Elezioni Europee 2014 | Ungheria: Arrivano i neonazisti del Jobbik

HUNGARY-POLITICS-RACISM-FARRIGHT-JEWS
Elezioni Europee 2014. L'Europa insiste con le politiche di austerity, anche se ultimamente socialisti e popolari si dissociano (da loro stessi). Così una delle conseguenze del Fiscal Compact è il dilagare di movimenti di estrema destra nel continente. A tale riguardo, oggi ci occupiamo del Jobbik Magyarországért Mozgalom (Movimento per un'Ungheria Migliore). Partito xenofobo e no euro, tra i più estremisti nell'area delle formazioni euroscettiche.

Inutile girarci intorno con astruse etichette, il Jobbik è un partito neonazista e rischia di ottenere un buon risultato alle prossime elezioni. Nel giro di pochi giorni è passato agli onori della cronaca europea. In che modo? La scorsa settimana, i suoi militanti hanno occupato l'ex Sinagoga della città Esztergom. L'obiettivo era quello di ribadire un'iniziativa intrapresa qualche mese fa, ovvero chiedere al governo in carica di stilare una lista degli "ebrei pericolosi".

Ovviamente per la formazione magiara, che sventola svastiche naziste durante le sue manifestazioni, la tecnocrazia europea sarebbe il frutto di "un complotto giudaico massonico". Ma la sua ideologia razzista non si ferma qui. Si indirizza, infatti, anche contro i rom. A tale proposito, ricordiamo che in passato alcuni dei militanti del partito magiaro si sono macchiati di omicidi a sfondo etnico.

Il Jobbik è terza forza in parlamento, dopo l'exploit delle elezioni nel 2010. Secondo alcuni, il suo consenso non è calato, ma non è nemmeno cresciuto in questi ultimi 4 anni (si attesta attorno 15%). Tuttavia, l'Ungheria si appresta ad entrare nella fase calda di una doppia campagna elettorale (politiche ad aprile ed europee a maggio) e certe azioni plateali possono aiutare quando la disperazione sociale è forte. Gabor Vona, il leader del partito, lo sa perfettamente e incoraggia manifestazioni dove le bandiere dell'Unione Europea vengono date alla fiamme.

Il Jobbik ha creato imbarazzo perfino a Marine Le Pen. Tanto che la leader del Front National ha deciso di escluderli dal suo progetto politico europeo. E pazienza se suo padre Jean-Marie continua ad essere in buoni rapporti con i membri del partito magiaro.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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