primo passo è diminuire le tasse sui produttori di ricchezza, in particolare le piccole e medie imprese del nord.

23.15

Renzi si dice preoccupato soprattutto dalla crescita del Pdl tornato sopra il 20%.

23.12 Gli italiani sondati chi voterebbero oggi? Pd, Pdl e M5S sono i primi tre partiti.

23.11 Il caso di Beppe Grillo:

23.08 I sondaggi di Pagnoncelli:

23.06 Attenzione rivolta alle delegazioni delle regioni italiane a Roma e a Bruxelles.

23.01 Ultimo blocco sull'antipolitica e sulla casta. I deputati, nonostante la spending review guadagneranno più di 12 mila euro netti. E i buffet per Camera e Senato sono in bilancio per i prossimi anni ad un costo di 7 milioni di euro.

22.53 Sallusti al governo, ma anche a Renzi: "Invece di incentivare il lusso, voi lo avete distrutto". Il sindaco rimprovera il giornalista di aver definito accanimento fiscale la lotta all'evasione. E ricorda: "le addizionali Irpef a Firenze sono le più basse d'Italia". Pubblicità.

22.51 Sallusti ricorda che Berlusconi ha già chiesto scusa pubblicamente per non esser riuscito a mettere in pratica la rivoluzione liberale. Motivo: l'ingovernabilità del Paese.

22.48 Irene Tinagli rammenta la difficoltà per le imprese, oltre che per le famiglie, a sopportare il pesante carico fiscale.

22.46 Mieli evidenzia che la patrimoniale non risolverà nulla, ma significherà che chi ha pagato l'Imu ne pagherà altre due, tre.  "Se fossi al capo del centrosinistra eviterei di promettere cose che poi diventano complicate a farsi".

22.42 La Lattuada critica la riforma del lavoro attuata dalla Fornero. E si dice preoccupata per la disoccupazione giovanile. Infine, la richiesta di aumentare la flessibilità in uscita per i lavoratori.

22.38 Matteo Renzi afferma che dato che la vita media si è allungata "è giusto che si vada più tardi in pensione". Ma i politici avrebbero dovuto privarsi del vitalizio. La patrimoniale? In realtà già c'è per chi ha una casa.

22.36 "Non c'è giustizia in questo mondo, i piccoli li bastonano". Parola di un francese.

22.33 Hollande ha mantenuto la promessa di abbassare l'eta pensionabile (da 62 a 60 anni). Ma è una scelta sostenibile?

22.31 Servizio da Parigi, dove il tema delle nuove tasse e della crisi del lavoro è al centro delle discussioni. Hollande domenica scorsa è intervenuto in tv per tranquillizzare i cittadini e per confermare la volontà di tassare i più ricchi.

22.29 Abete s'indigna contro la politica che vuole "annullare la politica e pensare alla fantasia".

22.25 Dopo l'intervento sul tema del lavoro del segretario confederale della Cgil Elena Lattuada, Abete si rivolge a Maroni:

In questi 10 anni la crescita è stata vicino allo zero. Nel 2008 il debito sul Pil è aumentato di 10 volte, perché il Pil è diminuito.

22.20

Renzi apprezza la lotta alla criminalità organizzata fatta da Maroni quando era ministro degli Interni. Ma lo attacca perché si tira fuori dai governi degli ultimi 20 anni. E ricorda che qualche tempo fa in Europa venivano eletti personaggi come Borghezio, Bossi e Calderoli.

22.18 La Tinagli annuncia che a novembre in una convention a cui prenderà parte anche Italia Futura nascerà un nuovo soggetto politico. Nel quale ci sarà anche Luca Cordero di Montezemolo.

22.15 Sallusti fa notare che anche Montezemolo (vicino alla Tinagli) ha fatto parte della classe dirigente, criticata dall'economista.

22.13 Anche Abete rimprovera Maroni che dice provocatoriamente: "E' sempre colpa del precedente governo".

22.10 L'ecomista Tinagli si scaglia contro la classe dirigenti, tirando in ballo espressamente Maroni: "Non c'è un politico che dica che ha sbagliato negli ultimi 10 anni". Ma poi fa un esempio sbagliato, tirando in ballo la spesa in sanità, di cui però si occupano in gran parte le regioni.

22.07 Il giornalista ribadisce: "La strada sarà lunghissima, la partita si deciderà tra politici che prendono le responsabilità di promettere cose che possono mantenere".

22.06 Mieli:

La campagna elettorale si sta muovendo sullo schema popolo contro classi dirigenti, classi dirigenti contro popolo.

22.03

Altro tema: caro benzina, che scoraggia ovviamente l'acquisto di automobile. E le conseguenze le pagano gli operai.

22.00 Dopo la pubblicità si riprende con un filmato in cui si mostra come le tasse siano aumentate gas e luce comprese.

21.54 Mieli fa notare che il governo Monti aveva il compito (riuscito) di ridare credibilità all'Italia e non risolvere tutti i problemi. Secondo il giornalista la missione è stata compiuta. Maroni in studio non è d'accordo.

21.52 Il viceministro ribadisce la parole di Monti:

Tra poco la ripresa potrà arrivare.

21.51

Martone ricorda a Maroni che uno dei più grandi problemi è il debito pubblico accumulato negli ultimi 30 anni.

21.49 Maroni, mentre Floris tenta di chiedergli se con "voi si stava meglio", definisce fallimentare il governo Monti. Poi la parola a Michel Martone.

21.46 Roberto Maroni:

Il pil viaggia 7 volte meno rispetto ad un anno fa nell'area euro, nonostante il gettito sia di molto aumentato. L'inflazione è cresciuta. Mi preoccupa la disoccupazione giovanile al 25%.

21.43

Per Sallusti Monti è impossibilitato a prendere decisioni che incidano sugli italiani, essendo incastrato da chi sostiene idee liberali e chi socialdemocratiche. Conclusione: bisogna tornare al più presto al voto.


21.42 Il sindaco-rottamatore ritiene che la multinazionale Alcoa debba restituire i soldi ricevuti dal pubblico. Aiuti di Stato che, a sua opinione, devono terminare.

21.40 Renzi ammette di puntare alla Presidenza di Consiglio. E lo dice con "sfrontatezza".

21.37 Renzi sottolinea che gli italiani devono decidere se affidare il futuro a coloro che hanno sempre rimandato; la soluzione secondo il sindaco di Firenze è "semplicare, ridare soldi alle famiglie, rottomare politica e istituzioni".

21.35 Floris chiede a Renzi perché gli italiani dovrebbero interessarsi, oggi, alla sua battaglia politica che da qualche tempo sta portando avanti anche all'interno del Pd.

21.30 Abete analizza i motivi per cui lo spread è calato, tra i quali anche il recupero di credibilità in Europa grazie al premier Monti. Poi chiama Maroni ministro e il leghista lo corregge ma precisa che "non è un'offesa, ci mancherebbe".

21.26 Si parte con le proteste a Roma degli operai dell'Alcoa. Poi le dichiarazioni di Monti e dei ministri Fornero e Passera.

21.23 Crozza diventa Casaleggio, lo spin doctor di Grillo.

21.22 Il comico ironizza anche sul Movimento 5 Stelle e sui grillini che "entrano in paranoia quando s'avvicina un giornalista".

21.18 Crozza cita il cardinale Martini, che nella sua ultima ora ha detto: "No all’accanimento terapeutico". Ha ragione, i nostri politici lasciamoli andare.

E poi se la prende con Casini:

E' da 29 anni in Parlamento; l’unica cosa buona che ha fatto è stato togliere il nome dal simbolo, l’ha fatto ieri. Quando toglierà il culo dalla poltrona sarà ricordato come De Gaspari.

21.10

Dopo la presentazione degli ospiti, Matteo Renzi, Roberto Maroni, Irene Tinagli, Luigi Abete, Michel Martone, Elena Lattuada, Alessandro Sallusti, Paolo Mieli e Nando Pagnoncelli, è la volta della pubblicità. Poi tocca a Maurizio Crozza.


21.06
Ballarò inizia da dove eravamo rimasti e da dove siamo oggi; un cartello mostra come tra fine giugno e settembre 41mila imprese abbiano chiuso e quanto luce e gas siano aumentati. Senza omettere il caro benzina.

La casa, il prezzo della benzina alle stelle, gli ultimi sviluppi della politica saranno i temi al centro della prima puntata della nuova stagione di Ballarò. Per il ritorno del talk show della prima serata di Raitre Giovanni Floris ospiterà in studio a Roma il sindaco di Firenze Matteo Renzi, il segretario della Lega Nord Roberto Maroni, l’economista Irene Tinagli di Italia Futura, il presidente di Assonime e della BNL Luigi Abete,  il viceministro del Lavoro Michel Martone, il segretario confederale della Cgil Elena Lattuada, il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, il presidente di RCS libri Paolo Mieli e il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli.

Tra gli ospiti, ha assicurato ieri in conferenza stampa Floris, ci sarà anche un politico anti-Renzi:

Non pensate che la prima puntata sia impostata sulle beghe interne del PD: sta crollando l’economia europea e la benzina è a due euro. In un momento come questo torna il lavoro fatto nel passato di dare dignità ai servizi su prezzi di beni e servizi e confrontare la situazione italiana con quella degli altri paesi Ue. Certo poi Renzi è uno dei personaggi del momento… non potevamo non invitarlo.

Su Polisblog seguiremo in diretta la prima puntata, compresa la copertina satirica in apertura realizzata, come di consueto, dal comico Maurizio Crozza.

Le ultime vicende legate al caso Alcoa, le dichiarazioni del grillino Giovanni Favia e le speranze del premier Mario Monti saranno ovviamente gli altri argomenti della diretta.

Per il programma si tratta dell'undicesima edizione. Gli autori sono Lello Fabiani, Filippo Nanni, Mercedes Vela Cossio e Raffaella Malaguti; il produttore esecutivo è Beatrice Serani mentre la regia è affidata a Maurizio Fusco.

Il programma sarà vivo anche sul web, e non solo il martedì sera: sul sito ci saranno aggiornamenti per tutta la settimana e si potrà seguire la diretta streaming. Notizie e aggiornamenti saranno continui e proseguiranno tutta la settimana anche sui social network. Durante la puntata ci sarà poi su Facebook e Twitter una diretta nella diretta:  news e curiosità in tempo reale e anche le immagini più significative.

Foto via ballaro.rai.it

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