Caso Fiorito - La Polverini pronta alle dimissioni: "Tumori da estirpare" (Video)

Renata Polverini è pronta a dimettersi. La governatrice del Lazio pretende la testa di Francesco Battistoni, il capogruppo alla Pisana del PDL che nel luglio scorso ha preso il posto di Franco Fiorito. Dopo l'esplosione dello scandalo sulla sottrazione, da parte del "Batman" del frusinate, dei fondi pubblici destinati al funzionamento del gruppo consiliare del Popolo delle Libertà la Polverini pretende un totale repulisti da parte del partito.

Il numero uno della regione Lazio non vuole essere accomunata in alcun modo allo scandalo e sull'onda emotiva dell'inchiesta pretende che venga approvata la drastica riduzione dei fondi destinati ai gruppo consiliari, una misura che anche il PDL sarebbe pronto a sottoscrivere, ma senza voler cedere su Battistoni. La questione è politica e sostanziale: Fiorito ha distratto i fondi dai conti corrente appropriandosene e trasferendoli nella sua diretta disponibilità, ma l'inchiesta ha provocato la reazione dell'esponente del PDL che ha tirato fuori dal cassetto anche una serie di spese "allegre" sostenute per nome e conto dei suoi colleghi di partito. Per la serie "se affondo io affondiamo tutti".

Obiettivo in parte raggiunto visto che la Polverini ha deciso di non cedere dalla sua richiesta di un cambio radicale di uomini alla testa del PDL in regione. Nella drammatica seduta del consiglio regionale, ancora in corso, la governatrice ha parlato di "disastro", di "tumori da estirpare", scusandosi "con i cittadini del Lazio, ai cittadini del nostro Paese" e con i "giornalisti per aver evitato dichiarazioni prima del discorso di oggi".

Non vado nel tritarifiuti. Se non c'è alternativa ce ne andiamo tutti a casa. La politica sana può reagire. Non faccio passi indietro. O usciamo convinti che abbiamo voltato pagina o lasciamo l'aula. Facciamo una spending review della politica che sia comprensibile dalla gente. L'antipolitica siamo noi. Non accetto tentativi di rinvii in attesa di vedere le candidature alle politiche. La sottoscritta non si fa usare. Oggi o siamo tutti convinti che il tempo è scaduto o siamo come la Concordia e ci sfracelliamo. Ho avuto due tumori e i tumori che ci sono qui dentro vanno estirpati. Non voglio vergognarmi di uscire di casa. Io ho sempre lavorato, posso tornare al mio lavoro. Oggi bisogna comportarsi da persone serie.

Il PDL accontenterà la Polverini o rischierà di tornare alle urne in questo clima?

Foto | © TM News

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