Fondo salva stati: sì condizionato della Corte costituzionale tedesca

10.30: i giudici tedeschi hanno posto come condizione il limite del contributo della Germania all'Esm: 190 miliardi di euro.

Fondo salva stati: sì della corte costituzionale tedesca

10.19: il sì è condizionato. E' possibile che la condizione riguardi il fatto che il Parlamento tedesco debba approvare di volta in volta il piano di salvataggio (o quantomeno essere informato di volta in volta).

10.15: la Corte costituzionale tedesca ha detto sì al Fondo salva stati. Per il momento, da SkyTg24 che segue in diretta la lettura della sentenza, non arrivano notizie sul fiscal compact.

Incontro Monti Merkel

E' attesa per le 10 la riunione della Corte costituzionale tedesca che deve stabilire se le norme sul fondo salva stati e sul fiscal compact siano o meno compatibili con la costituzione.

E' ovvio che tutta Europa guardi con attenzione al pronunciamento dei giudici teutonici. Un po' meno ovvio quel clima di speranza e di apprensione che viene generato dalle modalità con cui la notizia viene trattata.

Prendiamo, per esempio, quel che scrive Repubblica.it nell'occhiello:

«Un no farebbe impennare gli spread, mettendo di nuovo l'euro in pericolo»

Se questa affermazione fosse vera e da prendere alla lettera, allora sarebbe la fine del pensiero critico, della libertà del potere giudiziario, di qualsiasi forma di opposizione. Cosa ci sta dicendo Repubblica, nella sua semplificazione? Che se i giudici dovessero rigettare il provvedimento, sarebbero responsabili del nuovo pericolo per l'Euro. Vi pare normale, come ragionamento?

In via Solverino, CorSera, troviamo un più sobrio (ma non meno subdolo)

«Attesa per la decisione della Corte costituzionale tedesca, che non ha mai mancato la ratifica di un Trattato»



Il che significa: possiamo stare tranquilli, i giudici tedeschi non rigettano mai le decisioni prese ai vertici dell'Unione Europea.

Del resto, lo ha ricordato anche il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble.

Questa colossale farsa mediatica che propone un'unica alternativa possibile alla crisi fa parte di quel processo di consensificazione generalizzata che si sta operando, più o meno coscientemente, in un'assurda corsa al pensiero unico e all'assenza di alternative.

Fiscal compact e Fondo salva stati potrebbero essere incompatibili con una Costituzione sovrana di uno stato europeo? La risposta è, semplicemente, certo che sì.

E se un giudice dovesse stabilirlo, non starebbe mettendo in pericolo l'euro. Se mai, evidenzierebbe una volta di più come anche la moneta unica sia stata una costruzione artificiale, priva di basi solide e forse, nel modo in cui è stata attuata, un clamoroso errore.

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