La Gabbia, puntata 2 marzo 2014

La puntata de La Gabbia in diretta su PolisBlog

00.00 Finisce la puntata.
23.56 Si chiude con la perfomance musicale di Paragone.
23.48 Il servizio satirico di Saverio Raimondo sui marò italiani in India.
indiani buttiglione
23.47 Soluzione: uscire dall'eurozona e tornare all'economia reale che faccia girare i soldi veri.
23.41 Torna in studio Barnard. Che spiega perché le banche non prestano soldi e non concedono mutui.
banche
23.38 Beha invita Rabino ad ammettere di non essere capace. Poi in onda il servizio sui politici 'fuggitivi'. Da Lupi a Brunetta. Fino a Renzi.
23.36 Un cittadino ha la soluzione: "smettere di pagare le tasse". Poi aggiunge: "Delle vostre balle ne abbiamo piene le palle".
23.36 Fidenza e Rabino si rinfacciano responsabilità delle altrui parti politiche per la crisi del comune di Roma.
23.33 Rabino: "A Renzi bisogna dare tempo, ma anche chiedere che faccia velocemente".
23.29 Rabino parla di "riforma radicale del fisco, per spostare la tassazione dal lavoro alla rendita". Un rappresentante di 'Adessobasta" inveisce un po' contro tutti, chiedendo di poter parlare.
23.27 Sgarbi: "Che senso ha fare la fila per pagare le tasse ai ladri? Non pagare le tasse, non essere complice dello Stato"
23.24 La voragine di Roma.
voragine di roma
23.20 Secondo Beha né Renzi né gli altri riescono a sentire davvero le reali condizioni degli italiani. Poi parla un sindaco piemontese che elenca le problematiche a cui devono far fronte i primi cittadini.
23.17 Le famiglie che vivono nei container lamentano l'assenza di interessa da parte della politica romana.
23.13 Un servizio mette in paragone il decreto Salva-Roma e la mancanza di aiuti per i comuni e gli artigiani colpiti dal terremoto in Emilia.
23.07 Pubblicità.
23.03 Un servizio racconta una giornata in un ufficio di Equitalia, tra code e condoni.
23.01 I sondaggi di RealPost.
aumenterà
22.58 Passarella: "Negli ultimi anni in Italia la spesa pubblica è calata e con essa anche la sua qualità".
22.57 Rabino: "L'occupazione non la fa la spesa pubblica. Lo Stato deve favorire i movimenti dei privati".
22.55 Rabino: "Non si va da nessuna parte senza le banche. Vogliamo banche diverse? Dobbiamo andare nella direzione delle banche di credito cooperativo, radicate sul territorio. Le banche come le aziende sono obbligate a fare utili".
rabino
22.54 Sgarbi: "Crocetta ha lottato con me, ma se lo fa fare... nel culo gli devi mettere le pale eoliche".
22.53 Sgarbi: "L'Italia è il Paese più ricco al mondo: la ricchezza è legati ai modi di essere, al turismo, ai monumenti. A Gela useranno 12 miliardi di euro per delle pale eoliche. La spesa pubblica è idiota".
22.51 In studio Mariano Rabino, parlamentare di Scelta Civica.
22.48 Il retroscena di Nessuno, sull'ombra dei poteri forti: Renzi sta facendo quello che chiedono Bce e Fmi.
22.47 Barnard spiega che la Cina ha deciso di triplicare gli investimenti pubblici: non a caso è la sua l'economia che domina il mondo.
22.44 Paolo Barnard in studio ricorda che il fiscal compact prevede il vincolo dell'0,5% per la spesa pubblica.
fiscal compact
22.42 Costa, che ha messo per iscritto il lodo Alfano, è stato nominato sottosegretario alla Giustizia.
costa1
22.36 Le ricostruzioni dal Palazzo di Monica Raucci. Il servizio sullo strappo (ricucito) di Civati dal Pd.
22.32 Pubblicità.
22.30 Damiano elenca i numeri 'promessi' da Renzi: "40 miliardi di credi ti delle imprese, 10 miliardi del cuneo fiscale, 15 miliardi per allargare gli ammortizzatori sociali, 15 per il fondo sviluppo delle imprese. Personalmente sono scettico che si possano trovare queste cifre".
22.27 Caggiano: "Gli italiani non vogliono scendere in piazza, perché stiamo ancora troppo bene. Io andrò a Roma e pianterò il Parlamento. Italiani dovete svegliarvi, siete drogati".
22.26 Un artigiano in studio dice (in maniera piuttosto colorita) che il cambiamento vero può arrivare solo "cacciando via" la classe dirigente.
artigiano
22.24 Fidanza osserva che Padoan è un uomo del Fmi, messo da Renzi al ministero dell'Economia.
22.21 Un servizio svela la liquidazione prevista (ipotizzabile) per i manager delle aziende pubbliche, le cui nomine sono in scadenza. 8,6 milioni di euro per Scaroni (Eni) 6,4 per Conti (Enel).
22.20 Castelli: "Noi lo avevamo detto che Renzi avrebbe nominato i soliti noti".
22.18 Gardini: "Le piccole imprese italiane hanno un problema di rappresentatività, avrebbero bisogno del microcredito".
22.15 Damiano: "L'Europa delle banche e della finanza deve voltare pagina". Fidanza gli ricorda che è stato il Pd a votare in favore dei regali alle banche.
22.13 Carlo Fidanza, europarlamentare di Fratelli d'Italia, in studio.
22.12 Delrio non risponde nel merito, ma ribadisce che c'è un piano in questo senso da parte del governo Renzi.
22.08 Gli enti locali saranno espropiati delle utilities? Le aziende di servizio finiranno in mano a privati esteri? Il ministro dell'economia Padoan sembra favorevole alle privatizzazioni.
padoan
22.00 Pubblicità.
22.00 Castelli: "I soldi sono bravi a metterli solo dove vogliono. Il decreto Bankitalia era un regalo alle banche, oggi l'Europa apre un fascicolo su questo".
21.57 In studio ci sono alcune operaie di Pimkie che da qualche settimana sono state poste di fronte alla procedura di mobilità avvita dall'azienda.
21.55 Laura Castelli del M5S in collegamento.
21.54 Il tasso di disoccupazione cresce.
tasso disoccupazione
21.47 Un servizio (critico) sui centri per l'impiego. Che costano 464 milioni di euro e ogni anno producono 34 posti di lavoro in media.
non trovi lavoro
21.46 Gardini: "Al Parlamento europeo i colleghi del Pd seguono le indicazioni date dai tedeschi, mentre nel partito popolare c'è grande libertà".
21.42 Damiano: "I nostri figli hanno meno certezze di noi padri. Noi dobbiamo rompere la logica dell'austerità. Se c'è una recessione, per cambiare bisogna investire, non tagliare. Bisogna azionare la leva della spesa pubblica. Io chiedo a Renzi di liberare i Comuni dal patto di stabilità".
CESARE damiano la7
21.40 Passarella: "Renzi dovrebbe ridiscutere la condizione dell'Italia in Europa, facendo capire che i parametri imposti ai paesi devono essere sforati".
21.39 Paragone presenta gli altri ospiti, Cesare Damiano del Partito Democratico, Elisabetta Gardini di Forza Italia e l’economista Marco Passarella.
21.35 I sindaci del posto criticano il decreto Salva-Roma.
21.31 Un servizio racconta la protesta dei sindaci della provincia di Cuneo arrabbiati per il patto di stabilità e per la burocrazia.
21.25 Finisce l'anteprima de La Gabbia. Dopo la pubblicità inizia la puntata vera e propria.
21.20 L'intervento satirico di Paolo Hendel nei panni di Pravettoni.
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21.18 Sgarbi sulle critiche sessiste nei confronti di Boschi notando che "devono essere ministre in quanto donna".
21.16 Paragone manda in onda l'imitazione di Renzi fatta da Crozza.
21.12 Beha cita Luca Ricolfi secondo cui nel M5S c'è un eccesso di democrazia.
21.08 Sgarbi apprezza i senatori grillini che si sono dimessi: "Grillo è un dittatore, i suoi parlamentari camerieri. Grillo non ha una strategia, non ha una linea democratica". Poi ricorda che il comico "è un assassino e pregiudicato". Eppure il critico d'arte gli dà 10 per la sua strategia.
garbi
21.03 Un servizio introduce il tema delle espulsioni all'interno del M5S. Alle quali sono seguite le dimissioni di altri sei senatori.
20.59 Pubblicità.
20.55 Sgarbi: "Renzi e Berlusconi due uomini soli, hanno una visione dittatoriale, monocratica. Berlusconi ha amore per i cretini. Renzi ha messo dei tali cogli0ni, che non può che superarlo".
20.54 Sgarbi dà zero anche alla strategia di Renzi. Per Beha il Premier è limpido e ha detto più volte di aver accelerato per non farsi rosolare.
20.50 Sgarbi insiste: "Alfano è un cacatore". Beha dà 4,5 al governo Renzi.
20.46 Per Sgarbi corruzione è costringere Renzi a nominare sottosegretari su richiesta di Alfano: "Sarà un governo del caxxo. Renzi non è libero".
20.44 Chi te lo fa fare?
chi te lo fa fare
20.41 Il caso Antonio Gentile, nominato sottosegretario alle Infrastrutture, che avrebbe bloccato la pubblicazione di una notizia su indagini giudiziarie riguardanti suo figlio.
lo togliamo
20.40 Paragone presenta i primi ospiti in studio.
20.37 La puntata inizia con un servizio che critica alcune scelte di Renzi per le nomine dei sottosegretari. Ma non solo: anche i ministri Guidi, Poletti e Madia sono "impresentabile".
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La Gabbia, il talk show di La7 condotto da Gianluigi Paragone, lascia la collocazione del mercoledì sera e si sposta alla domenica. Stasera ospiti in studio saranno Cesare Damiano del Partito Democratico, Elisabetta Gardini di Forza Italia, l’economista Marco Passarella, il polemista e critico d’arte Vittorio Sgarbi e i giornalisti Oliviero Beha e Paolo Barnard. Nel corso della puntata, seguita in liveblogging da PolisBlog, sono previsti gli interventi satirici di Saverio Raimondi e Paolo Hendel, nelle vesti di Pravettoni.

Appuntamento alle ore 20.40 su La7.

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