Matteo Renzi Presidente del Consiglio incaricato, formula di rito: «Accetto con riserva»

Nell'Unione Europea nessun capo di governo ha meno di 40 anni

17 febbraio 2014: Matteo Renzi è Presidente del Consiglio incaricato.

Il segretario del Partito democratico ha ricevuto l'incarico al termine del giro di consultazioni di Napolitano e ha accettato, secondo formula rituale

«con riserva».

Il premier incaricato ha annunciato il primo giro di incontri, che inizierà con le presidenze di Camera e Senato, poi ha dettato la strada del proprio mandato: riforme costituzionali da febbraio, lavoro a marzo, aprile pubblica amministrazione, maggio sul fisco.

Poi battuta sui giornalisti che hanno scritto tanto di lui:

«Mi sono venuto a noia da solo leggendovi [...] La nostra attenzione ora è sui contenuti».

Infine, annuncia qualche giorno per avere il tempo di sciogliere la riserva e comunicare la lista dei Ministri.

Matteo Renzi presidente del consiglio: il più giovane in UE

Matteo Renzi Presidente del Consiglio

Se, al termine delle consultazioni, Matteo Renzi ricevesse – come appare scontato – l'incarico di formare il nuovo governo, sarebbe il premier più giovane dell'Unione Europea, dove sarà l'unico under 40. Troverà però altri capi di governo della sua generazione, nati negli anni '70, come il primo ministro del Lussemburgo Xavier Bettel (3 marzo 1973), il romeno Victor Ponta (20 settembre 1972) il finlandese Jyriki Katainen (14 ottobre 1971) il ceco Bohuslav Sabotka (23 ottobre 1971) e la slovena Alenka Bratusek (31 marzo 1970).

Oltre, naturalmente, a essere il presidente del Consiglio più giovane, non solo della storia Repubblicana, ma anche della storia d'Italia da quando esiste questa istituzione.

Finora il primato, dal 1946 a oggi, spettava a Giovanni Goria, meteora della DC negli anni '80. Dopo una breve gavetta nel partito e il ruolo di ministro del Tesoro nei governi Craxi e Fanfani, Goria successe allo stesso Fanfani a Palazzo Chigi nel 1987, due giorni prima di compire 44 anni. Il suo governo durò meno di un anno, e l'ascesa politica di Goria finì praticamente lì. Torno a fare il ministro all'inizio degli anni '90, poi fu coinvolto – e completamente scagionato – in un'inchiesta di Tangentopoli e morì ad appena 51 anni per un tumore nel 1994.

Il secondo premier più giovane finora era stato Amintore Fanfani, che nel 1954 ricevette l'incarico di formare il suo primo governo a 45 anni e 11 mesi. Anche quel governo non fu fortunato, visto che durò appena un mese. Fanfani, curiosamente, detiene anche il primato di presidente del consiglio più anziano, avendo ricevuto l'ultimo incarico a 79 anni.

Finora il terzo posto era stato occupato da Enrico Letta, che l'anno scorso ha ricevuto l'incarico da Napolitano a 46 anni, scalzando da quella posizione Aldo Moro. Anche nel caso del premier uscente, alla giovane età non è corrisposta una longevità dell'esecutivo, e vedremo se Matteo Renzi farà meglio.

Renzi però non batte solo i record della storia Repubblicana, ma supera anche Benito Mussolini, che nel 1922 ricevette da Vittorio Emanuele III l'incarico di formare il governo a 39 anni e 3 mesi, mentre Renzi ha compiuto i 39 anni appena 35 giorni fa.

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