Elezioni Europee 2014 | Sondaggi: Ancora testa a testa tra Ppe e Pse

poll watch sondaggi 02 04
Elezioni Europee 2014. L’ultimo sondaggio di Pall Watch è datato 2 aprile. Rispetto all'ultimo rilevamento, presentato due settimane fa, non ci sono grossi cambiamenti: S&D e Ppe rimangono testa a testa con 212 seggi ciascuno.

I socialisti, che presentano Martin Schulz come candidato alla presidenza della Commissione, non prendono il largo. Fino a un mese e mezzo fa avevano 20 seggi di vantaggio sul centro-destra e sembravano destinati ad incrementare ancora i consensi. Oggi la situazione è molto diversa. Se da un lato beneficiano della "luna di miele" del Governo Renzi in Italia, d'altro canto hanno avuto un crollo in paesi come la Polonia.

Il Ppe ha aumentato i consensi in Slovenia ed ha accumulato grande vantaggio in Germania, in Ungheria e in Irlanda. Seppur di poco, in Francia l'Union pour un Mouvement Populaire risulta sopra il temutissimo Front National di Marine Le Pen. Tuttavia nell'elettorato di centro-destra, "l'effetto-candidato" alla presidenza sembra avere un ruolo meno importante rispetto a quello giocato presso i simpatizzanti di S&D.

Jean-Claude Juncker è una personalità molto stimata a livello istituzionale, ma ha un appeal minore rispetto a Schulz. Inoltre, non è più un mistero che i popolari, in caso di pareggio, potrebbero sostenere altri candidati alla presidenza. Ad esempio Christine Lagarde o José Manuel Barroso.

Per quanto concerne gli altri gruppi, il liberali di Alde, guidati da Guy Verhofstadt, rimangono davanti alla Sinistra Unita (Gue) di Alexis Tsipras. Ma sottolinea Poll Watch: "date le dimensioni del campione dei sondaggi, la differenza tra questi gruppi è abbastanza piccola. Ad esempio, utilizzando un margine standard di errore intorno alle nostre ultime previsioni, si stima che Gue ha una probabilità del 27 % di stare davanti ad Alde".

Registriamo, infine, una flessione per i Verdi nelle ultime due settimane. Il gruppo di José Bové e Ska Keller passa da 44 seggi virtuali a 38. Rimangono, invece, stabili i Conservatori di Ecr (gruppo nel quale sono presenti i Tories di Cameron) ed Efd (Europa delle Libertà e delle Democrazie, schieramento nel quale è presente l'Ukip inglese).

Ricordiamo, infine, che lo schieramento di Efa di Marine Le Pen va calcolato, per il momento, tra i Non Iscritti (92 seggi).

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