Governo Renzi: chi lo appoggerà? Le posizioni dei partiti

Da Sel al Movimento 5 Stelle passando per il Nuovo Centrodestra. Su chi potrà contare il governo Renzi?

Il governo Renzi è ormai pronto a nascere mentre si stanno consumando le tappe obbligatorie della crisi di governo. In tutto questo, però, resta da capire quali saranno i partiti che appoggeranno il nuovo esecutivo firmato Matteo Renzi e anche come si comporteranno i partiti che resteranno all'opposizione. Anche considerato che alcuni di questi, in primis Sel, stanno attraversando parecchie tensioni.

Sarà anche già cominciato il totoministri, ma è difficile capire come possa essere formato un governo finché non si sa quali partiti lo appoggeranno. Vediamo allora come si pongono le varie forze nei confronti del governo Renzi, partendo proprio da quel Partito Democratico che appoggerà ovviamente il suo segretario, ma il cui comportamento non è così scontato.

Il Partito Democratico. I parlamentari del Pd sono infatti quelli eletti nelle elezioni politiche del 2013, e quindi di matrice bersaniana. Nel frattempo molti di loro sono saliti sul carro del vincitore Renzi, ma la loro fedeltà è tutto tranne che a prova di bomba. D'altra parte, basta pensare al fatto che i primi a parlare di governo Renzi sono stati Fassina & co. Che proprio amici di Renzi non sono. Questo per dire che Renzi, forse, dovrà guardarsi anche da coloro il cui appoggio dà forse per scontato.

Il Nuovo Centrodestra. In conferenza stampa Alfano l'ha detto chiaro: no a un governo che duri fino al 2018 (come invece auspica Renzi), no a un governo politico di sinistra (e la cosa sembra essere nelle idee di Renzi), no a un governo con Sel. Alfano e l'Ncd sono però costretti ad appoggiare Renzi per evitare di sparire nelle elezioni che se anche il nuovo governo fallisse sarebbero davvero inevitabili.

Scelta Civica. Il partito di Mario Monti e la costola che da questo si è staccato per dare vita ai Popolari d'Italia sono i primi supporter di Renzi. Con Letta il feeling non c'era più e sono stati proprio loro a invocare un cambio di passo che andasse in questa direzione. Insomma, non dovrebbero esserci problemi di alcun tipo. Anche in questo caso, per Monti e gli altri, la vera paura è che prima o poi si vada al voto.

Movimento 5 Stelle. È scontato che il M5S non appoggerà il governo Renzi, quello che però i "grillini" chiedono è che la crisi di governo non si chiuda nella direzione Pd, ma che venga portata in Parlamento. Che, insomma, si seguano tutte le normali procedure: voto di sfiducia, dibattito e quant'altro. Una richiesta tutt'altro che irragionevole.

Forza Italia. Anche il partito di Silvio Berlusconi è su posizioni simili a quelle del M5S. Con una differenza importante: Forza Italia e il Pd stanno lavorando assieme per arrivare al varo dell'Italicum e del nuovo Senato. Come cambierà ora il percorso di queste riforme? Si faranno lo stesso? La situazione si è un po' complicata, ma è possibile che le cose procedano.

Sel. La situazione di Sel è quella più complessa: Nichi Vendola ha escluso che si possa alleare con Renzi e Alfano ha escluso che si possa governare con Vendola. Nonostante questo c'è tutta una frangia di Sel che spinge per appoggiare il Pd e probabilmente per confluire, in futuro, nel Partito Democratico. Frangia guidata da Gennaro Migliore. Probabilmente alla fine non se ne farà nulla, e Sel rimarrà all'opposizione. A meno che qualche senatore o deputato non entri direttamente nel gruppo del Pd.

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