Letta-Renzi, faccia a faccia a palazzo Chigi: le posizioni restano distanti

Al termine dell'incontro è prevista una conferenza stampa in cui Enrico Letta illustrerà i contenuti del patto di coalizione che promette di mettere tutti d'accordo.

17.00: il premier Enrico Letta presenterà la proposta di patto di coalizione stilata denominata Impegno Italia nel corso della conferenza stampa indetta per le 18 di oggi.

14.50: se Enrico Letta ha indetto una conferenza stampa per oggi pomeriggio, l’altro protagonista del faccia a faccia di questa mattina, Matteo Renzi, ha preferito rimandare ogni commento a domani in occasione della direzione del Pd, inizialmente in programma per il prossimo 20 febbraio e anticipata nelle ultime ore a domani:

Leggo tante ricostruzioni sul Governo. Quello che devo dire, lo dirò domani alle 15 in direzione. In streaming, a viso aperto.


13.27: si è concluso con un nulla di fatto, dopo circa un’ora, il vertice tra Enrico Letta e Matteo Renzi. I due, lo riferiscono fonti di palazzo Chigi, sono rimasti sulle rispettive posizioni senza riuscire a raggiungere un accordo. Sarà il Premier Enrico Letta, intorno alle 17 di oggi, a tenere una conferenza stampa per spiegare agli italiani cosa è accaduto in quell’ora abbondante e quali saranno le sorti dell’ormai vacillante governo Letta.

E’ iniziato intorno alle 11.30 di oggi a palazzo Chigi l’atteso incontro, o resa dei conti che dir si voglia, tra il premier Enrico Letta e il segretario del Pd Matteo Renzi, un incontro che sarà decisivo per il futuro del Governo Letta, sempre più in bilico col passare delle ore.

Si parla sempre più insistentemente di staffetta, con Renzi pronto a prendere il testimone di Letta e il suo posto come Presidente del Consiglio. E mentre c’è già chi parla di totoministri del futuro governo Renzi, secondo quanto si apprende da fonti ufficiali il premier Letta illustrerà al sindaco di Firenze i contenuti del patto di coalizione che, almeno nelle intenzioni di Letta, dovrebbe mettere d’accordo tutti, a cominciare dal Partito Democratico.

Il patto, che dovrebbe prevedere una nuova squadra e un nuovo programma che permetteranno a Letta di proseguire il suo lavoro, dovrebbe poi essere presentato pubblicamente nella conferenza stampa prevista al termine nell’incontro odierno.

La politica è divisa a proposito di un esecutivo guidato da Renzi, con la Lega che non dice di no a priori e Quagliarello del Nuovo Centrodestra di Alfano che si dice pronto a valutare questa possibilità a patto che ci sia un programma serio, mentre Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati si dice fortemente contrario:

Stiamo tornado alla prima Repubblica, fuori dai contenuti, fuori dai programmi, fuori dagli interessi del Paese. Se Renzi andasse a fare il presidente del Consiglio sarebbe il terzo presidente del Consiglio che non è passato per un voto popolare, Monti, Letta, adesso forse Renzi. Monti un professore, un tecnico, poi Letta, con il Pd che ha perso o non ha vinto le elezioni e con le larghe intese, e adesso Renzi, che ha vinto le elezioni a Firenze e dintorni. Dove andremo a finire?

Intanto gli ultimi sondaggi politici parlano chiaro: l’ipotesi che Matteo Renzi diventi premier senza passare dal voto piace soltanto al 14% degli italiani. Il 39% degli intervistati vorrebbe andare al voto in primavera, mentre per il 34% sarebbe preferibile che il Governo Letta continui ad operare fino alla fine del 2014.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO