Guinea: imminente la liberazione dell'imprenditore italiano Roberto Berardi

Il presidente del Paese africano ha parlato con Tajani e ha annunciato la liberazione "per motivi umanitari".

Dopo oltre un anno, sono arrivate finalmente notizie dell'imprenditore italiano, Roberto Berardi, detenuto in prigione in Guinea. Il presidente, dopo un incontro con il vice presidente della Commissione Ue, Antonio Tajani, ha dichiarato che "la Guinea è impegnata per una soluzione rapida per liberare l'imprenditore".

Successivamente, Tajani ha aggiunto: "Il presidente mi ha annunciato l'imminente liberazione per motivi umanitari". Berardi, 49 anni, è rinchiuso nelle carceri della Guinea Equatoriale con l'accusa di frode fiscale ed è stato condannato a due anni e quattro mesi di prigione e al pagamento di 1,2 milioni. Dallo scorso dicembre è in isolamento.

Il suo caso è finito sui giornali e in televisione a febbraio: l'imprenditore è riuscito infatti a far arrivare al Tg1 una testimonianza audio, corredata da una serie di foto che mostrano i segni delle torture subite. "Ricevo bastonate e frustate e da due mesi non vedo la luce". A maggio dell'anno scorso, Berardi aveva anche scritto una lettera - appello in cui raccontava la sua situazione.

"Temendo per la mia vita, scrivo nella speranza che qualcuno possa e voglia aiutarmi a uscire da una situazione che mi vede protagonista e che mi ha portato, da incolpevole, a essere detenuto nelle carceri della Repubblica di Guinea Equatoriale ormai da quattro mesi, senza alcun capo d'accusa e senza prove a mio carico. Mi chiamo Roberto Berardi, ho 48 anni e ho passato metà della mia vita in Africa come imprenditore edile e costruttore strade". E ancora: "La mia famiglia sta tentando in ogni modo di coinvolgere gli organi preposti del Governo Italiano, fino ad ora senza risultati. Prego chiunque ne abbia la possibilità di aiutarmi a tornare nel mio Paese".

Roberto Berardi

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO