Governo Renzi: pronta la squadra. Alfano: "Ora avanti"

Renzi riceve il via libera del Quirinale per la squadra di governo

20.26 - Cominciano ad arrivare le prime reazioni ai nomi snocciolati da Matteo Renzi, i ministri che comporranno la squadra di Palazzo Chigi fino al 2018.


Il giuramento dei nuovi Ministri è previsto per domani mattina, alle 11:30, mentre il Governo entrerà ufficialmente in carica martedì 25 febbraio 2014.

19.46 - Al termine di quasi tre ore di colloquio con il Presidente Napolitano, Matteo Renzi si sta recando alla Camera dei Deputati, dove avrà un colloquio con la Presidente Laura Boldrini.

"Nessun braccio di ferro" ha detto Napolitano al termine dell'incontro. Matteo Renzi è apparso sicuro, pochi minuti prima di uscire dal colloquio ha persino lanciato un tweet: con un sorriso guascone in volto e con tono sicuro ha snocciolato i nomi dei ministri:

"Dovendo fare un governo di 4 anni l'aver impegnato due ore e mezzo è un tempo di messa a punto ben investito. Puntiamo al 2018 ma puntiamo domani mattina a fare subito le cose che vanno fatte, altrimenti l'impressione è la conservazione per la conservazione. Ci sono degli elementi di continuità e degli elementi di discontinuità, monsieur de La Palisse non direbbe meglio. [...] Ma non voglio farvi perdere Sanremo, avete domande? Non posso chiamare per nome i giornalisti, mi è stato caldamente sconsigliato. L'Italia è un paese che se finalmente mette in ordine le cose che deve non ha più paura di competere con nessuno, vogliamo vivere un sano entusiasmo e baldanza. In questa vicenda e per come sono andate le cose molti di noi si giocano qualcosa di più della carriera, si giocano la faccia. Se può fare il presidente del Consiglio uno come me sotto i 40 anni questo è anche un segnale per le tante ragazze e ragazzi che dicono che in Italia niente è possibile, non è così."

ha detto l'ex sindaco di Firenze.

ITALY-POLITIC-GOVERNMENT-RENZI

13.22 - L'ex presidente del PD Gianni Cuperlo ha sollevato, questa mattina a Sky, una questione che sarà su uno dei prossimi tavoli in segreteria PD:

"Nel Pd in effetti ora viviamo una anomalia. Abbiamo fatto due mesi fa le primarie: ho insistito nel dire che si faceva un congresso per eleggere il segretario e non l'inquilino di Palazzo Chigi. Ora il nuovo segretario diventa Presidente del consiglio. Io credo che dovremo discutere di questo"

ha detto Cuperlo.

12.04 - Secondo notizie stampa, il Presidente del Consiglio incaricato Matteo Renzi dovrebbe salire al Quirinale alle 16, per presentare al Presidente della Repubblica Napolitano la nuova squadra di governo.

Aggiornamento 11.23 - Matteo Renzi è arrivato, senza rilasciare dichiarazioni, su di un auto dai vetri scuri e autista (per la prima volta seduto dietro), alla sede PD del Nazareno.

"Il Presidente incaricato nel giro di poche ore chiuderà tutto"

ha affermato Elena Boschi, candidata praticamente per qualunque ministero, al suo ingresso al Nazareno, confermando indirettamente la salita di Renzi al Colle, come anticipato da Polisblog. Sarebbe stato raggiunto anche un accordo sull'Italicum tra Renzi ed Alfano, con l'inclusione di una clausola che possa agevolare l'ingresso di Ncd nel prossimo Parlamento.

Nonostante l'ufficialità voglia lo scioglimento delle riserve sulla nuova squadra di governo targata Matteo Renzi non prima di sabato, ben informate fonti di Polisblog danno il premier incaricato al Quirinale già nel pomeriggio di oggi.

L'aveva detto Renzi, e forse si era anche tradito: "Correre, correre, correre", il nuovo mantra rottamatorio che in meno di due mesi lo ha portato dalle primarie dell'Immacolata fin dentro nelle stanze del potere esecutivo a Palazzo Chigi.

Una corsa, quella del sindaco, che in molti hanno dato per fiacca nei giorni di consultazioni, quando il fiorentino sembrava aver tirato il freno: lo sblocco, secondo molti, sarebbe avvenuto ieri quando, al termine delle consultazioni, Matteo Renzi ha incontrato Luca Cordero di Montezemolo.

ITALY-POLITICS-GOVERNMENT

Dopo il vertice di maggioranza di ieri la situazione sembrava arenatasi: nella notte un lungo vertice tra Angelino Alfano e Matteo Renzi avrebbe messo a punto le ultime posizioni nel governo, con il fiorentino molto determinato nei confronti dell'omologo di NuovoCentrodestra: l'ex sindaco avrebbe proposto all'ex delfino di Berlusconi la poltrona di vicepremier o, in alternativa (e non insieme, come durante il governo Letta), il ministero dell'Interno.

Restando nel campo retroscenista, voci vorrebbero un Alfano convintamente propenso ad accettare la poltrona per il Viminale:

"Basta con il rilancio io domani vado al Colle, fatemi sapere la vostra scelta"

avrebbe chiuso l'incontro Renzi.

Al vertice erano presenti anche gli immancabili Graziano Delrio, Dario Franceschini e Maurizio Lupi: "Renzi vuol fare il Renzi" dicono a Palazzo Chigi collaboratori e attenti osservatori, spiegando che il sindaco ha intenzione di chiudere in fretta e stupire, uno stile che il fiorentino ha già sparigliato più volte in passato. Un incontro che, secondo qualche testimonianza, sarebbe stato anche duro, a tratti.

Al termine della riunione, Alfano si sarebbe trattenuto nella sede di Ncd con Maurizio Lupi.

Il braccio di ferro con il Ncd sembra dunque terminato, anche se sui risultati occorrerà attendere la salita al Colle del premier incaricato.

(in aggiornamento)

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO