Elezioni Europee 2014 | Francia, risultati definitivi: al Front National il 26%. Le Pen chiede dimissioni di Hollande

Il Front Nationale di Marine Le Pen è il primo partito di Francia con il 26% dei voti (24 seggi). La leader chiede le dimissioni di Hollande e nuove elezioni

Aggiornamento lunedì 26 maggio - Il Ministero dell'Interno francese ha diffuso i dati definitivi delle elezioni europee: il Front National di Marine Le Pen ottiene il 26% di voti e 24 seggi all'Europarlamento; l'UMP ha il 20,66% con 20 seggi; il Partito Socialista ha il 13,88% (13 seggi), Model 9,70% (7 seggi), Europe Ecology - The Greens (EELV) 8,70% (6 seggi) e Fronte de Gauche (FDG) 6,20% (4 seggi).

22:51 "Questa sera è un momento grave". Queste le prime parole del premier francese, Manuel Valls, dopo la clamorosa sconfitta dei socialisti alle Europee e la vittoria del Front National, che ha definito "un terremoto". Per Valls ora "tutti, nessuno escluso, dovranno assumersi le proprie responsabilità", confermando che il governo continuerà con le sue riforme ed esortando tutti i francesi a un "sussulto repubblicano"

22:22 Forte del successo elettorale – che, ripetiamo, dovrà essere confermato dalla chiusura delle urne, Marine Le Pen si è appellata al presidente socialista François Hollande affinché indica nuove elezioni nazionali.

La leader del Front National ha chiesto al presidente di dimettersi, di mettere in campo un sistema proporzionale che rappresenti ogni cittadino francese e organizzi una nuova tornata elettorale. Anche il pesidente dell’Udi Hervé Morin ha reclamato lo scioglimento dell’Assemblea Nazionale, chiedendo a Hollande di dimettersi visto lo scacco del Partito Socialista che secondo gli exit poll sarebbe finito dieci punti sotto l’Fn. L’ex primo ministro François Fillon ha ammesso la pesante sconfitta dell’Ump “colpito nella sua credibilità”.

22:08 Marine Le Pen non ha certo risparmiato gli aggettivi nel suo discorso, proseguendo con toni messianici il suo discorso della vittoria (agli exit poll, per il momento):

I francesi non hanno solamente bocciato i partiti della rassegnazione, mettendoli di fronte alle loro responsabilità e ai loro tradimenti. I francesi hanno conferito al Front Nazionale la formidabile responsabilità di applicare le scelte che hanno manifestato con il voto di questa sera. È un immenso onore e un’esaltante missione che ci hanno affidato e noi. E voglio dire loro che ne saremo degni.

22:00 Qualora dovessero essere confermati i sondaggi di Ipsos Steria, il Front National occuperà 24 seggi dell’Europarlamento.

Questa sera io ringrazio i francesi. Abbiamo ragione di avere fiducia in noi stessi: il popolo sovrano ha parlato, forte e chiaro, come in tutti i grandi momenti della sua storia. Alla coalizione di tutti quelli che non credono più alla Francia e che i cittadini non sono più degni della libertà e della sovranità, il popolo sovrano ha dichiarato che vuole riprendere in mano le redini del suo destino,

ha detto Marine Le Pen, in un discorso tenuto nel tardo pomeriggio, dopo la pubblicazione dei primi sondaggi.

20:15 È del 43% la percentuale dei votanti in Francia, al controllo delle ore 19, un tasso leggermente superiore alla media del 41,8% dell’Italia. Ma il dato più eclatante è quello che emerge dall’exit poll di Ipsos Steria secondo il quale il primo partito sarebbe il Front National di Marine Le Pen con il 25%, contro il 20,3% dell’Ump e il 14,7% del Ps, il partito del presidente François Hollande che si ritroverebbe, se i dati venissero confermati, a essere la terza forza politica del Paese.

17.43 La partecipazione alle elezioni europee in Francia alle 17.00 è stato del 35,07%, quasi due punti percentuali in più rispetto allo scrutinio del 2009, quando era stato 33,18%

12.20: i primi dati dell’affluenza in arrivo dalla Francia sono positivi, con un aumento rispetto alle elezioni del 2009. A mezzogiorno l’affluenza è stata del 15,70%, mentre cinque anni fa alla stessa ora aveva votato il 14,81% degli elettori francesi.

25 maggio, 9.40: anche in Francia, come negli altri 20 Paesi che oggi dovranno eleggere i membri dell’Europarlamento, le urne sono ufficialmente aperte dalle 8 e lo resteranno fino alle 18 e alle 20 a seconda delle città. 46 milioni di elettori sono chiamati al voto, ma le previsioni sull’affluenza suggeriscono che poco più della metà si recherà oggi alle urne.

Nel 2009 l’astensione fu del 57% e si teme che oggi la partecipazione dei cittadini francesi sarà ancora minore. Quanto ai possibili risultati, tutto lascia pensare che a ottenere il maggior numero di preferenze sarà il Front National di Marine Le Pen, che potrebbe raggiungere il 23%, due punti in più rispetto alla destra moderata, l’UMP, e sette in più del partito socialista, che si assesterebbe intorno alle 16%.

Si comincia dai territori d'oltremare

24 maggio 2014: dopo la batosta che il governo ha subito nella passata tornata di elezioni locali, ecco il voto europeo arrivare anche in Francia. Si comincia oggi, con la circoscrizione dei Territori d'oltremare francesi. Il 25 maggio, invece, come avviene nella maggior parte d'Europa, si vota in tutte le altre circoscrizioni dei transalpini.

Elezioni Europee 2014: la Francia attende il voto con il fiato sospeso

Testa a testa tra Ump e Front National, Hollande spera nel miracolo con il nuovo governo Valls.

Le elezioni europee 2014 si avvicinano e la Francia attende il voto sospesa tra un misto di speranze e di preoccupazione. Speranze che arrivano soprattutto da parte di coloro, tanti, che si sono gradualmente spostati dalla parte di Marine Le Pen e del suo Front National - vincitori attesi di questa tornata elettorale - e la preoccupazione della pattuglia europeista che vede le sue fila ridursi sempre di più. Preoccupazione che raggiunge la sua punta massima in Francois Hollande, monsieur le President.

Dopo la pesante debacle subita alle amministrative francesi, il presidente ha provato a darsi un colpo di reni con la più classica delle mosse politiche: un rimpasto di governo che ha portato nuovi ministri alla sua corte. È la mossa con cui Hollande spera soprattutto di agganciare la popolarità dell'ex ministro degli Interni e ora primo ministro Manuel Valls, unica risorsa elettorale in un Psf in crisi nera.

Una crisi che va di pari passo con la crisi economica, che continua a mordere, come dimostrano i dati tratti da un articolo di Panorama:

I dati più recenti dimostrano che, a differenza del resto dell'Europa, la Francia sia (di nuovo) ufficialmente in recessione già da qualche mese. Per colpa dell'ennesima contrazione subita dal settore secondario e terziario, la cui competitività è in caduta libera, e di una disoccupazione che ha raggiunto nel terzo trimestre del 2013 il 10,9 per cento, il valore più alto degli ultimi sedici anni. Per non parlare degli under 25 senza lavoro: ormai sono quasi il 26 per cento. E Hollande? Sono sempre di più i francesi convinti che dedichi più tempo a modificare i dati delle statistiche per insabbiare i suoi errori che a mettere a punto un pacchetto di riforme di cui la Francia, oggi, ha bisogno per sopravvivere.

Numeri che fanno sorridere noi italiani, dove la disoccupazione ha raggiunto il 13% e quella giovanile supera il 40%; ma a ai quali bisogna aggiungere un rapporto deficit/pil che sfora costantemente il patto di stabilità (nel 2013 al 4,3%) e che rende debole già in partenza l'asse che Hollande cerca strenuamente di costruire con i paesi del Mediterraneo (Italia in primis). Le uniche buone notizie sotto il punto di vista degli indicatori economici arrivano dal debito pubblico, che in Francia rimane a un livello sotto la soglia di allarme, visto che supera di poco il 90% (in Italia siamo al 127%).

Tutte ragioni che fanno capire quanto il Psf potrebbe dimostrarsi il grande partito della tradizione della sinistra europea a soffrire maggiormente in queste elezioni europee ormai prossime (i francesi votano sabato 24 maggio), mentre l'Ump continua a essere forte e rimane l'incognita del Front National. Insomma, come saranno ripartiti i 72 seggi che la Francia (come l'Italia) elegge all'Europarlamento? Un sondaggio pubblicato da Le Figaro mostra come primo partito dovrebbe essere l'Ump (in forza al Ppe) con il 24%, tallonato dal Front National al 22%. Terzo il Psf al 19%, seguono i Verdi al 10%.

FRANCE-CHINA-MEDIAS-PRESS

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO