Il discorso di Matteo Renzi per la fiducia al Senato. Le reazioni, il testo e il video integrale

Il discorso di Matteo Renzi in diretta streaming al Senato.

16.31 Tra le tante reazioni al discorso di Matteo Renzi si segnalano quelle di Nichi Vendola ("Solo propaganda, solo spot. Spero di essere positivamente smentito"); reazioni negativa anche dal Movimento 5 Stelle con Paolo Taverna, che parla di "un modo di comportarsi che fa sembrare Enrico Letta un grande statista". Perplessità anche da una alleata di Scelta Civica come Linda Lanzillotta: "Si parla di tante cose, ma bisogna dire dove si trovano i soldi. Spero che dei ministri così giovani e impreparati riescano a fare tutto ciò".

15.57 Come si nota dalle foto che trovate nella gallery, Matteo Renzi per il suo discorso si era stampato alcune parti, altre erano segnate come appunti a penna, ma la maggior parte di questo si è svolto a braccio. Il che ha creato parecchi problema a chi ha il compito di preparare lo stenografico da consegnare alla Camera. Non essendoci un discorso scritto completo, il compito è molto più complicato. E finché Renzi non ha consegnato lo stenografico alla Camera, la seduta al Senato non può ricominciare.

Il discorso di Matteo Renzi per la fiducia al Senato

Il discorso di Matteo Renzi per la fiducia al Senato

15.44 I punti principali del discorso di Matteo Renzi al Senato. Il testo integrale si può leggere qui.

Comunico fin dall'inizio che vorrei essere l'ultimo presidente del consiglio a chiedere in quest'aula la fiducia. Siamo qui davanti a voi per parlare un linguaggio di franchezza, al limite di brutalità. Noi, a differenza di qualche leader, siamo orgogliosi di essere democratici, di apprezzare le regole del gioco della democrazia. Noi non abbiamo paura di andare alle elezioni. Abbiamo allungato l'orizzonte politico della legislatura. Ma arrivare al 2018 ha un senso soltanto se avvertiamo l'urgenza di un cambiamento radicale. In questo governo ci sono i segretari dei partiti che lo sostengono, perchè questo è un governo politico e noi pensiamo che la parola politica non sia una parolaccia. Il primo impegno è lo sblocco totale dei debiti della Pubblica Amministrazione attraverso un diverso utilizzo della Cassa Depositi e Prestiti. Riduzione a doppia cifra del cuneo Fiscale con misure serie e irreversibili che porteranno nel primo semestre del 2014 a risultati immediati e concreti. Non offriamo parole, ma interventi precisi e puntuali. Nel mese di giugno porteremo all'attenzione di questo parlamento un pacchetto organico di revisione della giustizia che non lasci fuori niente. Siamo un paese in cui lavorano più negli appalti gli avvocati che i muratori. Sui diritti lo sforzo da fare è di ascoltarsi e trovare un compromesso anche quando non mi soddisfa del tutto. L'identità è la base dell'integrazione, un Paese che non si integra non ha futuro. A fronte di un dibattito che ha visto i diritti oggetto di scontro, facendone una bandierina in campagna elettorale senza poi fare nulla, con questo governo spero di trovare dei punti di sintesi ideali. Ad esempio per permettere alla bimba nata dove è nata la sua compagna di banco, dopo un ciclo scolastico, di diventare italiana. L'opportunità non è pari, è dispari: ce n'è solo una. C'è una sola occasione. Se dovessimo perdere non cercheremo alibi, se dovessimo perdere questa sfida la colpa sarebbe solo mia.

15.24 Concluso il discorso di Matteo Renzi al Senato, dove il premier ha parlato per oltre un'ora, in un discorso che è partito dalla scuola, si è soffermato a lungo sull'economia e le ricette per rilanciare il lavoro e l'occupazione. La semplificazione della burocrazia, lo sblocco dei debiti della pubblica amministrazione, il nodo giustizia. Per poi andare a concludere parlando di marò. Rimarrà comunque nella memoria le parole conclusive: "Se falliamo sarà solo colpa mia". Da segnalare tra l'altro come inizialmente Renzi abbia detto come "questa spera che sia l'ultima fiducia chiesta al Senato", visto che nel suo programma c'è il nuovo Senato e la fine del bicameralismo.

14.08 Inizia il discorso di Matteo Renzi.

Che cosa dirà Matteo Renzi nel suo discorso al Senato per chiedere il voto di fiducia? Quali saranno i temi al centro delle prime parole pronunciate dal nuovo premier in una delle due aule del Parlamento. Per Renzi, infatti, sarà l'esordio a Palazzo Madama, così come domani sarà l'esordio a Montecitorio. Normale per un politico che ha svolto tutta una carriera tra Provincia e Comune e che mai ha svolto il ruolo di parlamentare. Meno normale per essere diventato premier, ruolo che - premier tecnici a parte - solitamente segue una carriera più o meno lunga da deputato o senatore. Da quello che si dice, si tratta di indiscrezioni dell'ultima ora, il discorso di Renzi dovrebbe essere molto lungo, in cui verranno ovviamente esposti i punti principali del programma.

Il discorso di Matteo Renzi al Senato è stato preparato in primis da Graziano Delrio. Scrive l'HuffPost:

Chi si è confrontato con il premier in queste ore riferisce che il discorso di Renzi sarà "molto politico" e ovviamente ‘renziano’ nel suo genere, dunque "non disincarnato dalla realtà", come spiegano nel suo staff. Discorso da leader e non da Cancelliere. Non mancherà di fare riferimento alla famosa 'staffetta', specialmente dopo il gelo nella cerimonia del passaggio della ‘campanella’ con l’ex premier Enrico Letta e poi si soffermerà anche sul “populismo” del Movimento 5 Stelle, forse partendo proprio delle consultazioni con i grillini.

Temi politici, quindi, che cercheranno di smontare l'immagine di un ennesima presidenza del Consiglio tecnica e che invece cercherà di rilanciare l'immagine da leader nuovo di Matteo Renzi, che è uscita decisamente appannata dalla manovra di palazzo con cui ha conquistato Palazzo Chigi.

Saranno affrontati anche i temi della scuola, dell’innovazione e della semplificazione della Pubblica amministrazione "per rendere più facile la vita dei cittadini". Si arriverà a parlare della giustizia e sarà ribadita l’agenda che già Renzi ha illustrato al Quirinale dopo aver sciolto la riserva.

Qualche indiscrezione meno politica la racconta Libero:

Dopo la domenica con la famiglia e il pranzo con pasta al burro e petto di pollo con la famiglia domenica, ieri pomeriggio Renzi è tornato nel a Roma per preparare il suo discorsoed ha deciso di dormire per la prima volta nell’appartamento di palazzo Chigi. Serve coraggio, ora andiamo dritti per approvare le riforme, ha spiegato ai suoi.

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