Turchia, elezioni amministrative: spoglio in corso, il partito di Erdogan in testa secondo le prime stime

Lo spoglio è in corso e i risultati sono attesi in serata.

22.20: prosegue lo spoglio in Turchia e con il 50% delle schede scrutinate il partito islamico Akp si conferma in testa con il 46,8 percento delle preferenze, in calo di appena tre punti rispetto ai risultati del 2011. Sempre secondo questi primi dati il primi partito dell’opposizione, il Chp, sarebbe fermo intorno al 28%, Mhp al 14,6% e Bdp al 5%.

19.38: i dati definitivi arriveranno in serata, ma dalle prime informazioni che cominciano a giungere dalla Turchia, il partito del premier Erdogan, Akp, sarebbe in testa col 50,4 percento delle preferenze, seguito dal Partito Popolare Repubblicano (Chp) col 24,9%, dal Partito del Movimento Nazionalista (Mhp) al 14,5% e dal Partito della Pace e della Democrazia (Bdp) col 5,9%. I dati, riferiti dalla tv NTV, riguarderebbero il 12% delle schede controllate finora.

16.35: due attiviste di Femen hanno messo in atto una protesta nel primo pomeriggio di oggi nel seggio elettorale di Uskudar, quello solitamente scelto dal premier Erdogan per esprimere il suo voto. La protesta in pieno stile Femen: seno nudo coperto da una scritta, in questo caso contro Erdogan.

Le forze dell’ordine sono intervenute per fermarle, mettendo di fatto fine alla protesta.

16.27: parte dei seggi sono già chiusi, i rimanenti resteranno aperti ancora per mezz’ora e per il ministro Erdogan sarà l’ora della verità, parte del suo prossimo futuro sarà scritto dai risultati di queste elezioni amministrative, il primo vero test per il discusso politico dopo le proteste turche di appena pochi mesi fa.

8 morti e 20 feriti a sud del Paese

15.10: primi e speriamo unici scontri in Turchia legali alle elezioni amministrative di oggi, un’eruzione di violenza nel paesino di Yuvacik, nella provincia rurale di Sanliurfa, a sud est del Paese, dove alcuni membri di due famiglie rivali schierate con candidati opposti alla carica di capo-villaggio. Almeno sei persone sono rimaste uccise nello scontro, mentre il numero dei feriti sarebbe fermo a 4. Nelle stesse ore, nella provincia di Hatay, un altro scontro tra famiglie rivali ha portato alla morte di due persone e al ferimento di altre 9.

9.00: Il giorno delle temute elezioni amministrative in Turchia è arrivato. Dalle 7 di oggi, e fino alle 17, circa 53 milioni di elettori turchi in 81 province e 957 distretti sono chiamati a votare per l’elezione dei nuovi sindaci e per il rinnovo dei consigli comunali e municipali in quello che sarà un vero e proprio banco di prova per il primo ministro Recep Tayyip Erdogan e per il suo partito, AKP, che rischia di perdere il suo primato.

Le ultime imprese di Erdogan, dalle violazioni dei diritti umani nelle vicende di Gezi Park e i recentissimi tentativi di censura di Twitter e YouTube, tuttora bloccato in Turchia, sono ben stampate nella mente dei cittadini turchi, così come i sospetti casi di corruzione che l’hanno visto coinvolto, ma i sondaggi danno ancora AKP in testa ai sondaggi, anche se in calo.

La sfida più aspra si gioca a Instanbul, dove si preannuncia un testa a testa tra il sindaco uscente, Kadi Topbas dell’AKP, e Mustafa Sarigul del partito popolare repubblicano (CHP). Quest’ultimo, presentatosi come un vero e proprio anti-Erdogan, nelle stesse ore in cui Twitter e YouTube venivano bloccati dal governo, prometteva il Wi-Fi gratuito in tutta la città.

Le urne resteranno aperte fino alle 16 di oggi nella zona orientale della Turchia e fino alle 17 nelle province occidentali. I risultati saranno resi noti in serata.

Turchia, elezioni amministrative del 30 marzo 2014

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