Elezioni Europee 2014 | Tsipras: "Sono il candidato della Sinistra non di uno Stato"

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Elezioni europee 2014. Il candidato alla presidenza della Commissione per il gruppo Gue, sostenuto anche dalla lista italiana L'Altra Europa, arriva oggi a Palermo.

Alexis Tsipras ha in programma molti impegni nel capoluogo siciliano. Tra gli altri, l'incontro con i lavoratori della ex Fiat Termini Imerese e quello con le associazioni antimafia presso l'albero Falcone (cresciuto difronte alla casa del giudice ucciso a Capaci).

Prima di partire alla volta del nostro paese, il leader di Syriza, primo partito nei sondaggi in Grecia, ha rilasciato un'intervista a Repubblica (ripresa dal blog della lista italiana che lo sostiene). Ivi, ha precisato il suo ruolo nella campagna elettorale in corso e si è soffermato su alcuni punti del programma europeista ed antiausterity della Sinistra Unita europea. A tale riguardo, Tsipras ci ha tenuto subito a chiarire:

"Io non sono il candidato di uno Stato o di una nazione, né di una periferia geografica e neppure rappresento alleanze fra Stati. Io sono un candidato della Sinistra Europea [...] Sono il candidato di ogni cittadino europeo che combatte contro l’austerity, indipendentemente dal voto che questo cittadino esprime alle elezioni politiche nazionali e indipendentemente da dove questo cittadino vive"

Il progetto di Tsipras è ambizioso e si oppone sia all'identitarismo nazionalista e xenofobo sia alla liberaldemocrazia pro austerity (socialdemocratica o conservatrice che sia). La sua idea di Europa si basa su una rinnovata partecipazione dei cittadini nella vita delle istituzioni e su una politica economica a sostegno dei diritti sociali: "La mia candidatura unisce quel che il neoliberismo divide. Siamo una forza politica governativa, non uno spazio di protesta".

Il politico greco, nel corso dell'intervista, ha colto anche l'occasione per rimarcare uno dei temi centrali del programma di Gue, la lotta alla disoccupazione: "Ci sono soluzioni già note dai tempi del New Deal. L’austerità deve finire, bisogna rafforzare la domanda interna, ci vogliono investimenti pubblici nelle infrastrutture, nel campo della conoscenza".

Per realizzare un incremento occupazionale a breve e a lungo termine , Sinistra Unita ha presentato varie proposte. Tra queste ricordiamo: un nuovo impiego dei Fondi Strutturali, la rimodulazione delle politiche fiscali, sgravi alle piccole e medie imprese, la revisione del sistema del credito laddove è finalizzato all'innovazione (tecnologica e verde).

Intanto L'Altra Europa, compiendo un piccolo miracolo in Val D'Aosta, è quasi riuscita a raccogliere tutte le firme necessarie per presentarsi alle consultazioni di maggio. Nonostante una legge elettorale punitiva e al limite della costituzionalità.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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