Elezioni Europee 2014: smentita la candidatura di Andrea Camilleri con Tsipras

Anche Ovadia e Prosperi. Se eletti, cederanno il posto ad altri "più competenti"


Si tinge di giallo la vicenda della candidatura "di bandiera" di Andrea Camilleri con la lista Tsipras alle elezioni europee (e con lui di Barbara Spinelli, Moni Ovadia e Adriano Prosperi). La lettera aperta pubblicata domenica sul sito della Lista è stata infatti rimossa dal sito (ma esiste ancora nella cache di Google), e i garanti della lista "L'altra Europa" hanno smentito decisamente la candidatura, definendo la notizia "destituita di fondamento".

Anche perché, fanno notare dalla lista Tsipras, la selezione dei candidati è ancora in corso, e sta avvenendo con una certa accuratezza – anche perché lo stesso Tsipras che posto condizioni ben precise – e sono pervenute finora 200 candidature che verranno vagliate dai sei garanti: tra cui figurano anche Andrea Camilleri e Barbara Spinelli, oltre a Paolo Flores d’Arcais, Luciano Gallino, Marco Revelli e Guido Viale.

La candidatura di Andrea Camilleri, Barbara Spinelli, Moni Ovadia e Adriano Prosperi con Tsipras



Nella Lista Tsipras che correrà alle Elezioni Europee del prossimo maggio, gli elettori troveranno diversi nomi noti: quello dello scrittore Andrea Camilleri, dell'editorialista Barbara Spinelli, dell'attore Moni Ovadia e dello storico Adriano Prosperi. Gli elettori potranno votarli, con la consapevolezza però che non andranno mai a sedersi nell'Europarlamento. Anche se eletti, i quattro cederanno il posto a candidati con maggiori "energie e competenze".

È questo il singolare contenuto della lettera aperta che i quattro intellettuali hanno pubblicato sul sito de L'Altra Europa, il movimento di sinistra che appoggia la candidatura di Alexis Tsipras alla presidenza della Commissione Europea.

Siamo convinti che L’altra Europa con Tsipras costituisca alle prossime elezioni europee uno straordinario elemento di novità: una lista della società civile, autonoma dai partiti, capace di dar vita, raccogliere, rilanciare le lotte civili e sociali

I "fantastici quattro" si rivolgono ai delusi dalla politica ma anche agli elettori di M5S e Pd tentati dall'astensione. Hanno accettato, dicono, perché

la lista dei candidati è la “carta d’identità” di questa iniziativa politica

Già, ma qui c'è una grossa contraddizione. Perché la lista dei candidati di solito serve a decidere chi far sedere a Bruxelles e Strasburgo. In questo caso invece l'elettore vota una persona sapendo già che non sarà quella a essere di fatto eletta. Certo, è corretto dirlo in anticipo, ma allora a che pro la candidatura? Sa tanto di specchietto per le allodole, e infattingli interessati respingono l'accusa di essere "candidati di bandiera". Ma allora perché, se l'idea è quella di fare da testimonial alla lista, non farlo da fuori, magando facendo da mentori a questi "candidati che più di noi hanno le energie e le competenze per portare a Bruxelles e Strasburgo la nostra voce e i nostri valori in un lavoro quotidiano che sarebbe al di sopra delle nostre forze."?

Foto:listatsipras.eu
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