Elezioni Regionali Piemonte: Cota ricorre contro l'annullamento

Il quasi ex governatore ci prova, ma i partiti si stanno già muovendo per le elezioni regionali del 2014.

Roberto Cota non si arrende e ha deciso di ricorrere in Cassazione contro l'annullamento delle elezioni regionali in Piemonte del 2010 confermato dal Consiglio di Stato dopo la decisione del Tar. Alla base della scelta del quasi ex governatore ci sono le motivazioni espresse dal Consiglio di Stato, come scrive Lo Spiffero:

L’impugnazione attiene il difetto di giurisdizione “per eccesso di potere”, poiché a detta dei ricorrenti i giudici di Palazzo Spada hanno stabilito l’equipollenza tra giudizio civile a seguito di querela di falso e giudizio penale nell’accertamento delle firme false della lista Pensionati per Cota – dispositivo alla base del verdetto che ha cancellato il voto - malgrado questo non sia previsto dalla legge. Il ricorso alla Corte suprema non sospende l’esecutività della sentenza, pertanto la procedura di indizione delle nuove elezioni non subirà intoppi e la stessa data prevista per l’accorpamento con le consultazioni europee (25 maggio) non dovrebbe slittare.

Difficile che Cota riesca a restare in sella grazie a questo ricorso, come dimostra anche il fatto che i partiti si sono già mossi ampiamente in vista di quelle che saranno le elezioni regionali di Piemonte del 2014. Il voto si terrà in contemporanea con le elezioni europee 2014 e già si sa che Cota, coinvolto nello scandalo dei rimborsi pazzi in regione, non si ricandiderà.

Al suo posto, per la coalizione di centrodestra, dovrebbe candidarsi Guido Crosetto, esponente di Fratelli d'Italia originario di Cuneo. Per il centrosinistra, invece, il candidato alle regionali di Piemonte sarà quasi sicuramente l'ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino, che non passerà nemmeno dalle primarie.

Roberto Cota

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