Ballarò, la puntata del 4 febbraio 2014

La puntata di Ballarò in diretta su PolisBlog

23.25 Dopo l'intervento di Prentice, finisce la puntata. Alè.
23.24 Giannini nota che Berlusconi potrebbe far saltare l'accordo con Renzi. Poi dice che Berlusconi porta nella sua coalizione anche nazisti e fascisti.
23.21 Toti ricorda che Berlusconi è stato condannato ingiustamente. Becchi: "I sondaggi sono inutili, le elezioni si vincono l'ultima settimana".
23.20 Mosca parla di esercizio puramente teorico e ridimensiona il risultato del sondaggio.
23.18 Le coalizioni.
cameraq2
23.17 Intenzioni di voto.
chi voti
intenzioni voto2
23.17 I giudizi sull'Italicum
italicum
23.16 Che tipo di Movimento è?
movimento riformatore
23.15 Gli insulti a sfondo sessuale.
insulti
23.15 Gli insulti a Boldrini.
insulti boldrini
23.14 Le azioni del M5S.
azioni
23.13 La bagarre alla Camera.
rissa sondaggio
23.11 I sondaggi.
sondaggio decreto imu
23.10 Per Regina la soluzione è tagliare la spesa pubblica.
23.09 Regina chiamato a commentare l'intervista a Della Valle, parla però dell'euro: "Non possiamo uscire dall'euro. Il Pil potrebbe calare del 25%".
23.06 Becchi spiega che tecnicamente si potrebbe andare al voto con la legge elettorale indicata dalla Consulta.
23.04 Mieli: "Le espressioni dei 5 stelle in Parlamento sono state esecrabili, ma l'evocazione del fascismo, dell'eversione suonano stonate e posticce".
22.59 Ascoltiamo il punto di vista della scrittrice Gamberale, del regista Miniero, dell'attrice Lodovini, del giornalista Pizzul.
lodovini
strong>22.54 Pubblicità.
22.54 Per Mieli al momento non si può andare al voto perché la legge elettorale Renzi-Berlusconi di fatto non è applicabile al Senato, in quanto quella camera dovrà essere abolita.
22.53 Della Valle sulla crisi: "Dire alle imprese che oggi c'è la ripresa è un'eresia".
22.49 L'intervista a Diego Della Valle. Su Fiat:

Non dovrei parlarne più perché ne ho parlato fin troppo. Io credo che l'operazione fatta dalla Fiat va vista non dai giornali italiani solo, anche se qualche giornale ha avuto l'obiettività di raccontarla bene, ma da come la raccontano la stampa, i media internazionali che, secondo me, la raccontano nel modo giusto. È un'operazione rischiosa, c'è bisogno di vedere come la sapranno fare negli anni a venire, sperando che comincino a occuparsi di automobili, fino ad oggi hanno fatto solo finanza. Vista dall'Italia, è il mio punto di vista da italiano, direi che la famiglia Agnelli, insomma questi spettacolosi, spettacolari vacanzieri con poca voglia di lavorare dovrebbero fare un grande monumento a Marchionne. Gli italiani non devono certamente fare un monumento né a Marchionne e tantomeno agli Agnelli. Marchionne ha una possibilità, adesso per la prima volta, cercare di fare quello che ha promesso molto, è di far lavorare le aziende italiane. Stiamoli a guardare, certamente per quello che ha fatto in passato fiducia non gliela possiamo concedere. Come italiano direi che non è stato piacevole vedere in un momento in cui serve essere tutti compattati su un progetto di rilancio del Paese vedere che un'azienda e una famiglia che hanno avuto così tanto dall'Italia e dagli italiani se la scappa via alla chetichella solo perché gli fa più comodo. Capisco benissimo quella che è la globalizzazione e i problemi della competitività globale, lo potevano fare molto meglio e, soprattutto, tenendo alto, diciamo così, il valore competitivo di questo Paese.


Diego Della Valle

22.47 Per Becchi Pd, Fi e Ncd rappresentano il vecchio, il M5S il nuovo.
22.47 Toti: "Con chi doveva dialogare Renzi per la legge elettorale se non con Berlusconi?".
22.44 Secondo Becchi con l'Italicum il ballottaggio sarà tra Berlusconi e il M5S.
22.43 Prentice ha incontrato Renzi, Berlusconi e Grillo.
22.42 Prentice: "Il 2014 sarà un anno di opportunità per l'Italia. È importante che la legge elettorale faccia parte di un pacchetto di riforme, che va concretizzato".
Prentice
22.40 Un servizio racconta il ritorno in scena di Berlusconi, per le elezioni in Sardegna.
sardf
22.36 Becchi: "Bisognava affrontare un problema del genere senza tagliola". Regina, come Giannini, riconosce l'errore di unire Imu e Bankitalia, ma "il provvedimento era necessario".
22.34 Giannini: "Bankitalia non può essere privatizzata, né svenduta all'estero, c'è scritto nero su bianco nella legge".
22.32 Giannini: "Regalo alle banche da 7,5 miliardi di euro? Non è vero, perché nell'immediato le banche pagano imposte. Solo dopo potrebbe esserci l'eventuale introito".
22.30 Per Giannini c'era una ragione di urgenza: bisognava recuperare risorse tramite la tassazione alle banche.
22.28 Undiemi non approva la modalità della decretazione d'urgenza scelta per la questione Bankitalia. Poi spiega che Bankitalia rischia di sostenere un costo sostenuto (con soldi pubblici).
22.24 Un servizio spiega il decreto Imu-Bankitalia.
decreto Imu
22.23 Becchi rivendica che il M5S è la forza più presenti in Parlamento e precisa che l'assalto alla presidenza è avvenuta in reazione alla tagliola.
22.22 Mosca ammette che talvolta le donne del centrodestra sono state insultate senza che ciò ne scatenasse l'indignazione.
22.21 Toti difende la legge elettorale e anche Verdini "che se ne intende". Poi "quella del M5S non è opposizione, ma scansare i problemi".
22.20 Becchi parla anche di violenza istituzionale e accusa il governo di aver svenduto la Banca d'Italia.
22.18 Becchi spiega che per la legge elettorale il M5S si è rivolto agli iscritti. Poi sull'Italicum: "È una porcata al quadrato".
22.17 Mosca parla anche di "grette manifestazioni sessiste e maschiliste".
mosca becchi
22.16 Mosca è allibita dalle argomentazioni di Becchi: "Noi sappiamo cosa significa fare opposizione, non è mai successo quanto avvenuto alla Camera negli ultimi giorni. Il M5S non ha più nulla da dire se arriva alla violenza".
22.13 Prentice è ottimista sul futuro dell'Italia: "Ci sono segni di ripresa".
22.13 Prentice condivide la preoccupazione di Napolitano sulla violenza in Parlamento.
22.11 Becchi accusa La Repubblica di fare un gioco sporco contro il M5S:

Non eravate più abituati all'opposizione.


becchi giannini

22.11 Giannini: "Se fossi un elettore del M5S l'impeachment lo chiederei per Grillo, che ha vanificato milioni di voti". Per Becchi l'unico atto di violenza è stato subito dalla parlamentare del M5S.
22.09 Giannini: "Sono agghiacciato dalle parole di Becchi. Ci sono stati episodi di violenza fisica e verbale. Il M5s si è caratterizzato come movimento antisistema. Il nemico ora è lo Stato".
22.08 Becchi ricorda che nel '49 il Pci in Parlamento lanciò i cassetti degli scranni per protestare con l'adesione alla Nato.
22.05 Paolo Becchi: "Napolitano è preoccupato per le violenze? Io per il fatto che sono stati violati apertamenti i diritti della minoranza e in particolare del M5S. La tagliola impedisce il normale funzionamento delle istituzioni".
paolo becchi rai3
22.02 Il servizio racconta la settimana politica e quanto avvenuto nelle aule parlamentari negli ultimi giorni.
21.56 Pubblicità.
21.54 Il governo ha appena incassato la fiducia sul decreto carceri.
21.53 Mieli: "Sono rimasto impressionato dall'entusiasmo di Letta che portava solo 500 milioni dal Kuwait".
21.51 Undiemi spiega che dal 2008 la crisi finanziaria ha colpito l'Europa e i Paesi aderenti all'euro:

Ora o abbandoniamo l'euro o giochiamo al ribasso del lavoro.

21.50 Giannini: "La cancellazione dell'Imu è stata la madre di tutti i casini".
21.46 Giannini parla di "bancarotta industriale, politica ed etico-morale" in Italia. Il giornalista dice che non ci si può accontentare dell'investimento da 500 milioni del Kuwait.
21.46 L'Italia sui giornali esteri in questa settimana.
giornali esteri
21.44 Il servizio sull'ironia del web.
21.43 Il quadro desolante della politica italiana.
che paese
21.41 Per Mosca è innegabile che il costo sul lavoro sia diminuito.
21.40 Toti: "500 milioni, ma di cosa stiamo parlando?".
21.39 Mosca: "Ricordiamo da dove veniamo, negli ultimi 10 anni siamo quelli che sono cresciuti di meno al mondo dopo Haiti. Poi c'è stata la crisi. Oggi vediamo i primi segni più". La democratica poi sottolinea i 500 milioni di investimenti esteri ottenuti da Letta in Kuwait.
21.36 Per Toti la crisi, nonostante le rassicurazioni di Letta, non è finita:

L'Italia è meno competitiva del resto d'Europa, bisogna individuare linee di sviluppo. Il governo Letta vivacchia.


giovanni toti ballaro

21.35 Regina respinge le accuse di disfattismo e nota che Confindustria si limita a fotografare lo stato del Paese:

Letta non ha saputo tradurre in pratica gli intendimenti del governo.

21.29 Il primo servizio racconta il calo degli stipendi dei lavoratori italiani. Da 1700 euro di stipendio a 995 euro.
busta paga
21.25 Infine l'imitazione di Marchionne, orgoglioso di aver fatto sparire Fiat.
21.21 Crozza imita Paolo Mieli. Poi passa al ritorno di Casini da Berlusconi. I due vengono paragonati ad Al Bano e Romina.
21.17 Maurizio Crozza. Subito sul caso Boldrini-Grillo.
maurizio crozza1
21.13 Pubblicità.
21.11 In onda la chiocciola, dedicata al capodanno cinese.
21.08 Inizia la puntata, con Floris che si collega alla Camera dei deputati dove si sta votando la fiducia al governo. Poi presenta gli ospiti in studio.
giovanni floris1

Questa sera alle ore 21.05 su Rai3 a Ballarò, con liveblogging di PolisBlog, si parlerà del declino economico, politico e culturale dell'Italia. Ospiti di Giovanni Floris saranno il consigliere politico di Forza Italia Giovanni Toti, Alessia Mosca del Pd, il vicepresidente di Confindustria Aurelio Regina, l’ambasciatore britannico in Italia Christopher Prentice, l’economista Lidia Undiemi, il professor Paolo Becchi docente di filosofia del diritto all’Università di Genova, il vicedirettore di Repubblica Massimo Giannini e il presidente di RCS libri Paolo Mieli.

Nel corso della diretta il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli illustrerà i sondaggi. In apertura la copertina satirica di Maurizio Crozza.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO