Saadi Gheddafi, il terzogenito dell'ex rais, estradato in Libia dal Niger

Tra il 2003 e il 2007 ha fatto il calciatore in Italia tra Perugia, Udinese e Sampdoria. È stato anche socio della Juventus.

Il Niger ha consegnato alle autorità libiche Saadi Gheddafi, il terzo figlio di Moammar Gheddafi, l'ex rais morto nel 2011 durante la Guerra civile libica. Saadi era fuggito proprio durante la rivolta che ha portato alla destituzione di suo padre e, dopo aver attraversato il Sahara, si era rifugiato in Niger.

Il governo libico stamattina ha diffuso una nota con la quale ha comunicato:

"Saadi Gheddafi è stato consegnato al governo libico il 6 marzo, è arrivato in Libia ed è nelle mani della polizia giudiziaria"

Dopo essere arrivato all'aeroporto internazionale di Matiga, a Tripoli, alle 3:30 di notte, Saadi Gheddafi è stato rinchiuso in prigione tra imponenti misure di sicurezza. Ai tempi del regime di suo padre aveva avuto l'incarico di cmandante delle Forze speciali libiche.

Saadi Gheddafi ha un passato da imprenditore, è stato infatti presidente di una società che investiva nella produzione di film western e amministratore e finanziatore di un'altra società di produzione cinematografica fondata a Los Angeles. Inoltre, aveva lanciato l'idea di creare una sorta di Hong Kong libica nel territorio della Jamāhīriyya, un'area con bassa tassazione, ma il progetto non è mai stato concretizzato.

In Italia è conosciuto soprattutto per la sua attività di calciatore, anche se era soprattutto un hobby, ma, grazie alla sua ricchezza, era riuscito a farsi ingaggiare da squadre di Serie A: prima il Perugia di Luciano Gaucci nel 2003-2004, poi l'Udinese nel 2005-2006 e infine la Sampdoria nel 2006-2007.

Con il Perugia ha giocato una sola partita, contro la Juventus, la sua squadra del cuore di cui era anche socio, poi venne squalificato per tre mesi perché fu trovato positivo a un controllo antidoping dopo il match contro la Reggina cui peraltro aveva assistito come al solito dalla panchina. Anche a Udine collezionò una sola presenza e nemmeno una con la Samp.

La sua carriera di calciatore era iniziata all'Al-Ahly e poi era passato all'Al Itthiad ed era stato capitano (ovviamente non per reali meriti) della nazionale libica.

Nel video in alto un'intervista di Saadi Gheddafi che Michele Santoro ha fatto vedere durante una puntata di Annozero.

Saadi Gheddafi estradato in Libia

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