Sondaggi Elezioni Europee 2014: Pd e Movimento 5 Stelle le prime forze

I primi sondaggi politici sulle intenzioni di voto alle elezioni europee 2014.

Elezioni Europee 2014 | Data

Alle elezioni europee 2014 mancano poco più di tre mesi e di conseguenza iniziano a fioccare i primi sondaggi politici sul tema. La prima rilevazione a riguardo arriva da Ipr Marketing e, va detto, non porta grandi differenze rispetto ai sondaggi che quasi quotidianamente vengono condotti tra l'elettorato e che hanno come riferimento, però, delle possibili elezioni politiche.

Chi vincerà le europee secondo il sondaggio Ipr? Il primo partito si conferma il Pd, che conquista il 27,6% dei consensi. Come da tradizione, il partito guidato da Matteo Renzi è particolarmente forte al centro, dove si attesta addirittura al 35%. Punto debole, invece, le isole, dove non va oltre il 24%. L'attenzione è però rivolta soprattutto nei confronti del Movimento 5 Stelle, e il perché è presto detto: il partito guidato da Beppe Grillo ha fatto dell'anti-euro la sua bandiera, soffiandola alla Lega Nord (che insegue disperatamente) e approfittando del fatto che Forza Italia non può calcare troppo la mano pena l'esclusione dal Ppe.

Bene, il Movimento 5 Stelle si conferma seconda forza con un ottimo 25,4%. Quasi uguale al risultato conquistato alle ultime elezioni, ma parecchio superiore ai dati che gli altri sondaggi stanno in questi giorni attribuendo al partito di Grillo, che probabilmente conquista voti grazie anche alla sovraesposizione mediatica seguita alle "rivolte" che si sono viste alla Camera. La distribuzione sul territorio del M5S è abbastanza omogenea, si nota però un picco del 29% alle isole.

Terzo partito è ovviamente Forza Italia, al 24,3%. Oltre dieci punti sotto al risultato conquistato nelle europee del 2009 sotto il simbolo del Pdl. Anche unendo i consensi del Nuovo Centrodestra si rimane ben al di sotto del 35,3% conquistato quasi cinque anni fa. Punto debole del Pdl è quel nord est (18%) in cui è ancora forte la Lega Nord, mentre il risutato più alto lo conquista nelle isole (28%).

Tra i partiti minori troviamo il Nuovo Centrodestra con il 5,6%, seguito dalla Lega Nord al 5%. Campanello d'allarme per il Pd, considerando che il più forte degli alleati (possibili) di Matteo Renzi è Sel, che però si ferma a un deludente 2%, alla pari con quell'Udc che ha appena fatto il suo ritorno all'ovile di centrodestra. Questi sono sondaggi condotti per le europee e quindi non si dovrebbe dare un occhio alle coalizioni, in cui però il vantaggio del centrodestra sembra essere di quelli importanti.

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