Piazzapulita: la puntata di oggi, 24 marzo 2014

La 26esima puntata del talk show condotto da Corrado Formigli su Polisblog.

piazzapulita 5 26 13

00:34 Formigli legge un messaggio di Ignazio Marino, sindaco di Roma: "Il salva-Roma non è un finanziamento per i debiti pregressi. Il decreto sancisce la restituzione di un prestito. Nessun favoritismo nei confronti della Capitale". Dopo aver letto qualche messaggio proveniente da Twitter, la puntata di stasera termina qui.

00:26 Brambilla: "Un costo da tagliare è la cassa integrazione". Angeletti: "E' l'unica cosa da non toccare. Bisogna togliere i soldi a quella parte di popolazione che è rimasta intonsa. Meglio chiudere una prefettura che un commissariato". Sgarbi: "Limitare la spesa militare e la spesa energetica".

00:23 Bonafè: "Cottarelli ha presentato una bozza. La politica sceglierà le priorità. Sui tagli alla polizia, bisognerà fare delle riflessioni". Salvini: "Serve la certezza della pena. Un parlamento che vota lo Svuotacarceri è un insulto".

piazzapulita 5 26 12

00:12 interviene Emiliano Dimitri, poliziotto: "La spending review per la polizia è già cominciata. Ci sarà un aumento dei reati e delle morti sulle strade italiane". Va in onda un servizio dedicato al fenomeno delle rapine in villa a Bergamo. Ascoltiamo la testimonianza diretta di Giacomo Agostini, campione di motociclismo.

00:04 Sgarbi: "A Renzi manca una cosa. L'Italia è il paese più bello del mondo. Va difeso il patrimonio culturale e il paesaggio. Non c'è altra economia. Del resto non mi importa nulla".

00:02 Salvini: "L'unico antidoto possibile è la partecipazione. Ho accettato perché la partecipazione della gente è importante. Chi si arrende e chi generalizza ha perso. Io ho preso i voti di gente perbene. Questa legge elettorale allontanerà la gente".

piazzapulita 5 26 11

23:59 Bonafè: "L'azione di Renzi vuole essere incisiva. Il primo esempio lo deve dare la politica, se vogliamo dare un segnale al paese. La classe politica deve fare sacrifici. Il PD è entrato nell'occhio del ciclone per casi come questo ma non dobbiamo pensare che ci sia una doppia morale nel partito. Noi siamo trasparenti e abbiamo regole stringenti. Genovese? Fino all'ultimo grado di giudizio, si può candidare".

23:51 questo servizio è dedicato alla richiesta di arresto per Francantonio Genovese del Partito Democratico, indagato per truffa, associazione a delinquere e peculato. Bonafè: "Se la giunta si esprimerà per la richiesta di arresto, il Partito Democratico voterà per l'arresto di Genovese. Il collega si è già dimesso. Le accuse sono molto pesanti".

23:42 Bonafè: "Mancano 400 giorni all'Expo. Non perderemo un'occasione del genere per quello che sta succedendo. Sarebbe un peccato. I processi si faranno nelle aule dei tribunali. Maroni ha tradito le aspettative: si è presentato come il segnale di discontinuità ma sono mancati i sistemi di controllo. Maroni non ha segnato il cambiamento". Salvini: "Maroni ha cambiato tutto in Lombardia. Noi abbiamo mandato a casa tutti quando nella giunta Formigoni, c'è stato un sospetto di 'ndrangheta".

piazzapulita 5 26 10

23:39 Sgarbi: "Non bisogna sputtanare l'Expo in base a inchieste di magistrati criminali. Riguardo i dipendenti pubblici, un milione li mandi in pensione e assumi un milione di giovani".

23:35 Padellaro: "L'euro non c'entra nulla in questo caso. L'Italia è il paese più corrotto del mondo. Non sono una sorpresa queste inchieste. Nelle grandi opere, le mazzette sono quasi scontate. L'Expo dà soldi ad importanti giornali per fare campagne a favore. E' il sistema che consente a questi ladri di fare questi magheggi. Non si riesce a reagire davanti a queste cose".

23:32 vediamo un servizio dedicato all'inchiesta sugli appalti di Expo 2015. Salvini: "I fatti imputati risalgono a qualche anno fa. Dal mandato di Maroni in poi, non c'è una virgola fuori posto. L'Expo inizia il 1° maggio 2015 e i lavori saranno completati. Maroni chiede che Milano venga trattata come Roma. Questi malaffari vanno combattuti ma 15 anni fa, nonostante questi malaffari, l'Italia era la quarta potenza del mondo. E' colpa dell'euro".

piazzapulita 5 26 9

23:20 interviene nuovamente Alfredo Ferrante: "Generalizzare è sbagliato. Dobbiamo uscire da questo gioco. In un ufficio di un ministero, ogni dirigente ha una squadra, questa squadra ha degli obiettivi, questi obiettivi sono controllati. A fine anno, si darà un voto. Bisogna abbandonare quest'ottica da poliziotto".

23:16 Brambilla: "La Germania ha un dipendente pubblico ogni 19. L'Italia ogni 16. Abbiamo il 20% in più dei dipendenti della Germania. E' un dato drammatico. In questo paese, c'è un principio: è impossibile licenziare i ladri e i lazzaroni. Un dipendente pubblico che non lavora è come un evasore. L'evasore ha Equitalia ma un dipendente pubblico può fare come vuole". Angeletti: "I dipendenti pubblici in ospedale lavorano tutto il giorno. Ogni dipendente ha un capo che lo fa lavorare in quel modo".

23:11 Angeletti: "Il sindacato fa sì che a pagare non siano sempre gli ultimi. Noi abbiamo la metà dei dipendenti pubblici in Francia e in proporzione ai cittadini, la metà degli Stati Uniti. E sono anche pagati poco. In questi anni, abbiamo perso 300mila dipendenti pubblici ma non abbiamo perso neanche un assessore". Sgarbi: "Gli assessori e i consiglieri comunali sono stati ridotti". Angeletti: "La gente va pagata e fatta lavorare. In Italia, invece, la pubblica amministrazione non funziona, c'è troppa burocrazia".

piazzapulita 5 26 8

23:02 Bonafé: "Non è vero che tutti i dipendenti pubblici siano fannulloni. In quest'operazione, ha già fallito Brunetta. E' il sistema che non funziona. Dobbiamo creare maggiore efficienza nel pubblico impiego". Salvini: "Il dipendente pubblico fannullone va licenziato. Punto".

23:00 Bonafè: "Non è una questione di campagna elettorale. Con le riforme, vogliamo creare le condizioni per stare meglio e per tornare a competere in Europa. Abbiamo cambiato la legge elettorale dopo 8 anni". Sgarbi: "Questa legge è peggio del porcellum". Bonafè a Padellaro: "Il suo giornale sta sostenendo il M5S". Padellaro a Bonafè: "Io non faccio la campagna elettorale per nessuno. Nessuno mi dà i soldi per fare il giornale. Lei sta negando le mie affermazioni. Lei fa politica per prendere voti".

22:57 Padellaro: "Renzi non cambierà il mondo in 3 mesi: così si prende in giro tutti quanti. Siamo vicini alle elezioni europee. Gli 80 euro in più in busta paga fanno parte della sua campagna elettorale. Il problema, però, sono le munizioni di Renzi. Nel PD, non tutti amano Renzi. L'alleato del PD è il partito di Alfano, di ceppo democristiano. Questo partito ha degli interessi. Siamo sicuri che Alfano dirà sì a tutte le riforme di Renzi. Renzi sta facendo una battaglia di simboli. Renzi non ha la forza per realizzare tutti gli obiettivi che si è prefissato".

piazzapulita 5 26 7

22:51 interviene Alfredo Ferrante, dipendente pubblico, dirigente del Ministero del Lavoro: "Io guadagno 3mila euro al mese. Possiamo discuterne. Io credo sia adeguato. Non bisogna fissarsi sugli stipendi. Bisogna fissarsi sui manager pubblici e capire perché stanno lì. Chi ha vinto un concorso, non deve dire grazie a nessuno e non è legato ad un politico. La figura del dipendente pubblico non deve essere legata ai politici. Noi non siamo inamovibili. Il nostro lavoro va valutato e può esserci anche il licenziamento. Io sono pronto per un sacrificio. Ma tutti i dipendenti già stanno facendo sacrifici". Salvini: "I dipendenti pubblici che hanno rubato sono ancora lì perché i sindacati li difendono".

22:43 interviene Pino Rossi, il sindaco di Gallio, paese veneto in provincia di Vicenza: "Bisogna intervenire nel pubblico impiego. Bisogna licenziare i dipendenti pubblici". Vediamo un servizio dedicato ai dipendenti pubblici a Roma. Cottarelli ha individuato oltre 80mila esuberi tra i dipendenti pubblici.

22:40 Angeletti: "Alla Uil, guardando tutti i bilanci pubblici, abbiamo visto dove si può risparmiare. Bisogna ridurre i costi della politica. Ci sono 500 società che non hanno fini e missioni. Non devono svolgere alcun compito. Alcune società non hanno nemmeno i dipendenti. Queste società vanno eliminate. Vanno fatte delle cose molto semplici: ridurre le stazioni appaltali e accorpare 7000 società pubbliche".

piazzapulita 5 26 6

22:35 Bonafè: "Abbiamo pensato di partire dal Senato perché prima di chiedere ai cittadini, la politica deve dare il buon esempio. Ci sarà anche la riforma del titolo quinto. Siamo l'unico paese al mondo ad avere il bicameralismo perfetto che paralizza la politica".

22:32 Sgarbi: "Renzi ha coraggio. Letta era morto già da vivo. Renzi ha un vantaggio rispetto a Craxi, Berlusconi e Letta. Craxi è stato vittima di una congiura. Berlusconi è stato ucciso dalle sue stesse armi. Renzi ha nominato ministri che non hanno fatto nemmeno gli assessori. Renzi può andare da solo ma ha idee sbagliate. Renzi non può abolire il Senato. E' un'idiozia. Il Senato non si deve toccare". Sul Cnel: "Gli stipendi alti sono legati ad una finzione. Andare al Cnel può essere fatto gratis. Renzi deve dire che lo stipendio di un manager pubblico non deve superiore a quello del presidente del Repubblica. E se producono, possono guadagnare un po' di più". Sgarbi aggiunge: "Tutte le regioni devono essere autonome".

22:21 Padellaro: "Stiamo parlando di questi problemi da una vita. Ma, ad esempio, è sufficiente dire che si metteranno all'asta 100 auto blu per convincere gli italiani che il fenomeno delle auto blu sarà debellato? Renzi ha la forza per cambiare tutte queste cose? Io ho l'impressione di no. Renzi dirà che ci ha provato".

piazzapulita 5 26 5

22:17 Bonafè: "Perché sull'abolizione delle province, siete uscite dall'aula? Dall'euro, è difficile uscire e non è conveniente uscire. Noi non siamo per l'Europa del rigore. Noi vogliamo costruire un'Europa diversa. Un'Europa della solidarietà. Noi non faremo provvedimenti, aumentando le tasse. E taglieremo la spesa pubblica".

22:15 Brambilla: "Il Cnel non mi piace. E' inutile. Non ha partorito nulla". Formigli: "Nessuno, però, l'ha abolito. Ce la prendiamo con l'euro, prima dobbiamo spazzare nel cortile di casa nostra". Salvini: "Questi sprechi indegni, c'erano anche dodici anni fa ed eravamo la quarta potenza mondiale. L'Italia, nonostante la casta, vendeva alla Germania. Oggi, invece, qualcosa ci costringe a fare il contrario". Salvini sull'euro: "Si può uscire dall'euro". Salvini a Bonafè: "Chi ha votato la riforma Fornero, non può parlare di giustizia sociale". Salvini: "Renzi deve cancellare la riforma Fornero e la riforma Merlin. Renzi deve abolire i prefetti".

22:09 Angeletti è un membro del CNEL: "I soldi, li verso al sindacato". Formigli elenca tutti gli altri assenteisti. Angeletti: "Questo ente è diventato inutile da quando l'hanno trasformato. Se il Cnel torna ad essere il luogo dove le imprese e i lavoratori possono proporre leggi, andrei lì anche gratis. Abbiamo bisogno di un luogo in cui gli interessi di imprese e di lavoratori vadano difesi".

piazzapulita 5 26 4

22:01 dopo la pubblicità, vediamo un servizio dedicato al CNEL, il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro. I problemi del CNEL sono l'assenteismo, gli stipendi alti e l'alto valore del palazzo che costa quasi 20 milioni di euro all'anno allo Stato. In 50 anni, il CNEL ha proposto 14 proposte di legge. Nessuna è stata accettata.

21:55 Luigi Angeletti: "Deve decidere lo stato. Se l'azienda è pubblica, non c'è motivo perché guadagnino questi soldi. Ma anche se lo tagliano, non se ne andranno". Bonafè: "Questi tagli potrebbero riavvicinare i cittadini alla politica. E' un problema di giustizia sociale".

piazzapulita 5 26 3

21:50 Brambilla ripete la stessa frase e Sgarbi si siede in mezzo al pubblico. Sgarbi al pubblico: "Volevate l'euro?". Formigli: "E' una forma autoritaria di stare in uno studio". Brambilla: "Gli italiani non hanno mai fatto un referendum sull'euro". Salvini: "Non si può fare. E' anticostituzionale". Brambilla: "Si può protestare contro l'euro. Ma è impossibile tornare indietro. Le conseguenze sono difficile da prevedere. Si mettono a rischio tante cose come la trasformazione del debito nella nuova moneta. Invece di piangere, gli italiani dovrebbero cavalcare questi fenomeni. Oggi vivremmo meno questo disagio. Ma andrebbero cambiate le regole del gioco". Brambilla sugli stipendi d'oro: "Se sono manager pubblici, vale quello che ha detto Sgarbi, vanno tagliati".

21:47 Gianluca Brambilla: "L'Italia ha scelto di entrare nell'euro". Sgarbi: "No, l'entrata nell'euro è stata decisa da Ciampi e Prodi. Non c'è stato un referendum". Brambilla a Sgarbi: "Questo modo di argomentare getta fumo negli occhi della gente". Sgarbi: "Io non cerco consensi". Brambilla: "In democrazia, si può esprimere il proprio pensiero. Gli italiani hanno avuto tanti anni per dire che non erano d'accordo con l'Euro". Sgarbi interrompe di nuovo: "Ma a chi lo dicevano!?". Formigli: "Sgarbi, non mi rovinare il programma".

21:42 si parla di Mauro Moretti, ad di Trenitalia che non vuole rinunciare al suo stipendio di oltre 870mila euro. Renzi: "E' insensato che queste persone guadagnino più del presidente della Repubblica. Giuliano Amato, per dire che il Porcellum è una porcata, prende 490mila euro all'anno. C'è qualcosa che non funziona". Sgarbi sull'euro: "Io non uso mai monete. L'altro giorno mi hanno chiesto tre euro per un ghiacciolo. Da lì ho capito che l'euro è una m*rda. Non voglio l'euro e non voglio pagare tasse per pagare queste persone. E non sono antieuropeista". Sgarbi si surriscalda subito ma non è una novità.

piazzapulita 5 26 2

21:31 Antonio Padellaro: "Il successo della Le Pen è la crisi del modello europeo. Questa crisi è l'effetto dell'inerzia e del ripetere la stessa solfa. Salvini non c'era vent'anni fa. Il movimento indipendentista del Veneto è cominciato vent'anni fa. Il Veneto, inoltre, è governato dalla Lega Nord. Salvini, non puoi fingere che la Lega Nord non abbia governato negli ultimi quindici anni". Salvini: "Abbiamo fatto tanti errori. Chi fa, sbaglia". Vediamo una parte del discorso di Marine Le Pen.

21:27 Simona Bonafè: "Il problema del Veneto non è l'euro. Il problema è che da 15 anni non si fanno le riforme. Noi siamo andati dalla Merkel con un pacchetto di riforme. I governi precedenti al nostro non si sono comportati allo stesso modo. La domanda è: quando usciremo dall'Euro, cosa faremo? Il movimento di Le Pen, populisti e conservatori, si alimentano della paura del futuro. Se la politica fa le riforme, questi movimenti perdono spinta propulsiva".

21:22 Corrado Formigli entra in studio e presenta gli ospiti di stasera. Inizia Matteo Salvini: "Ben venga il referendum in Veneto. Il popolo va sempre rispettato. Il problema di Renzi è ti dà 80 euro in busta paga ma te ne toglie 100. Quando Renzi dice che rispetterà i vincoli europei e non mette in discussione l'euro, Renzi è zero. Se non sei servo di Bruxelles e dell'euro non vai da nessuna parte".

piazzapulita 5 26 1

21:13 inizio trasmissione. La puntata di stasera si apre con un servizio dedicato ai secessionisti in Veneto.

Piazzapulita, 24 marzo 2014: Anticipazioni e Live su Polisblog

piazzapulita 24 2 14 26 Questa sera, a partire dalle ore 21:10, andrà in onda su La7, la ventiseiesima puntata della quinta edizione di Piazzapulita, il programma di approfondimento politico ed economico condotto da Corrado Formigli.

Il titolo della puntata di stasera è molto eloquente: E io pago!. La domanda alla quale Formigli e il suo parterre di ospiti proveranno a dare una risposta è la seguente: il nostro paese si può ancora permettere di mantenere manager pagati eccessivamente e mai responsabili, statali sfaccendati, persone che percepiscono pensioni d'oro e amministratori corrotti?

Proprio per questo, stasera, il lavoro di spending review che è stato pianificato dal commissario straordinario, Carlo Cottarelli, sarà analizzato nei dettagli. Si parlerà anche della polemica tra il premier Matteo Renzi e l'amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti, riguardante il taglio ai manager delle società pubbliche.

Gli ospiti che interverranno stasera saranno Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, Simona Bonafè, Partito Democratico, Luigi Angeletti, il segretario generale della Uil, Vittorio Sgarbi, opinionista e critico d'arte, Antonio Padellaro, giornalista direttore de Il Fatto Quotidiano, e Gianluca Brambilla, imprenditore.

Polisblog seguirà in diretta anche la puntata di stasera di Piazzapulita, riportando in tempo reale tutte le dichiarazioni e i fatti salienti.

L'appuntamento è a partire dalle ore 21:10.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO