Piazzapulita, la puntata del 10 febbraio 2014

La puntata di Piazzapulita in diretta

00.31 Finisce la puntata.
00.30 Si chiude con la lettura dei tweet.
00.28 In chiusura la testimonianza in studio di Elisa Morandin, imprenditrice di un'azienda con 100 dipendenti.
lavoratori1
00.22 Pubblicità.
00.21 Friedman non vuole criticare il Capo dello Stato ma fa notare che "anche Ainis dice che c'è differenza tra consultazioni private e pubbliche".
00.19 Bonafè: "Per troppi anni non abbiamo saputo dare risposte, la responsabilità è anche di chi ci ha preceduto".
00.17 Santanchè dice che non abbassa lo sguardo di fronte al Presidente, ma ai lavoratori che soffrono.
00.16 Santanchè non concorda: "Non è un sacrificio fare il Presidente della Repubblica".
00.14 Zucconi ritiene che Napolitano avendo detto sì al secondo mandato non ha ottenuto nessun beneficio.
00.10 Quindi le immagini delle aziende sarde colpite dall'alluvione.
00.07 In un servizio viene raccontata la protesta di alcuni lavoratori che si sono chiusi in miniera. Da 4 anni sono in mobilità.
miniera
00.03 Pubblicità.
23.59 Gomez nota che Napolitano è intevenuto pochissime volte sulla mancanza di etica in politica.
23.52 Un servizio si occupa dello scandalo dei rimborsi in Regione Sardegna raccontato da una funzionaria che ha denunciato i fatti: 19 rinvii a giudizio, 43 indagati.
buffer
23.45 Pubblicità.
23.44 Per Ainis non ci sono i presupposti per l'impeachment a Napolitano.
23.41 L'intervista a Michele Ainis, che giustifica i contatti di Napolitano con Monti perché già c'erano le avvisaglie della crisi.
Michele Ainis
23.39 Becchi boccia i patti intergovernativi che le nuove generazioni pagheranno.
23.37 Friedman: "Lo spread non è sceso per merito del governo Letta, ma per merito di Mario Draghi che ha iniettato liquidità".
23.34 Santanchè si giustifica parlando di ricatti degli alleati e dei piccoli partiti.
23.32 La ricostruzione di Berlusconi sul fiscal compact con un diritto di veto che però non fu mai praticato.
23.31 Con il governo Berlusconi il debito pubblico è salito.
debito pil
23.30 Quindi la mancata promessa dell'eliminazione dell'Irap.
23.29 Il giornalista rammenta che Berlusconi scrisse con Tremonti l'Imu, la cui introduzione è stata anticipata da Monti.
23.28 Monteleone ricorda che Berlusconi ha governato più di tutti e con una maggioranza bulgara nel 2008.
record berlusconi
23.24 Bonafè ammette che il Pd su Prodi ha commesso un grave errore. Però ricorda, anche lei, che FI ha sostenuto la rielezione di Napolitano. Santanchè dice di avere paura dei franchi tiratori del Pd sul voto alla nuova legge elettorale.
23.22 Santanchè: "Oggi in questo Paese non c'è democrazia. Spero che negli italiani nasca un ragionevole dubbio". Formigli le ricorda che Berlusconi ha chiesto in ginocchio a Napolitano di accettare il secondo mandato.
23.20 Per Santanchè la stabilità è un valore solo nelle dittature.
23.20 Secondo Friedman la ministro "Cancellieri se avesse un minimo di pudore dovrebbe dimettersi".
23.18 Zucconi: "Il vero complotto è nostro contro noi stessi: non riusciamo da 20 anni a creare forme di governo davvero democratiche".
23.15 Friedman conferma che nel 2011 ci fu speculazione contro l'Italia: "Merkel odiava Berlusconi".
23.08 Un servizio illustra il presunto complotto economico-finanziario avvenuto a partire dalla primavera del 2011.
spread sale
23.07 Ancora un passo del documento di Passera.
piano di rilancio
23.00 Pubblicità.
22.59 Per Gomez questo documento mostra il fallimento politico di Monti, Passera e Napolitano.
22.57 Il piano di Passera.
ici
tassa
22.56 I propositi di Passera.
rialzo
dom
22.55 Il documento di Passera (discusso con Monti e Napolitano) è un vero e proprio piano di governo.
dom
22.52 Questo documento avrebbe avuto 4 bozze da agosto a novembre. Santanchè cita un altro incontro a cui avrebbero preso parte anche Prodi, Bazoli e De Benedetti.
22.51 Formigli mostra un documento: appunti per un piano sostenibile per l'Italia in mano a Monti, Napolitano e Passera nell'estate del 2011.
appunt
22.50 20 minuti fa è terminato l'incontro tra Renzi e Napolitano.
22.49 Santanchè: "Napolitano non è più affidabile nemmeno per De Benedetti. Repubblica vuole Renzi al governo".
22.47 Friedman nota che Prodi e De Benedetti hanno fatto involontariamente un favore a Berlusconi rivelando gli incontri con Monti.
22.46 Friedman afferma che la nuova legge elettorale è necessaria. Poi boccia il governo Letta "che non ha fatto niente".
22.44 Secondo Zucconi dice che mettere in accusa Napolitano significherebbe "tenere il Paese prigioniero del dibattito".
22.42 Bonafè: "Spero che FI non strumentalizzi questa situazione. A noi ora preme portare avanti il pacchetto di riforme".
22.41 Becchi ricorda di quando Napolitano convocò solo i partiti di maggioranza per la riforma elettorale.
paolo becchi parla
22.38 Becchi chiede che il comitato che deve dire se la richiesta di impeachment possa andare in Aula non blocchi l'iniziativa del M5S.
22.34 Santanchè fa intendere che FI non voterà l'impeachment a Napolitano, ma potrebbe adottare altri strumenti per mandare a casa il Presidente.
22.31 Bonafè dice di attendere l'iniziativa di Letta, che comunque dovrà incontrare Napolitano nelle prossime ore.
22.24 Pubblicità.
22.23 Bonafè: "Non c'è bisogno di aggiungere altro fumo e nebbia nel nostro Paese. Sto sentendo cose molto gravi. Io non vedo il superamento delle prerogative del Capo dello Stato".
22.21 Gomez: "Monti va da De Benedetti perché è preoccupato dell'atteggiamento della stampa nei suoi confronti".
22.20 In pratica Santanchè sospetta il reato di aggiotaggio. Zucconi: "Non è così, De Benedetti non è così potente".
daniela santanche2
22.17 Per Santanchè non è nelle prerogative del Capo dello Stato concordare con un cittadino privato la nomina di un Presidente del Consiglio. Poi aggiunge: "Ci sono ipotesi di reato: Monti ha incontrato De Benedetti, che è un finanziere, e gli ha raccontato la notizia di un cambio di Presidente. In quel momento i mercati erano sensibili".
22.16 Friedman fa notare che Monti parla di un incontro con Napolitano risalente a giugno-luglio, mentre il Presidente afferma che il nome di Monti è venuto fuori solo dopo le consultazioni di novembre 2011.
22.12 Le dichiarazioni di Napolitano di una settimana fa a Strasburgo: il Presidente dice che tutti i partiti dettero l'ok all'incarico di Monti.
22.08 Secondo Paolo Becchi il Presidente della Repubblica è andato oltre i limiti che la Costituzioni gli attribuisce. Poi definisce "colpo di Stato" quello messo in atto da Napolitano.
paolo becchi2
22.06 Zucconi: "Mi incaxxo quando vedo il tono supponente del Financial Times".
22.04 Zucconi ribadisce che il titolo 'The italian job' fa schifo. Friedman non condivide.
22.03 Friedman furioso contro Zucconi: "Ti dà fastidio che dalla bocca del tuo padrone lo scoop è finito sul Corriere".
friedman la7
22.00 Zucconi definisce insolente il titolo scelto dal Financial Times "Italian Job". Poi dice di non trovare anomalo (anzi, "doveroso") il comportamento di Napolitano.
21.54 Formigli fa notare un errore materiale contenuto nella lettera inviata da Napolitano. Pubblicità.
21.50 Gomez ricorda gli errori politici di Napolitano e la scelta del Presidente di non andare a elezioni a novembre 2011, ma di imporre Monti.
21.48 La risposta del Quirinale.
naolit
21.47 Santanchè: "Le scissioni di Fini e di Alfano sono nate al Quirinale".
21.46 Santanchè: "Lo spread è stato fatto arrivare a 500 per far cadere Berlusconi. Oggi mancano dei tasselli. Mancano i nomi e i cognomi dei complici di Napolitano: il sistema bancario nazionale e internazionale, le cancellerie dei paesi europei, Fini, Alfano".
21.45 Santanchè dice che "Berlusconi e noi sapevamo già questi fatti".
21.43 Bonafè parla di "presunto scoop di Friedman". La democratica non crede all'ipotesi del complotto e ricorda che la situazione era grava al punto da legittimare l'intervento di Napolitano:

La mossa di Napolitano è stata corretta.

simona bonafè
21.41 Collegamento dal Quirinale, Renzi sta incontrando Napolitano.
21.40 Formigli presenta gli ospiti in studio.
21.37 In un servizio vengono raccolte le reazioni politiche allo scoop di Friedman su Napolitano e Monti.
mario monti la
21.36 Letta ha parlato di tempistica sospetta dello scoop. Friedman: "Mi sembra una dichiarazione da democristiano di Prima Repubblica. La notizia è uscita oggi perché mercoledì mattina sarà pubblicato il libro. Comunque questa è la prima volta dopo tanti mesi che Letta fa la voce grossa".
21.35 Friedman spiega che all'articolo del Financial Times che contiene le anticipazioni del suo libro hanno lavorato in 14 giornalisti.
21.25 Quindi l'intervista a Mario Monti. Che conferma gli incontri con Prodi e i contatti con Napolitano che gli dette segnali nel senso di un suo possibile incarico al posto di Berlusconi.
21.20 Ascoltiamo anche l'intervista di Friedman a Prodi, anche lui in contatto con Monti nell'estate 2011, addirittura a giugno.
romano prodi
21.18 L'intervista di Friedman a De Benedetti.
21.16 Alan Friedman racconta il suo incontro con Carlo De Benedetti. Dalle parole dell'editore di La Repubblica è nato lo scoop del contatto Napolitano-Monti nell'estate del 2011.
friedman
21.12 Inizia la puntata. Formigli presenta i temi in discussione.
corrado formigli

Questa sera alle ore 21.10 torna su La7 l'appuntamento con Piazzapulita, il talk show condotto da Corrado Formigli. Tra i temi in discussione nella puntata che PolisBlog seguirà in diretta l'incontro previsto tra Enrico Letta e Giorgio Napolitano, dal quale si capirà il futuro del governo.

Ospiti in studio saranno il giornalista Alan Friedman, Vittorio Zucconi, La Repubblica, Peter Gomez, Il Fatto Quotidiano, Daniela Santanché, Forza Italia, Simona Bonafè, Pd, e il professor Paolo Becchi, vicino al M5S..

La puntata si intitola La scelta di Giorgio.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO