Elezioni Europee 2014 | Il Manifesto del Pse

ITALY-EU-POLITICS-PES


Al Congresso del Partito Socialista Europeo è stato presentato il Manifesto per le Elezioni Europee 2014. Si tratta di un programma in 10 punti, che mette al primo posto il lavoro.

Ricordiamo che i socialisti, almeno secondo i sondaggi, hanno buone chance di diventare il primo gruppo a Bruxelles e di eleggere il proprio candidato alla presidenza della Commissione: Martin Schulz.

Esaminiamo insieme i punti del Manifesto.

Lavoro/Economia/Finanza


1."La lotta contro la disoccupazione deve essere la priorità numero uno"
Innanzitutto i socialisti promettono aumenti di stanziamenti di bilancio per i giovani under 30. Nel programma si parla anche genericamente di un nuovo piano industriale e di sostegno a piccole e medie imprese. Infine, si fa riferimento all'implementazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e all'introduzione di un salario minimo nei paesi Ue.

2. "Per creare posti di lavoro e far ripartire l'economia, attribuiremo un'importanza prioritaria all'innovazione, alla ricerca, alla formazione e alla politica di reindustrializzazione intelligente"
Si parte dal principio che le politiche basate unicamente sull'asuterity hanno avuto effetti negativi sull'eurozona. Si rende necessario, perciò, un maggior margine di manovra per gli investimenti effettuati attraverso i bilanci nazionali. Per questo motivo viene rilanciato il ruolo dei Parlamenti dei singoli Stati e si fa cenno ad una condivisione di responsabilità e diritti. Infine, si propone una lotta più efficace all'evasione per costruire un fisco più equo.

3."Dobbiamo agire attivamente per porre in essere un quadro di riferimento che
consenta al settore finanziario di lavorare per l'economia reale
"
Viene proposta una nuova regolamentazione del settore finanziario e delle banche. Inoltre, vengono annunciati un tetto per i bonus fiscali dei banchieri, la creazione di un'agenzia di rating del credito pubblica e la realizzazione dell'Unione Bancaria.

Europa Sociale/Diritti civili/ Solidarietà


4."Ci batteremo per un'Europa che non lasci indietro nessuno"
Si rilancia il ruolo della Ue come agente di sostegno degli Stati membri per una redistribuzione equa ed efficace delle ricchezze e delle opportunità. Per centrare questo obiettivo si rende necessario un impegno forte nei settori dell'istruzione, dell'assistenza all'infanzia, della cultura, della mobilità degli studenti.
5."Il principio di uguaglianza deve essere al centro del concetto stesso di cittadinanza
europea
"
In primo luogo si ribadisce l'importanza dei diritti delle donne. Ovvero: fine della disparità salariali e pensionistiche dovute al genere e tutela della libertà di scelta delle donne in materia di procreazione e sessualità. Viene fatta menzione, nel Manifesto, anche alla centralità della lotta contro qualsiasi tipo di discriminazione: razzismo, sessismo, omofobia.
6."Ci batteremo per un'Europa che rispetti i diritti e gli obblighi di ciascuno, che non sia fondata sul pregiudizio, sull'odio e sulla divisione"
Qui si fa riferimento alla libertà di circolazione e a politiche sulla migrazione che permettano di evitare tragedie umane. Per questo motivo si rende necessario un meccanismo che coinvolga tutti gli Stati dell'Unione. Inoltre, si auspica un impegno concreto di assistenza ai paesi da cui i migranti partano per raggiungere il nostro continente.

Vita Sana e Sicura/Democrazia


7."I cittadini europei meritano di vivere una vita sicura, sana e felice. Qualità del cibo, prodotti sicuri e diritto alla protezione dei dati personali dovrebbero essere garantiti"
Qui si toccano i temi della difesa dei diritti dei consumatori e della tutela della privacy. Si fa riferimento anche all'urgenza di garantire un accesso a internet diffuso.
8."La Ue deve essere una unione democratica di uguaglianza e di partecipazione. Bruxelles deve lavorare per i cittadini europei, e non il contrario, e il PES si impegna a rispettare e responsabilizzare i governi locali e nazionali"
Ivi si sostiene che le decisioni devono essere prese al livello più adeguato, regionale, nazionale o comunitario, nell'interesse dei cittadini europei.

Ecologia e Globalizzazione


9."La Ue deve mantenere la leadership mondiale nella lotta contro il cambiamento climatico"
Per raggiungere questo obiettivo ci si impegna ad una più stretta collaborazione con i partner globali. Inoltre, viene promosso l'impiego di tecnologie ecocompatibili e l'introduzione di Project Bonds. Questi dovrebbero servire a finanziare gli investimenti validi a favore dell'economia verde, dell'energia rinnovabile e della tecnologia.
10."L'Unione europea è chiamata a svolgere il ruolo di alfiere dei principi fondamentali di
democrazia, pace e rispetto per i diritti umani
"
L'Europa dovrebbe agire da attore globale, al fine di promuovere pace, democrazia e giustizia sociale.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO