Elezioni Europee 2014: tutti i candidati del Movimento 5 Stelle

Ecco i risultati del voto del Movimento 5 Stelle per scegliere i candidati in lista alle Europee 2014

Ecco i candidati del Movimento 5 Stelle per le elezioni europee 2014. Votazioni che si sono tenute non senza polemiche e a cui hanno partecipato circa 30mila persone. Ecco l'annuncio sul blog di Beppe Grillo.

"Si sono concluse a mezzanotte di ieri le votazioni on line per eleggere i candidati del Movimento 5 Stelle alle elezioni Europee. Al secondo turno avete votato in 33300 esprimendo 91245 preferenze".

Ecco l'elenco dei candidati diviso per circoscrizione

Nord ovest
Antonica Gabriele - 870 secondo turno
Attademo Francesco - 503 primo turno
Beghin Tiziana - 1432 secondo turno
Bertellino Fabrizio - 1030 secondo turno
Cassimatis Marika - 1357 secondo turno
Desilvestri Fabio - 989 secondo turno
Evi Eleonora - 556 primo turno
Geraci Tiziana - 637 secondo turno
Girard Stefano - 1126 secondo turno
Mastrorosa Ilaria - 878 secondo turno
Mennella Grazia - 809 secondo turno
Misculin Bruno Giulio Andrea - 652 secondo turno
Salvatore Alice - 258 primo turno
Sayn Marco - 917 secondo turno
Scabbia Massimo - 634 secondo turno
Tranchellini Alice - 848 secondo turno
Valli Marco -1456 secondo turno
Viola Alessandra -1297 secondo turno
Voulaz Manuel - 33 primo turno
Zanni Marco - 1017 secondo turno

Nord est
Affronte Marco - 1158 secondo turno
Borrelli David - 501 primo turno
Burlini Giorgio - 1305 secondo turno
Cecchin Roberta - 837 secondo turno
Cobello Stefano - 1518 secondo turno
Dalpasso Giuseppe - 871 secondo turno
Gargagliano Nives - 828 secondo turno
Gibertoni Giulia - 1140 secondo turno
Marmiroli Alessandro -1598 secondo turno
Nicchia Francesca - 981 secondo turno
Piccinini Silvia - 193 primo turno
Rossi Francesco - 979 secondo turno
Zanella Cristiano - 134 primo turno
Zullo Marco - 168 primo turno

Centro
Agea Laura - 132 primo turno
Bottiglieri Fabio - 310 primo turno
Campo Giuseppa - 1295 secondo turno
Castaldo Fabio Massimo - 1701 secondo turno
Della Negra Matteo - 1728 secondo turno
Di Gennaro Marco - 1099 secondo turno
Fossi Silvia - 429 primo turno
Ghirga Giovanni - 1315 secondo turno
Pallotto Marina Adele - 1571 secondo turno
Ripoli Cristiano - 1637 secondo turno
Savari Danilo - 1340 secondo turno
Tamburrano Dario - 1880 secondo turno
Zama Bianca Maria - 366 - primo turno
Ziantoni Mara - 1270 secondo turno

Meridionale
Adinolfi Isabella - 1759 secondo turno
Aiuto Daniela - 1257 secondo turno
Alemagna Fabio - 863 secondo turno
Angelini Paolo - 185 primo turno
Cammarano Michele - 1063 secondo turno
Casili Cristian - 1055 secondo turno
Casmirro Pasquale - 58 primo turno
Ciarambino Valeria - 866 secondo turno
D'Amato Rosa - 332 primo turno
Embrice Luigia - 208 primo turno
Ferrara Laura - 133 primo turno
Ipri Maria - 938 secondo turno
Laricchia Antonella - 1030 secondo turno
Pedicini Piernicola - 317 primo turno
Pomante Melania - 1237 secondo turno
Ronzino Alfredo - 904 secondo turno
Viglione Vincenzo - 1121 secondo turno

Insulare
Cina' Salvatore - 704 secondo turno
Di Prima Antonella - 724 secondo turno
Marini Nicola - 225 primo turno
Moi Giulia - 1664 secondo turno
Saija Maria - 776 secondo turno
Sobbrio Paola - 221 primo turno
Suriano Simona - 1274 secondo turno
Zanotto Antonio - 1146 secondo turno

Elezioni Europee 2014: il testo che dovranno firmare i candidati del M5S

Ecco il testo che i candidati del Movimento 5 Stelle dovranno firmare per potersi sedere nell'Europarlamento, completo di clausola da 250mila euro da versare "entro 30 giorni" in caso di grave inadempienza.

"A Beppe Grillo,
nella sua qualità di Presidente del MoVimento 5 Stelle e del Comitato Promotore Elezioni Europee MoVimento 5 Stelle
c/o Comitato Promotore Elezioni Europee MoVimento 5 Stelle
Via Vittor Pisani 24
20124 Milano
Io sottoscritto ____________________________, nato a ___________, in data _____________ residente a _________________________ codice fiscale ________________
PREMESSO CHE
- sono iscritto al MoVimento 5 Stelle, di cui condivido i valori;
- conosco, ed ho accettato, le regole per la selezione dei candidati e la formazione delle liste di candidati che saranno presentate sotto il simbolo del MoVimento 5 Stelle alle elezioni europee 2014;
- ho proposto la mia candidatura nella lista circoscrizionale _______ del M5S, che, a seguito della votazione in rete, mi è stata accordata;
- sono consapevole che il MoVimento 5 Stelle mette a disposizione gratuitamente il proprio sistema operativo in rete e l'organizzazione di supporto per la presentazione delle candidature sotto il proprio simbolo esclusivamente a favore dei cittadini iscritti al MoVimento 5 Stelle che si riconoscano nei suoi valori e si siano impegnati a rispettare incondizionatamente le sue regole;
- ho sottoscritto il “Codice di comportamento per i candidati del MoVimento 5 Stelle alle elezioni europee e per gli eletti al Parlamento europeo” che, allegato al presente atto, mi sono impegnato a rispettare;
- detto “Codice di comportamento” prevede l'obbligo di dimissioni dalla carica per gli eletti che, durante l'espletamento del mandato, dovessero subire una condanna penale, anche in primo grado, o dovessero essere ritenuti gravemente inadempienti, a seguito dell'espletamento della procedura in rete prevista dal “Codice di comportamento”, dagli iscritti al MoVimento 5 Stelle aventi residenza nella circoscrizione elettorale di presentazione della candidatura;
- sono conscio che l'accettazione della candidatura, secondo i principi che ispirano il MoVimento 5 Stelle, suppone la sussistenza, per tutta la durata del mandato, del rapporto fiduciario con la base elettorale di riferimento e l'impegno del candidato a mantenerlo.
Tutto ciò premesso, e per l'ipotesi in cui, essendo risultato eletto, ed essendosi verificata una delle fattispecie cui è correlato dal “Codice di comportamento” l'obbligo di dimissioni, non rispettassi tale obbligo
MI IMPEGNO IRREVOCABILMENTE
a versare al Comitato Promotore Elezioni Europee MoVimento 5 Stelle la somma di € 250.000,00 a semplice richiesta del Presidente del MoVimento 5 Stelle indicante gli estremi della condanna penale e/o gli esiti della votazione in rete di approvazione della dichiarazione di grave inadempienza. Il versamento verrà da me effettuato entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta del Presidente del MoVimento 5 Stelle esclusa ogni eccezione e senza oneri di documentazione o altra prova da parte Vostra, semprechè, nel frattempo, non mi fossi dimesso.
_________, lì ___________
Firma autenticata da notaio "

Quindi, la penale di 250mila euro andrà versata nel caso in cui si scoprisse che il candidato ha alle spalle una condanna penale, o anche semplicemente per aver compiuto una grave inadempienza (decisa però dalla rete), sempre che non si dimetta per tempo. Il tutto comunque porta con sé molti dubbi, dato per scontato che questa clausola sia stata presa per evitare che si ripetano i cambi di gruppo che si sono visti recentemente in Parlamento, non si capisce come questo si concili con i regolamenti dell'Europarlamento e con l'articolo 67 della Costituzione, sempre che l'assenza di vincolo di mandato non valga solo per il Parlamento italiano, e soprattutto come possa avere forza di legge una scrittura privata di questo tipo, dal momento che, come spiegava Giovanni Piccirilli, esperto di Diritto all'università Luiss di Roma a Giornalettismo:

Le dimissioni non si possono porre con un codice di questo tipo. Il codice non è che non è incompatibile con il regolamento del Parlamento Europeo: è irrilevante. Perché le regole e i trattati che regolano il Parlamento non prevedono questa possibilità. Se la pone un codice interno al MoVimento è irrilevante. Io la vedrei durissima però andare dal giudice e contestare tale contratto. Come si dice nel diritto privato questa è una clausola leonina, tutta a vantaggio del MoVimento e non dall’altra parte. A fronte dell’obbligo dei 250 mila euro qual è la controprestazione? La candidatura nel MoVimento? Bisogna vedere la forma, non è sufficiente la sottoiscrizione della candidatura. Si può pensare a un contratto specifico tra MoVimento e singolo iscritto ma rischierebbe di diventare una causa illecita.

I candidati del Movimento 5 Stelle alle elezioni europee

1 aprile 2014: Si è tenuto nella giornata di ieri il primo turno di votazione - aperta solo agli iscritti al Movimento - per scegliere i candidati per le Europee. Sul blog di Beppe Grillo sono stati pubblicati i risultati, che vedono una cifra super di 5.091 candidati. A votare sono stati 35.188, per un totale di 92.877 preferenze espresse.

Visto l'altissimo numero di candidati (per ogni 7 votanti c'era un candidato), a passare il primo turno sono stati candidati che hanno ottenuto pochi voti. Al vincitore per la Valle D'Aosta sono bastati 33 voti, la vincitrice in Lombardia ha ottenuto 556 voti. In otto regioni su venti, sono bastati meno di 200 voti per entrare di diritto nelle liste delle Europee.

Ecco i vincitori per ogni regione:


Angelini Paolo (Abruzzo) 185 voti
Pedicini Piernicola (Basilicata) 317 voti
Laura Ferrara (Calabria) 133 voti
Luigia Embrice (Campania) 208 voti
Silvia Piccinini (Emilia Romagna) 193 voti
Marco Zullo (Friuli Venezia Giulia) 168 voti
Bianca Maria Zama (Lazio) 366 voti
Alice Salvatore (Liguria) 258 voti
Eleonora Evi (Lombardia) 556 voti
Fabio Bottiglieri (Marche) 310 voti
Pasquale Casmirro (Molise) 58 voti
Francesco Attademo (Piemonte) 503 voti
Rosa D'Amato (Puglia) 332 voti
Nicola Marini (Sardegna) 225 voti
Paola Sobbrio (Sicilia) 221 voti
Silvia Fossi (Toscana) 429 voti
Cristiano Zanella (Trentino Alto Adige) 134 voti
Laura Agea (Umbria) 132 voti
Manuel Voulaz (Valle D'Aosta) 33 voti
David Borrelli (Veneto) 501 voti

Più in basso in questo post il regolamento del secondo turno, con la scelta degli altri candidati questa volta già suddivisi in base alle circoscrizioni con cui si voterà alle Europee.

I video di presentazione


È iniziata la caccia del Movimento 5 Stelle ai candidati per le elezioni europee 2014. A questo link di YouTube si può trovare una collezione dei video di presentazione degli aspiranti europarlamentari, tra volti noti, personaggi improbabili, candidati preparati e insomma un vasto campionario di militanti pentastellati: oltre 4mila hanno infatti presentato la loro candidatura, che sarà sottoposta a un doppio filtro (prima la regione di appartenenza e poi la circoscrizione) per evitare che amici e parenti dei più noti tra i militanti possano avere una corsia preferenziale.

Anche se la carica di amici, parenti e assistenti di quelli che sono i volti più noti del M5S non è certo mancata. Tra i tanti nomi che si sono proposti per l'Europarlamento troviamo il fratello dell’ex senatrice 5 Stelle Fabiola Anitori, Fabio Massimo Castaldo, assistente di Paola Taverna; Vincenzo Gulisano, attivista milanese vicinissimo alla senatrice Laura Bottici; Gianluca Zandini, sodale del deputato Sorial; Emanuele Menicocci assistente della senatrice Fattori; Andraghetti, ufficio stampa di Max Bugani e collaboratore per la Commissione Difesa; Ivan Pastore spalla del deputato Barbanti; Marco Canestrani, ex dipendente della Casaleggio & Associati.

Le regole e il codice di comportamento per i candidati del Movimento 5 Stelle

Con un post sul suo blog, Beppe Grillo ha annunciato quali saranno le regole per candidarsi alle elezioni europee 2014 per il Movimento 5 Stelle e come verranno scelti i candidati.

Candidati:
Tutti coloro iscritti al MoVimento 5 Stelle entro data 31-12-12 e con documento certificato entro il 20 marzo 2014, non diffidati, non svolgenti carica elettiva e non facenti parte di una lista partecipante alle elezioni amministrative 2014 certificata o in via di certificazione. Devono avere 25 anni o più al 25 maggio 2014. Gli italiani residenti all’estero si potranno candidare e votare nella regione e circoscrizione dell’ultima città di residenza in Italia che avranno dovuto indicare nella loro pagina profilo sul MoVimento 5 Stelle.

Votanti:
Tutti coloro iscritti al MoVimento 5 Stelle entro data 30-06-13 e con documento certificato entro il 20 marzo 2014 non diffidati

Formazione delle liste:

Primo turno:
Si vota con 3 preferenze solo per i candidati nella propria regione.
Il candidato più votato della regione entrerà di diritto nelle liste finali.
Gli altri candidati nella circoscrizione (utilizzata per il voto alle europee) andranno a un secondo turno nella misura di 30 per la circoscrizione Nord Ovest (Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Piemonte), 18 per la circoscrizione Nord Est (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto), 20 per la circoscrizione Centro (Lazio, Marche, Toscana, Umbria), 24 per la circoscrizione Meridionale (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia), 12 per la circoscrizione Insulare (Sardegna, Sicilia). I candidati per il secondo turno saranno scelti in base al numero totale di preferenze raccolte nel primo turno e votati al secondo turno su base circoscrizionale europea.

Secondo turno:
Si vota con 3 preferenze per i candidati nella propria circoscrizione europea che hanno superato il primo turno. Saranno candidati alle elezioni europee i più votati fino a riempimento delle liste della circoscrizione dedotti i più votati nelle singole regioni al primo turno.

I nomi saranno inseriti in lista in ordine alfabetico.

Ma i candidati del Movimento 5 Stelle dovranno anche sottoporsi a un rigido codice di comportamento. Tra gli aspetti più interessanti segnaliamo:

- Laddove si manifestasse la possibilità di costituire in seno al Parlamento europeo un gruppo politico con deputati di altri Paesi europei che condividano i valori fondamentali del MoVimento 5 Stelle verrá fatto su proposta di Beppe Grillo, in qualità di capo politico del M5S, e ratificata tramite votazione in Rete da parte degli iscritti al M5S.

- Ogni deputato si impegna a prescegliere e designare due dei predetti assistenti di propria competenza fra i soggetti indicati come componenti del “gruppo di comunicazione M5S” da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.

- Ciascun candidato del MoVimento 5 Stelle al Parlamento europeo, prima delle votazioni per le liste elettorali, dovrà sottoscrivere formalmente l'impegno al rispetto del presente codice di comportamento, con assunzione di specifico impegno a dimettersi da deputato sia in caso di condanna penale sia nell'ipotesi in cui venisse ritenuto gravemente inadempiente al rispetto del codice di comportamento e, in difetto, a versare l'importo di €250.000 al Comitato Promotore Elezioni Europee MoVimento 5 Stelle che lo devolverà ad ente benefico.

Come saranno scelti i candidati del Movimento 5 Stelle?

Non manca poi così tanto tempo alle elezioni europee 2014 del 25 maggio, ma nel Movimento 5 Stelle sembra non esserci una strada prescelta per le candidature. Insomma, bisogna ancora decidere come saranno decisi quelli che saranno i candidati alle europee. Un appuntamento cruciale per il M5S, che spera di fare il botto puntando tutto sull'euroscettiscimo. E, secondo alcuni sondaggi, la missione potrebbe essere a portata di mano.

La questione candidature non è però di poco conto. Sull'argomento per il momento si registrano solo queste parole di Beppe Grillo risalenti al novembre scorso: "Alle europee ci dobbiamo mandare della gente con dei requisiti, con due palle così. Rischio di assumermi io la responsabilità di dire che io quello lì non lo voglio, perché se alla fine qualcuno non decide... Noi metteremo dei paletti, magari una lingua straniera, ma dei paletti ci vogliono. Però poi se ci sono degli scompensi qualcuno deve decidere. Io spero di non farlo".

Da allora, però, sono passati parecchi mesi e non molto si è mosso, sul web si trovano discussioni preliminari nei meet up e poco altro, anche se non mancano le prime indiscrezioni su quella che potrebbe essere il metodo per scegliere i candidati. Come riporta il Corriere della Sera:

Secondo indiscrezioni, sembra stia guadagnando terreno l’idea di un sistema a doppio turno: il primo su base regionale, il secondo, invece, riguarderebbe la circoscrizione di appartenenza. Questo sistema, in pratica, fungerebbe da filtro selezionatore, permettendo di far convergere le preferenze nel ballottaggio verso i militanti più apprezzati e riducendo i rischi di «meteore del Movimento».

La base, insomma, sarà sempre la rete, su cui si voteranno i candidati che si presenteranno utilizzando però questa sorta di doppio turno che dovrebbe fornire maggiori garanzie.

«Quello che serve è una soluzione di buon senso e questa lo è» ammette un pentastellato. Si tratta di un’idea che «molti auspicherebbero », ma che tuttavia non ha ancora convinto del tutto. Alcuni vedono un vantaggio per chi proviene da bacini elettorali più grandi, altri temono che un doppio turno possa rivelarsi un boomerang che alimenti divisioni. Tutte ipotesi per ora.

Il tempo però stringe, le candidature dovranno essere ufficializzate entro la metà di aprile.

Movimento 5 Stelle denuncia violazione dei suoi uffici alla Camera

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