Crack Lehman Brothers: per il New York Times è la peggiore crisi dal 2001 ad oggi

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La barca affonda: dopo Bear Sterns, Fannie & Freddie, ora anche Lehman Brothers ci abbandona. Per il New York Times è la peggiore crisi dal 2001 ad oggi, e sappiamo bene o male tutti quello che accadde sette anni fa. Sempre sul NYT trovate una splendida cronistoria della crisi: su questo link. Quello che lascia stupiti del crack Lehman - che valeva qualcosa come 630 miliardi di dollari. Per capirci, con la Enron erano una sessantina - è la rapidita. Il venerdì tutto a posto. Nel weekend crolla tutto.

La sera di lunedì i dipendenti escono con tutto ciò che c'era sulla scrivania inscatolato. La differenza con l'Italia? Che di sicuro anche Lehman verrà "salvata" - e in questo senso sia la Fed che la BCE sono già partite - ma ha portato i libri in tribunale. Nel giro di tre giorni. Pensate invece alla ammuina senza fine di Alitalia. Ecco questo mi sembra lo spunto più interessante. Nel frattempo Barclays - che aveva in pratica condannato Lehman al fallimento, come si spiega sul Sole 24 Ore - tratta per comprarsi alcuni degli asset. Anche nitokrema, sul suo blog, tratta la vicenda traendo considerazioni simili

L'aver lasciato sfasciarsi Lehman Brothers può avere varie motivazioni: o non c'era nulla da fare più (613 miliardi sia pure di dollari di debiti), o gli avvoltoi sapevano che c'era del buono (tra il personale, ad esempio, o nel livello di introduzione mondale, o per eliminare un concorrente pericolso) però utile solo dopo che si potevano separare le macerie dal resto, o per avversione politica, o, temo probabile, perchè il pozzo del credito è quasi esaurito

Avevo detto Alitalia poche righe fa? Di Alitalia parliamo dopo con un post sondaggio.

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