Papa Francesco in Terra Santa: viaggio cancellato per sciopero?

La visita è prevista dal 24 al 26 maggio, ma i funzionari del ministero degli Esteri israeliani hanno incrociato le braccia mettendo a serio rischio lo svolgimento del viaggio papale.

Il viaggio in Terra Santa di Papa Francesco, previsto dal 24 al 26 maggio, è a rischio cancellazione a causa di una vertenza in atto da parte dei funzionari del ministero degli Esteri israeliano. Secondo il Time of Israel, la visita sarebbe già saltata, ma non sono arrivate conferme da parte del Vaticano. Padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa del pontificato, ha detto all'Ansa che "lo sciopero può creare difficoltà per la preparazione del viaggio del Papa, ma per ora per noi non c'è altro".

Il Time of Israel ha citato una fonte non specificata del ministero degli Esteri nella sua breaking news. "Il viaggio del pontefice è stato cancellato perché i lavoratori del ministero degli Esteri sono attualmente in sciopero e quindi impossibilitati a predisporre i necessari accordi per una visita di così alto livello". Aggiungendo: "La cancellazione è probabile che crei larghi, misurabili danni economici per la perdita di tutte le entrate turistiche che avrebbero accompagnato la visita".

La visita di Papa Francesco è stata annunciata all'inizio di gennaio di quest'anno. Previste le tappe a Gerusalemme e a Betlemme, così come il viaggio ad Amman, in Giordania. La protesta dei funzionari israeliani è ripresa lo scorso 4 marzo dopo la chiusura, nei mesi scorsi - al termine di sette mesi di disagi - di un accordo grazie alla mediazione della Corte del lavoro.

Ma il dissidio è ripreso con il ministro delle Finanze Yair Lapid. I diplomatici israeliani non assicurano più la loro assistenza in caso di rappresentanze straniere in arrivo, né di visite in Israele o fuori. Non rilasciano più visti o altri servizi. Lo stesso premier Benyamin Netanyahu, in viaggio negli Stati Uniti, si è ritrovato senza diplomatici o inviati del suo Paese ad accoglierlo oltre oceano. Il premier britannico David Cameron, per gli stessi motivi, è stato costretto a riprogrammare la sua visita in Israele: il 12 marzo avrebbe dovuto parlare alla Knesset.

Papa Francesco

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO