Sicilia, le 47 liste che vorrebbero partecipare alle elezioni regionali

Secondo molti attenti ed autorevoli osservatori della scena politica italiana le elezioni regionali in Sicilia, fissate per il 28 ottobre, saranno una prova generale delle elezioni politiche della primavera 2013: sarà dunque necessario tenere d'occhio alleanze, risultati e strategie per capire bene come andare al primo grande appuntamento con le urne del dopo Monti.

Se davvero dobbiamo guardare a quanto avviene a Palermo e dintorni per prevedere il futuro della politica nazionale, non c'è molto da stare allegri. La prima fase infatti, quella della presentazione delle liste, si è conclusa ieri, portando il conto dei simboli depositati a quota 47. Anche se bisognerà vedere quanti di questi verranno accettati, il dato rimane che c'è una proliferazione inconcepibile quanto inutile di loghi. Esistono davvero in natura 47 idee diverse e realistiche sul governo della Sicilia? Ne dubito.

In ogni caso, scorrendo l'album delle figurine elettorali, vediamo che ci saranno 3 partiti comunisti: Sinistra alternativa autonomista, Partito comunista dei lavoratori e Rifondazione - Comunisti italiani (pure inseriti nella lista che sostiene Claudio Fava). Non mancano il Partito Piazza Pulita, Le ali alla Sicilia, Fratelli d'Italia, il Partito tradizional popolare, il Movimento per l'indipendenza della Sicilia, il Cantiere popolare, la Federazione autonomista, il Risveglio del sud, il Movimento consumatori anti Equitalia, l'Unione democratica per i consumatori, la Lega Su e la Lega per l'indipendenza. Per finire in bellezza ecco gli Uomini nuovi per una società di liberi e partecipi, Noi siciliani per l'indipendenza, Indipendenza e produttività.

Quando la politica e le elezioni diventano un simile teatrino viene da sperare in un ritorno ai Borboni...

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO