Elezioni amministrative in Francia: dopo la disfatta socialista il rimpasto di governo con Manuel Valls premier

Trionfo per l'Ump, ma Parigi resta in mano ai socialisti con Anne Hidalgo.

17:22 - Secondo la tv all news BFM-TV, questa sera alle ore 20:00 il presidente Francois Hollande annuncerà in diretta tv il nome del nuovo premier, ossia il ministro dell'Interno Manuel Valls.

Aggiornamento lunedì 31 marzo 2014 - Il giorno dopo le elezioni municipali francesi è possibile fare un resoconto e tirare un po' le somme della tornata elettorale. L'Ump può ora di fatto essere considerato il primo partito della Francia avendo preso il 45,91% a livello nazionale, mentre i socialisti si sono fermati al 40,57%.
Ottimo il risultato del Front National di Marine Le Pen con il 6,84% e ben 13 comuni conquistati: dai 60 consiglieri municipali del 2008 sale a oltre 1.200.

Il partito del Presidente Hollande ha perso 155 municipi con più i 9mila abitanti e dieci città con oltre 100mila abitanti. Passano da sinistra a destra anche 40 comuni con un numero di abitanti compresi tra 30mila e 100mila e altri 105 comuni fra i 9mila e i 30mila abitanti. Anche Limoges, che fin dal 1912 è sempre stata governata dalla sinistra, ora passa alla destra.

Resta però in mano ai socialisti la capitale Parigi: Anne Hidalgo sarà la prima donna a guidare Hôtel de Ville dopo aver battuto la rivale dell'Ump Natalie Kosciusko-Morizet, con il 54,5% dei voti.

Il secondo turno delle elezioni amministrative francesi è però caratterizzato anche da un altro dato, ossia dalla bassa affluenza: il 38,5% degli aventi al voto si è infatti astenuto.
Molto probabilmente già oggi si procederà al rimpasto di governo.

Elezioni municipali in Francia del 30 marzo 2014


22.00

: i dati definitivi di questo secondo turno di elezioni municipali non sono ancora arrivati, ma quelli parziali lasciano poco spazio alle sorprese, con il partito di destra l’Unione per un Movimento Popolare (UMP) che ha registrato un vero e proprio boom a discapito dei socialisti che hanno perso alcune delle città più importanti come Roubaix, Reims, Saint-Etienne, Limoges, Angers e Quimper.

Anche il Front Nazional di Marine Le Pen, l’estrema destra, ha ottenuto secondo questi primi dati il 9% delle preferenze e si è portato a casa i due comuni medio-grandi di Beziers e Frejus e tre più piccoli, Hayange, Vllers-Cotterets e Cogolin, ai quali si aggiunge Henin-Beaumont, conquistata al primo turno.

Ai socialisti resta Parigi con l’ormai nuovo sindaco, Anna Hidalgo che si è già congratulata su Twitter coi cittadini dopo le previsioni secondo le quali ha battuto la sfidante dell'Ump, Natalie Kosciusko-Morizet, con il 54,5% dei voti.


Restano confermati i dati sull’astensionismo, vicino a i dati registrati al primo turno: il 38,5% degli aventi diritto ha preferito restare a casa.

Da domani, come anticipato nelle ultime ore e confermato ora che i risultati parziali sono usciti, i socialisti si preparano al rimpasto di governo e all’uscita di scena dell’attuale premier Jean-Marc Ayrault.

Ballottaggi, centrodestra per lo scacco matto ai Socialisti

Alle 8 si sono aperte le urne, in Francia, per il secondo turno delle elezioni municipali. C'è grande attesa dopo il boom della destra e dell'estrema destra nel primo turno, con la sinistra di Francois Hollande alla resa dei conti. Secondo fonti politiche concordanti, la prima testa a saltare potrebbe essere quella dell'attuale premier, Jean-Marc Ayrault.

In numerose grandi città della Francia, i socialisti rischiano seriamente di passare all'opposizione: Strasburgo, Tolosa, Saint-Etienne, Reims, Metz e Caen per citare quelle principali. Tutto da seguire anche il duello tra due donne per la poltrona di sindaco di Parigi. Marine Le Pen, dopo l'exploit del primo turno, tenta lo scacco matto nei ballottaggi. I seggi chiuderanno alle 20, quando si sapranno i primi risultati.

Il risultato di oggi è importante anche in vista delle Europee. Le Pen potrebbe allearsi con gli altri candidati anti-europeisti in caso di forte successo oggi. Se il premier Ayrault sta vivendo probabilmente le ultime ore da primo ministro, si fanno i nomi per la sua sostituzione: l’attuale ministro dell’Interno Manuel Valls, i titolari degli Esteri Laurent Fabius e della Difesa Jean-Yves Le Drian. Altri papapili alla successione di Ayrault sono il sindaco uscente di Parigi Bertrand Delanoe, il sindaco di Lille Martine Aubry e il presidente dell’Assemblea nazionale Claude Bartolone.

Pesa - e molto - sul ballottaggio pure il rischio astensione che al primo turno è stata del 36,45 per cento. Domenica scorsa, la sinistra si è fermata al 38,8 per cento dei consensi (-6 punti percentuali rispetto al 2008), il centrodestra ha ottenuto il 46,4 per cento con il Fronte Nazionale che ha ottenuto il 4.7 per cento pur presentandosi solo in 597 dei 36.600 collegi.

L'altra sorpresa c'è stata a Parigi. Anne Hidalgo, data per grande favorita, ha dovuto lasciare spazio alla rivale conservatrice Nathalie Kosciusko-Morizet. Anche a Marsiglia il candidato socialista Patrick Mennucci è stato superato dai conservatori dell’Unione per un movimento popolare (Ump) e dall’ultradestra del Fronte nazionale.

Marine Le Pen

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