Ballarò, la puntata del 2 ottobre 2012, Fini: "Monti non si candida ma potremmo indicarlo successivamente"

23.31 Floris legge la replica di Formigli. Poi l'imprenditore Alessandri rilancia la parola "crescita" dimenticata nella discussione di stasera.

23.29 Fini spiega il progetto di Lista per l'Italia: Monti non si candiderà, ma la strada da percorrere è quella di chiedere, nel caso di sostegno elettorale, al Presidente Napolitano che sia di nuovo Monti a guidare l'Italia. Per la De Gregorio è la scelta che evidenzia la debolezza della politica che preferisce affidarsi ai tecnici piuttosto che a sé stessa.

23.27 Formigoni dice che sarebbe logico scegliere alle primarie Berlusconi, se si ricandidasse.

23.26Mulè sostiene che "serve un'idea nuova di politica e non rifugiarsi in Monti".

23.24Secondo Fini "per ridurre le tasse, oltre che la lotto all'evasione, serve che ci siano politiche fiscali comuni in Europa".

23.20 Monti non è ancora chiaro se sia candidabile dato che è già senatore a vita.

23.18 Nel Pdl in caso di primarie prevarrebbe Alfano. Nel Pd Bersani:

23.17 Tra Monti, Berlusconi e Bersani vince il primo:

23.16 Lista civica Casini-Fini per il Monti-bis è bocciata:

23.15 Intenzioni di voto:

23.14 Sulla possibilità di un Monti-bis:

23.13 Il 34% degli elettori forse non andrà a votare:

23.11 I sondaggi di Pagnoncelli:

23.10 "Alle prossime politiche la metà degli italiani non andrà a votare". Lo dichiara la giornalista de La Repubblica.

23.08 La De Gregorio ricorda che se siamo arrivati a questo punto di corruzione del tessuto etico è anche perché veniamo da 20 anni di Berlusconi.

23.06 Rizzo elogia la Germania dove nessun Presidente di Regione indagato sarebbe ancora al suo posto.

23.03 Pizzarotti vuole ridursi lo stipendio del 10% ma se lo facesse lo dovrebbero fare anche gli assessori. Per questo si è alla ricerca di una soluzione.

23.02 Sempre a Parma un ponte da 25 milioni di euro voluto dall'amministrazione di centrodestra. Mai usato.

23.00 Al rientro si va a Parma, dove invece qualcosa non funziona. Al Teatro Regio 50 musicisti sono stati allontanati. Per Grillo era "una Srl schifosa che reclutava musicista dalla Romania".

22.56 Pubblicità.

22.55 In Germania l'evasione è di 30 miliardi l’anno, un quarto della nostra.

22.52 Con un servizio si va in Germania per vedere come si lotta lì contro l'evasione fiscale.

22.51 Alessandri ribadisce che il problema italiano è culturale ed etico: "Penso ai giovani, cosa traggono da questa conversazione? Come possono avere fiducia? I giovani hanno diritto di sognare, ma qui non si sogna più".

22.48 La Re David torna a parlare dei lavoratori e delle lavoratrici in particolare nei casi di Pomigliano e dell'Ilva di Taranto. "Su questo cosa dicono i vari partiti? Io ne sento parlare poco!"

22.45 In un servizio stranezze dei rimborsi e dei fondi regionali.

22.40 Mulè affonda il colpo: "Lei si sta coprendo di ridicolo. Si vergogni". Fini insiste ricordando che Panorama è edito dalla Mondadori, che è della famiglia Berlusconi.

22.38 Fini ammette di aver smesso di leggere Panorama da quando è diretto da Mulè. E ammette che se c'è qualcuno nel suo partito coinvolto in inchieste deve essere messo fuori.

22.36 Mulè contro Fini: "Lei appoggia una coalizione al cui interno c'è Lombardo". "Lei che è lì da 8 legislature, ci dica qualcosa di nuovo".

22.34 Mulè rinfaccia a Fini il non aver risolto la vicenda della casa di Montecarlo ancora nelle mani del cognato del Presidente della Camera.

22.33 Fini tira fuori un articolo firmato da Formigli sul Fatto quotidiano intitolato Come ti distruggo Fini, scritto 2 anni prima di quanto Lavitola ha scritto la lettera. Come faceva a sapere il tutto con largo anticipo? E ribadisce l'epiteto di corruttore per Berlusconi.

22.31 Si passa al tema della casa di Montecarlo e della lettera di Lavitola a Berlusconi (mai inviata)

22.27 Formigoni rilancia la proposta trasversale dei Presidenti di Regione che prevede tagli e riduzione dei costi. Per la De Gregorio però "è troppo tardi".

22.25 Formigoni si difende: "L'ho conosciuto quando io avevo 20 anni e lui 17". Si riferisce all'amico proprietario del panfilo. E dice di guadagnare 9mila euro netti al mese.

22.24 L'editorialista de La Repubblica definisce il Trota "il figlio un po' scemo di un ministro".

22.21 La De Gregorio tira nuovamente in ballo le vacanze di Formigoni. I regali non vanno accettati e le amicizie interessate non sono amicizie vere.

22.19 Il procuratore Caselli, intervistato, s'indigna perché i politici non riescono a mettersi d'accordo per una legge anti corruzione.

22.14 Fini continua l'attacco: "Il Pdl non è come lo descrivo io ma molto peggio". Formigoni però gli ricorda che c'era anche lui al Congresso.

22.12 Fini dà della "faccia tosta" a Formigoni. E sulla Minetti candidata quando Fini era ancora col Pdl afferma che già in quel momento denunciò la mancanza di strutture democratiche nel Pdl: "Tutto viene deciso nel salotto di Berlusconi".

22.11 Floris chiede conto a Fini di Fiorito che è un ex MSI.

22.10 Il consiglio regionale della Lombardia è quello che costa meno (meno di 8 euro a cittadino). Ma, nota ancora Rizzo, "esiste il trattamento di fine mandato".

22.09 Rizzo teme che si sia invertita la scala di valori: "Prima l'interesse personale, poi quello pubblico".

22.06 Rizzo del Corsera dice che siamo al di sotto della soglia etica. E parla di comitati d'affari nei partiti.

22.05 70 milioni di euro spesi per un albergo. Mai aperto.

22.02 Si va in Sardegna.

22.00 Spazio all'ultim'ora: un uomo si è arrampicato sulla cupola di San Pietro a Roma, esponendo uno striscione in cui si legge "Basta Monti, basta Europa, basta multinazionali". Si tratterebbe di un imprenditore di Trieste.

21.55 Per il Cardinale di Milano Angelo Scola serve cultura. Poi pubblicità.

21.53 Alessandri afferma che il vero problema della politica e del Paese è la credibilità.

21.50 Francesca RedDavid della Fiom-Cgil bacchetta Formigoni che in questo periodo storico va in vacanza in panfilo con alcuni appaltatori della Regione.

21.49 Formigoni insiste sui casi di Vendola e De Magistris ignorati da, tra gli altri, L'Espresso. Per Fini questa è "campagna elettorale".

21.46 Formigoni specifica che i soldi che arrivano in Regione Lombardia sono controllati. Floris però ricorda il caso di Renzo Bossi. E il Governatore replica: "Lasciamo il suo caso, quelli erano soldi della Lega". Fini ribatte: "Difendi l'indifendibile. E stai calmo".

21.44 Fini replica a Crozza e ricorda che alla Camera la legge anti corruzione è passata, ma si è arenata al Senato per volontà del Pdl.

21.42 Screzio tra Fini e Formigoni che lo interrompe e poi lo applaude sarcasticamente.

21.38 Fini afferma che i partiti non sono riusciti a selezionare la classe politica. E chiede a Formigoni:

"Non è il caso di rivedere l'articolo 119 della Costituzione sull'autonomia delle entrate per le Regioni?"

21.35

Il caso delle mancate fatture di Formigoni. Ecco di cosa è accusato:

21.34 Di fronte alle cifre sugli inquisiti in Regione, Formigoni replica ricordando che in Lombardia "sono aumentate le corse dei treni nonostante i tagli vergognosi del governo".

21.33 Formigoni nega che la sua Regione sia il simbolo della decadenza della politica e della fiducia in essa: "La Lombardia è l'unica Regione italiana senza debiti in sanità". Ci sono però, solo in Lombardia, 12 consiglieri regionali inquisiti.

21.29 Il primo servizio è, appunto, sugli scandali in Regione. Con tanto di intervista a Formigoni che contesta la copertina dell'Espresso che 'dimentica' Tedesco tra gli indagati.

21.26 Il comico ora va su Fini e sull'accusa a Berlusconi di essere un corruttore:

Uno che governa con un corruttore per 20 anni mica può pensare di fare una legge anticorruzione!

21.21

Formigoni non prende bene la satira di Crozza che poco prima aveva parlato di magnatudine come scala per valutare le ruberie in Regione Lazio:

"Anche la comicità dovrebbe avere una scala di verità" Non fa più ridere!"

21.19 Per Crozza Fiorito è uguale a Giabba di Star Wars. Poi tira in ballo Formigoni.

21.17 E' il momento di Maurizio Crozza, che parte da Fiorito, ovviamente.

21.13 Dopo il breve intervento dell'imprenditore Nerio Alessandri si va in pubblicità.

21.08 La redazione di Ballarò ha studiato le carte consegnate martedì scorso in diretta da Renata Polverini riferite alle spese di rappresentanza ai tempi di Marrazzo. Il suo staff in 10 mesi (gennaio-ottobre 2009) ha speso 50mila euro circa.

21.06 Si parte con l'anteprima: si parlerà di Regionopoli:

20.59 Sta per iniziare la quarta puntata di Ballarò. Seguitela e commentatela insieme a noi.

Nella quarta puntata stagionale di Ballarò si tornerà a parlare di sperperi nelle Regioni, di sprechi nelle Provincie, delle lettere che raccontano di compravendite di parlamentari e della realtà quotidiana che sembra sempre più accusare chi ha abbandonato il Paese alla crisi economica. A poche ore dall'arresto di Franco Fiorito, nello studio di Giovanni Floris ci si chiederà:

A che servono le elezioni politiche?

Questa sera alle 21.05 su Rai3, con diretta su PolisBlog, a discuterne ci saranno il presidente della Camera Gianfranco Fini, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, l’imprenditore Nerio Alessandri, l’editorialista del Corriere della sera Sergio Rizzo, l’editorialista di Repubblica Concita De Gregorio, il direttore di Panorama Giorgio Mulè (che bissa la sua partecipazione dopo la scorsa settimana). Immancabili i sondaggi di Nando Pagnoncelli, presidente della Ipsos, e in apertura la copertina satirica di Maurizio Crozza.

La terza puntata, andata in onda 7 giorni fa, è stata vista da una media di 4 milioni 405 mila spettatori per uno share del 16.19%. Si tratta del risultato migliore finora; la seconda puntata, infatti, interessò 3 milioni 384 mila spettatori per uno share del 13,49%, mentre il primo appuntamento totalizzò 3 milioni 101 mila telespettatori per il 12,79% di share.

Foto | TM News

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