Papa Francesco difende preti accusati ingiustamente: "L'Italia è forte grazie ai bravi parroci"

Il Papa ha anche detto che i preti "asettici" non aiutano la Chiesa.

Papa Francesco oggi ha tenuto un incontro con il clero romano nell'Aula Paolo VI. Con i suoi colleghi il Pontefice ha parlato in modo a tratti molto informale, ha scherzato, ha raccontato aneddoti personali.

Ridendo ha anche detto che ogni tanto qualcuno gli telefona e gli chiede perché ce l'ha con i preti, ma lui dice fermamente:

"Non è vero che ce l'ho con i preti!"

Bergoglio ha così manifestato la sua solidarietà ad alcuni membri della diocesi che sono stati accusati ingiustamente di pedofilia e comportamenti promiscui:

"Sono stato molto colpito e ho condiviso il dolore di alcuni di voi ma tutto il presbiterio per le accuse fatte contro un gruppo di voi. Ho visto il dolore di queste ferite ingiuste, una pazzia, e voglio dire pubblicamente che io sono vicino al presbiterio"

Il riferimento è alla vicenda delle accuse fatte a un gruppo di sacerdoti romani a proposito di un giro di prostituzione minorile, accuse che, però, sono tutte decadute.

Il Papa ha poi spiegato che i preti "asettici" non aiutano la Chiesa, coloro che vogliono lavorare in una sorta di laboratorio in cui è tutto pulito e tutto perfetto non servono, i preti devono invece sporcarsi le mani e aiutare chi ha più bisogno di sostegno, gli emarginati, che vengono trascurati da tutto e che invece devono trovare conforto almeno nella Chiesa:

"C'è tanta gente ferita, dai problemi materiali, dagli scandali, anche nella Chiesa... Gente ferita dalle illusioni del mondo... Noi preti dobbiamo essere lì, vicino a questa gente"

Francesco ha poi fatto un particolare elogio ai sacerdoti italiani e ha detto:

"Se l'Italia è ancora tanto forte non è grazie a noi vescovi, ma grazie ai parroci"

Papa Francesco oggi con il clero romano

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO