Piazzapulita, la puntata del 17 febbraio 2014

La puntata di PolisBlog in diretta su PolisBlog

00.31 Con la lettura dei tweet finisce la puntata.
00.29 Un pasticciere in studio domani protesterà a Roma, dopo aver ridimensionato l'organico della sua impresa.
00.23 Pubblicità.
00.20 Per Biancofiore, Gasparri dovrebbe dimettersi da vice presidente del Senato dopo il rinvio a giudizio per peculato.
00.18 Biancofiore: "Come mai viene indagato solo Berlusconi, se il trasformismo italiano esiste da tanti anni?"
00.17 Biancofiore critica De Gregorio: "Solo a vederlo resto perplessa".
00.15 Granata parla di quella è stata una ciclopica operazione di compravendita. Intanto Montesano ha scritto questo.
proteste1
00.09 De Gregorio: "Alcuni piccoli partiti sono stati finanziati in momenti topici".
de gregorio
00.08 Un servizio sul processo sulla presuna compravendita di parlamentari attuata da Berlusconi.
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00.01 Contarello: "Il mondo della Leopolda è un po' snob, per questo ha detto no alle proposte di Renzi".
23.57 Contarello: "Renzi ha evocato attese e ora fai conti con questo".
23.56 Damilano ricorda che Renzi ha preso i voti delle primarie grazie alla sua estraneità dai Palazzi di Roma.
23.53 L'intreccio del potere.
intreccio
23.50 Il valzer delle nomine pubbliche. Da Eni a Enel, passando per Poste Italiane e Rai.
scaroni eni
23.43 Pubblicità.
23.42 Per Casarini l'Europa non c'è, ma le richieste arrivano dal Fmi e dalla Trojka, organismi non democraticamente costruiti.
23.40 Secondo Mieli l'Italia deve pagare il debito pubblico che "abbiamo fatto noi".
23.37 Mieli: "Questa si può fare, ma non è shock".
23.36 L'intervento di Renzi sul cuneo fiscale: dare 100 euro in più a chi guadagna meno di 2000 euro. In tre anni bisogna trovare 21 miliardi euro, anche dall'evasione e elusione fiscale.
renz
23.35 Serracchiani: "La cassa integrazione oggi costa 24 miliardi di euro, di cui solo 8 sono messi dal pubblico. I soldi ci sono, invece di usarli in questo modo, cambiamo. Ci sono alcune aziende a cui non devono essere dati soldi".
23.30 Serracchiani spiega che "sugli ammortizzatori è emerso che non sono più funzionali perché le crisi sono più lunghe". Quindi "la proposta è un assegno universale che si accompagna ad una formazione".
23.27 Casarini: "Uno che vuole governare, lo dice prima cosa vuole fare. Non 'ora vediamo'. Renzi rischia tutto? Cosa rischia? 20-30 mila euro al mese?".
23.26 Secondo Casarini la soluzione è prendere posizione in Europa. Poi ribadisce:

Renzi e Alfano non possono fare riforme incisive sul lavoro.

23.23 In studio un imprenditore edile dice di non aver apprezzato l'ascesa al governo di Renzi, verso il quale al momento non ha fiducia.
23.20 Gli operai della Technoblock si erano auto-licenziati avendo ricevuto la promessa di essere riassunti.
23.14 Un servizio sulle imprese in difficoltà a Legnano. Gli operai occupano la fabbrica e si scagliano contro gli impiegati che non scioperano.
anche
23.14 Montesano ricorda che i grillini hanno rinunciato ai rimborsi pubblici.
23.12 Montesano alle ultime politiche ha votato M5S.

Dispiace che se ne parli poco, questi ragazzi sono la novità.

23.10 Mieli nota che il comizio di Berlusconi in Sardegna ha aiutato il centrosinistra a vincere perché ha attaccato Alfano, suo alleato in Sardegna.
23.08 Schlein dice che per il Pd dovrebbe essere più naturale guardare a sinistra, non verso Alfano. Serracchiani: "Sì, ma non abbiamo i numeri in Parlamento".
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22.57 Un servizio racconta la chiusura della campagna elettorale in Sardegna affidata a Berlusconi.
berlusconi cappellacci
22.53 Per Biancofiore Alfano è "interessato solo alle poltrone".
22.51 Mieli: "Se entro il 28 febbraio non si voterà la legge elettorale è una pagliacciata e si torna al voto".
22.51 Renzi: "Entro il mese di febbraio riforme costituzionali ed elettorale. A marzo la riforma del lavoro, ad aprile pubblica ammnistazione, a maggio del fisco".
22.48 Mieli dice che da subito il governo Renzi testerà l'alleanza nazionale con FI per la riforma elettorale.
22.45 Per Biancofiore Alfano è stato un "servo sciocco" del governo Letta. Poi dice che darebbe la fiducia al governo Renzi piuttosto che ad uno guidato da Alfano.
22.43 Secondo Biancofiore il cambio di governo è giusto ma non va bene la maggioranza, che è la stessa del governo Letta che ha fallito.
22.41 Serracchiani crede che sia stato Barca a chiamare Renzi e non il contrario perché lo stesso Barca non è in linea con il programma economico di Renzi.
22.38 Serracchiani precisa che non è giusto dire che non c'era alternativa. "Ma è stata compiuta una scelta politica rischiosa per il Pd e non per il Paese".
22.36 Le intenzioni di voto.
intenzioni di voto la7
intezioni
22.36 Renzi è il leader più apprezzato, ma in calo.
gradimento
22.33 Il cronoprogramma del governo Letta è credibile?
cronoprogramma
22.33 Renzi supererà lo stallo politico di Letta?
stallo politico
22.30 Enrico Montesano teme che Renzi dalla rottamazione sia passato all'usato sicuro.
giudizio2
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22.22 La democratica nota che non si è andati al voto perché la legge elettorale avrebbe portato ad altre larghe intese. Ma contesta che per rimediare a ciò si sono scelte proprie le larghe intese. Secondo Mieli, però, quello di Renzi non è un governo di larghe intese, ma di centro-sinistra.
22.20 Schlein del Pd (civatiana) non accetta che si dica che non c'erano altre possibilità.
schlein
22.19 Contarello chiede: "Renzi aveva un'altra possibilità o era ineluttabile?".
22.18 Casarini: "Non ci credo che Renzi e Alfano facciano insieme una cosa che serve a tutti".
22.17 Casarini osserva ch "c'è una smisurata ambizione invece che una smisurata umiltà".
22.15 Casarini evidenzia le differenze tra le tecniche di governo e la democrazia. Poi definisce quello di Renzi un "governo politico di larghe intese". Quindi cita il dato del calo di affluenza alle regionali in Sardegna.
22.14 Damilano: "È cambiata l'agenda: la priorità non è più la legge elettorale, ma fare il governo Renzi".
22.12 Secondo Serracchiani e Mieli il cambio di rotta visibile dentro il Parlamento è avvenuto negli ultimi giorni nei quali "si temeva il blocco sulla nuova legge elettorale".
22.08 Per Serracchiani venerdì potrebbe essere il giorno del giuramento del nuovo governo.
talk show
22.05 Contarello: "È ineluttabile che chi ha impresso velocità si misuri anche con rallentamento, che ha anche tratti interessanti".
22.02 Biancofiore nota che De Benedetti è la tessera numero 1 del Pd e quindi non c'è da sorprendersi della sua presenza alle spalle del governo Renzi.
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21.54 Secondo Damilano Barca non ha detto che De Benedetti ha inviato direttamente sms a Barca, ma lo avrebbe fatto attraverso un suo giornalista.
21.53 Cruciani svela che in una parte della telefonata non trasmessa Barca afferma di non voler dire pubblicamente della proposta di diventare ministro.
21.50 Enrico Montesano in studio:

Le elezioni sono una cosa sessuale che col passare del tempo che non avvengono più?

enrico montesano1
21.45 Mieli spiega che spesso il ceto parapolitico nei giorni antecedenti alla formazione di un governo spera di finire nel calderone dei toto ministri. "Ma non è il caso di Barca".
21.43 Damilano si dice colpito dalla preoccupazione espressa da Barca per il clima di pressione nei suoi confronti.
21.39 Secondo Serracchiani sono soltanto Renzi e Delrio ad occuparsi della squadra di governo. Poi snobba Barca:

Ci sono tante persone che si autocandidano.

serracchiani
21.38 Cruciani spiega che alla fine della telefonata l'imitatore non ha svelato lo scherzo.
21.36 Cruciani in collegamento giustifica l'idea di trasmettere in radio lo scherzo telefonico.
21.32 De Benedetti ha smentito la versione di Barca. Lucia Annunziata, che aveva mandato un sms allo stesso Barca chiedendogli cosa avrebbe risposto alla proposta eventuale di Napolitano, ha precisato di aver fatto solo il suo lavoro.


21.30 Barca: "È iniziata la sarabanda del paron della Repubblica che continua. Lui non si rende conto che io più vedo un imprenditore dietro un'operazione politica più ho conferma di tutte le mie preoccupazioni".
21.28 Un imitatore di Nichi Vendola ha chiamato Barca, il quale ha confessato di essere stato contattato da Graziano Delrio che gli ha proposto di diventare ministro dell'Economia del governo Renzi. Anche De Benedetti ha insistito in questo senso. Barca racconta però di aver rifiutato.
21.26 Fabrizio Barca qualche giorno fa aveva smentito l'ipotesi di diventare ministro.
fabrizio barca
21.24 Ospite per il Pd in studio non c'è Nardella, ma Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia.
21.20 La copertina racconta gli ultimi giorni della politica italiana.
21.15 Inizia la puntata, con Formigli che annuncia che anche stasera non ci sono rappresentanti del M5S. L'ufficio comunicazione dei 5 stelle infatti non accorda il permesso ai grillini.
talk piazzapulita

Si intitola Rischiatutto la puntata di Piazzapulita in onda stasera su La7 alle ore 21.10 con liveblogging di PolisBlog. In primo piano il cambio alla guida del governo con tutte le reazioni politiche al conferimento dell'incarico di Presidente del Consiglio a Matteo Renzi. Ospiti di Corrado Formigli saranno Dario Nardella del Pd, Michaela Biancofiore di Fi, Paolo Mieli, presidente Rcs libri, Marco Damilano de L'Espresso, Luca Casarini, sostenitore della lista Tsipras e lo sceneggiatore Umberto Contarello.

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