Elezioni Europee 2014 | Lista Tsipras: referendum on line su simbolo e nome

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Elezioni Europee 2014. La Lista Tsipras, come vi avevamo annunciato, ha deciso di indire una consultazione sul web per decidere il simbolo e il nome.

Il referendum avrà luogo dalle ore 10 del 15 febbraio fino a lunedì 18. Potranno partecipare tutti coloro che hanno già aderito all'appello di Migromega. Ma anche tutti quelli che si regitreranno, fino a alle ore 18 di domenica 16 febbraio, sul nuovo sito italiano di Tsipras: https://www.listatsipras.eu/.

Nome, simbolo e candidature


Nomi e relativi loghi, che verranno sottoposti a consultazione, sono quattro: Cambiamo l'Europa con Tsipras; L'altra Europa con Tsipras; Con Tsipras riprendiamoci l'Europa; con Tsipras risorgimento europeo.

Sul sito, inoltre, vengono spiegate le modalità di selezione dei candidati al parlamento di Strasburgo:

Non potranno essere candidati consiglieri regionali e parlamentari nazionali o europei dal 2004 ad oggi, chi ha avuto incarichi di governo nazionale e regionale. Non potranno venir ricandidati i candidati di spicco delle ultime elezioni e i politici di lungo corso passati da molteplici candidature e incarichi. Il livello comunale è diverso, quindi potranno essere avanzate candidature di sindaci, assessori comunali e consiglieri comunali e provinciali

Dunque, vengono rispettate le condizioni dettate da Tsipras il mese scorso.

E' stata avviata anche una trasparente campagna di finanziamento. Ed è stato stato deciso che i fondi che ogni candidato avesse eventualmente a propria personale disposizione "vengano divisi con il comitato operativo, in modo che le spese personali non superino una percentuale fissa della spesa complessiva".

La lista in appoggio ad Alexis Tsipras come presidente della Commissione europea è nata qualche settimana fa. L'iniziativa di Spinelli, Camilleri, Flores, Gallino, Viale, Revelli è stata accolta positivamente. Non solo ha incassato il sostegno di molti movimenti presenti sul territorio, ma anche di eminenti personalità del mondo della cultura. Ricordiamo, a tale riguardo, l'appoggio del costituzionalista Gustavo Zagrebelsky e dello storico Luciano Canfora.

Martedì scorso erano già state rraccolte 20 mila le firme e pare che la sottoscrizione in rete prosegua in maniera proficua.

Tsipras, i movimenti e il Pd


Il programma di Tsipras, 10 punti per cambiare l'Europa, ha riscosso grande interesse tra quanti non si sentono rappresentati dal populismo euroscettico di matrice grillina, ma anche tra i delusi del Pd.

Non a caso Stefano Fassina e Pippo Civati sono intervenuti sui contenuti espressi dal leader di Syriza. I due hanno affermato che le idee di Tsipras sono condivisibili, ma non devono rappresentare un'occasione per ulteriori scissioni a sinistra. Quindi il loro obiettivo sarebbe quello di portare il programma del leader ellenico nel Pd.

Chissà cosa ne pensa il futuro presidente del Consiglio. Alle prese, in queste ore, con un patto di coalizione con Alfano e con un accordo per le riforme con Silvio Berlusconi.

Di seguito il discorso di Tsipras al Teatro Valle Occupato:

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