Elezioni Europee 2014 | L'Altra Europa con Tsipras: gli eletti

L'Altra Europa con Tsipras supera la soglia del 4% e conquista tre seggi al Parlamento europeo. Eletti Spinelli, Ovadia e Forenza, ma i primi due potrebbero cedere il seggio.


MoniOvadia

Aggiornamento 26 maggio 2014 ore 14.15: L'Altra Europa con Tsipras chiude con il 4,03% dei consensi e dunque supera lo sbarramento del quattro per cento. Un risultato di assoluto rilievo, che permette alla sinistra radicale di ottenere tre seggi al Parlamento europeo. Nel dettaglio: nell'Italia Nordoccidentale, i consensi sono stati 303.805 (3,81%), nell'Italia Nordorientale 208.365 (3,66%), nell'Italia centrale 267.957 (4,7%), nell'Italia meridionale 238.951 (4,15%), nell'Italia insulare 84.125 (3,7%).

Nel Nordovest, citazioni d'obbligo per Moni Ovadia (33.459 voti) e Curzio Maltese (32.147). Nella sola Milano, Maltese prende 6.136 voti, Ovadia 5.644 e Giuliana Sgrena 5.411. Barbara Spinelli, esponente di spicco della nuova formazione, commenta così il superamento dello sbarramento:

"E' una bella notizia essere davanti al Nuovo centrodestra. E riduce gli entusiasmi del Pd, che è senz'altro il primo partito in Italia, ma ha sgominato gli alleati, divorandoli. Ncd è debolissimo e il partito di Monti è scomparso. E' una mezza vittoria per Renzi".

Nichi Vendola, governatore della Regione Puglia, ha accolto il superamento del 4% con grande soddisfazione:

"Abbiamo piantato un seme. La sinistra più di sinistra in Europa ha il dovere di interloquire con le forze socialiste europee".

Il risultato raggiunto dal movimento che si ispira al politico greco Alexis Tsipras, nei giorni scorsi, aveva ricevuto numerosi endorsement da intellettuali come il musicista Nicola Piovani, lo scrittore Andrea Camilleri, Rita Borsellino, Gustavo Zagrebelsky, Stefano Rodotà, Sergio Staino, Vauro Senesi. Rodotà aveva detto:

"L'Altra Europa con Tsipras è l'unica vera novità di queste elezioni, incarna un'impresa difficile, ma necessaria. Una sorta di dovere civico".

Le preferenze, al momento, premiano Barbara Spinelli, Moni Ovadia e Eleonora Forenza (di Rifondazione Comunista). I primi due, però, hanno fatto sapere che potrebbero fare un passo indietro, lasciando ad altri il seggio al Parlamento europeo.

Elezioni Europee 2014 | L'Altra Europa con Tsipras: tutti i candidati

Elezioni Europee 2014. Oggi a Roma, sono stati presentati i candidati de L'Altra Europa con Tsipras. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, si deve ravvisare che la rosa di nomi della lista italiana di sinistra appare competitiva. Esponenti della società civile, provenienti dall'associazionismo e dai movimenti, e personalità del mondo della cultura e della politica compongono una nuovo soggetto, che pare superare l'annosa frammentazione a sinistra del Pd.

L'altra Europa con Tsipras

Il "miracolo" è stato compiuto dal candidato di Gue alla presidenza della Commissione Europea: il greco Alexis Tsipras. Il leader di Syriza ha raccolto, intorno ai suoi 10 punti, gran parte della sinistra europeista e contraria alle politiche di austerity.


Barbara Spinelli, oggi, ci ha tenuto subito a precisare che la sua presenza in lista servirà da traino agli alti candidati. Su questo punto la giornalista non ha mostrato nessun imbarazzo, rimarcando che ha deciso di sfruttare la sua visibilità per far conoscere altri esponenti capaci, che altrimenti non avrebbero voce. In effetti l'Altra Europa, senza l'impegno di Spinelli, avrebbe faticato a guadagnarsi degli spazi mediatici, tutti occupati dalla nascita del governo Renzi e dalle liti interne del Movimento 5 stelle.

"La questione della visibilità che in qualche modo io ho grazie alla scrittura, è stata centrale nella decisione. Con la mia scelta, questa visibilità è data a tanti invisibili, a tanti combattenti d'Europa. Io penso che la stessa cosa pensi Moni Ovadia. Per questo non ritengo che si tratti di un inganno per l'elettore" (Barbara Spinelli)


Oltre alla candidatura di Spinelli e Ovadia, segnaliamo innanzitutto quella dell'ex leader no global Luca Casarini, che si presenterà nel Collegio del centro, e dei greci Argyrios Panagopoulus (corrispondente da Atene per il Manifesto) e Olga Nassis (militante di Syriza).

Tra i rappresentanti dell'associazionismo e della società civile rileviamo le presenze di Raffaella Bolini (Arci), Carlo Salmaso (attivista veneto impegnato per la scuola pubblica), Stefano Lugli (attivista impegnato nella ricostruzione del dopo-terremoto in Emilia). Evidenziamo, inoltre, le candidature di esponenti di Legambiente, Peacelinks, Lav. Sarà in lista anche Nicoletta Dosio, storica leader del movimento No Tav.

Dal mondo accademico sono arrivate le candidature di Riccardo Petrella (fautore del Referendum sull'acqua), lo storico Adriano Prosperi, il giuslavorista Piergiovanni Alleva, l'economista Mauro Gallegati, la giurista alla Corte penale internazionale Silvana Arbia, il filosofo che dirige l'Università della Pace Roberto Mancini.

Tra i politici, figurano i nomi di Marco Furfaro (Sel), Fabio Amato (Prc) ed Eleonora Forenza (Prc). Inserita anche la candidatura di Sandro Medici, ex direttore de Il Manifesto e candidato a sindaco del comune di Roma lo scorso anno. Saranno presenti, inoltre, i giornalisti Giuliana Sgrena, Curzio Maltese, Claudio Riccio e Alfredo Somoza (rifugiato argentino ai tempi della dittatura militare).

Tra le esponenti impegnate nella cultura di genere, ricordiamo le candidature di Lorella Zanardo (autorice de "Il copro delle donne"), Annalisa Comuzzi delle Donne in nero e Valeria Parrella.

Presenti anche i nomi di sindacalisti e operai: Paola Morandin (Rsu all'Electrolux), Giuseppe Viola (Fiom), Antonio Di Luca metalmeccanico di Pomigliano.

Per consultare tutte le candidature: https://listatsipras.eu/candidati.html

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