Ballarò, puntata 8 aprile 2014

Diretta della nuova puntata del talk show di Rai3

23.23 Finisce la puntata. Alè.
23.20 La satira politica riassunta in un servizio.
23.18 Giannuli: "Renzi è un grande comunicatore, convince le fasce più deboli dell'elettorato. Il difetto è che non ha consistenza strategica, non ha alcun disegno a lungo termine".
23.15 A chi piace Renzi.
a chi piace
23.14 Intenzioni di voto (più del 40% dice di non voler votare).
sondaggi3
elezioni europee
23.13 Gli ottanta euro in entrata.
80 euro
23.12 Dove tagliare.
tagli
23.10 I sondaggi.
riforma
23.08 Rizzo: "In Francia si è dimostrato che non è vero che con la cultura non si mangi".
rizzo
23.02 Con un servizio si va in Francia, a Lens, per la precisione, dove il museo d'arte legato al Louvre ha rilanciato il turismo. In Italia a Cerveteri invece il sito Unesco è quasi abbandonato a se stesso.
22.56 Pubblicità.
22.55 Annunziata: "Il governo Renzi è ancora sotto ricatto di Silvio Berlusconi. Fare le riforme con Berlusconi è virtualmente impossibile". Speranza: "Penso che non siamo sotto ricatto di Berlusconi".
22.54 Per Speranza la matrice antiberlusconiana che ha caratterizzato in passato il centrosinistra è stato un errore.
22.51 Toti parla di 30 franchi tiratori del Pd sull’Italicum. Poi, incalzato da Speranza, rivendica le riforme costituzionali di Berlusconi fermate dai referendum.
22.49 Speranza: "in questi anni abbiamo parlato troppo di Berlusconi, ma poco dei problemi degli italiani".
22.46 Un servizio sul futuro di Berlusconi, che dovrà chiedere l'autorizzazione alla magistratura anche per rilasciare una dichiarazione.
22.45 Guidi assicura che il governo vuole mantenere questo impegno. Toti: "Spero che Renzi lo rinegozi".
impegni
22.44 Belpietro: "Vanno bene gli 80 euro, ma se poi mi togli le detrazioni questi 80 euro non ci sono più". Il giornalista poi fa notare che "il fondo monitario ha stimato una crescita dello 0,6%, più bassa dello 0,8% previsto dal governo".
22.35 Toti: "Per fare una spending review seria ci vuole un po' più di tempo, questa è raffazonata". Belpietro: "Non è vero che sono state abolite le Province".
22.33 La pensione dei parlamentari. A 65 anni di età, ma dopo soli 5 anni di contributi. Tra i privilegiati anche i militari. Poi c'è il pubblico impiego dei ministeri.
22.31 La spending di Renzi.
spending
22.27 Guidi: "Per tutto il 2013 abbiamo avuto una mancata crescita, che invece ci aspettavamo. I primi segnali di crescita sono arrivati a inizio anno".
22.22 Annunziata si chiede se "gli 80 euro servono a far ripartire l'economia" e se "i giovani riusciranno a trovare un posto di lavoro". Poi si risponde: "Il problema vero del Def è che non fa ripartire l'economia".
22.19 Giannuli: "Una riforma costituzionale non si fa in una manciata di settimane. Renzi non sa dove andare, ma corre. È un bersagliere del nulla".
giannuli
22.16 In onda un servizio sulla presunta abolizione delle Province.
22.13 Speranza: "Renzi sta provando a cambiare marcia alla politica. La credibilità dei politici è ai minimi termini. Ecco perchè c'è Grillo".
22.11 Antiseri spiega cosa è il populismo: "un popolo omogeneo che è in comunione quasi mistica con il capo che si reputa puro". Il filosofo sui manager pubblici:

È pazzesco che un manager scelto dai politici rovini un'azienda e prenda pure i soldi.

22.09 Annunziata precisa che "i 4 livelli più alti degli stipendi non saranno toccati" e il prossimo ad di Eni guadagnerà quanto l'attuale perché non è un'azienda pubblica.
22.05 Guidi sul tetto agli stipendi ribadisce che l'obiettivo è "portare un principio di equità, eliminare sprerequazioni". Poi dice che si possono applicare i tetti anche a contratti già in vigore, anche se i ricorsi non sono da escludere.
22.00 Un servizio sulle scivolate populiste dei leader politici.
21.55 Pubblicità.
21.52 Antiseri: "Questi manager di Stato, che entrano senza un concorso e che entrano perché amici di politici, prendono stipendi così alti, parliamo di miliardi di lire. Finalmente la sinistra se ne è accorta". Speranza: "Quindi il provvedimento è giusto. Negli ultimi 20 anni non siamo stati al governo". Belpietro: "Prodi non era di sinistra?".
belpietro speranza
21.50 Guidi: "La spending review non si ferma a quest'anno. La previsione realistica è di 4 miliardi e mezzo". Belpietro: "Non è neanche iniziata".
21.48 Guidi sul tetto agli stipendi dei manager: "Rispondiamo al principio di equità, di solidarietà. Che non si potrà fare... vedremo".
21.46 Per Belpietro il tetto agli stipendi dei manager pubblici è una presa in giro perché dopo i ricorsi lo Stato inevitabilmente dovrà pagare la stessa cifra.
belpietro
21.44 Belpietro non ha dubbi: "Non c’è nulla, solo promesse. Letta ha dato 17 miliardi alle tasse, ora arriva un taglio di uno".
21.42 Guidi: "La spending serve a riqualificare la spesa pubblica, soprattutto quella improduttiva. Nello specifico gli interventi devono essere ancora affinati. Non sono tagli lineari, ma selettivi". Rizzo nota che bisognerebbe intervenire sugli enti locali.
21.41 Rizzo dice che i tagli previsti dalla spending review sono pochi.
21.38 Dice Guidi che "il ministero del Tesoro sta studiando una formula per arrivare a toccare gli incapienti", cioè chi dichiara meno di 8mila euro lordi, senza nuovi costi.
incapienti
21.38 Guidi: "Il maggiore gettito Iva è legato al rilascio dei 20 miliardi di debiti della pubblica amministrazione. L'Irap? Si poteva fare di più e si potrà fare meglio, ma abbiamo un pacchetto che comprende i soldi dalla pubblica amministrazione, che ridaranno fiato alle imprese".
21.35 Toti: "Nel Def. vedo due nuove tasse: sulle banche, che speriamo non sia scaricata sui clienti, e quella sulle rendite finanziarie. L'abbassamento dell'Irap è molto timido".
21.33 La ministra Guidi parla di "dose di prudente ottimismo":

Ci crediamo in questi numeri, che sono ben meditati. Il piano di riforme è straordinario. Il governo lascia in tasca ai lavoratori una mensilità in più. Poi c'è l'abbassamento dell'Irap.


federica guidi

21.32 Il decreto sugli stipendi dei manager pubblici.
stipendi
21.30 Le coperture per gli 80 euro in più in busta paga.
le coperture
21.30 Le prime reazioni al Def: Fassina critico, Brunetta dice che Renzi è un dilettante.
21.25 Il primo servizio fotografa il quadro politico. Partendo dalla festa per i 90 di Scalfari, con in platea anche Roberto Benigni.
roberto benigni
21.24 Il comico imita anche Berlusconi.
21.22 Crozza prende di mira anche Toti, chiamandolo Yoghi.
21.16 Maurizio Crozza ironizza sul Pd e sull'operazione di Casaleggio al cervello: "è stato un aggiornamento software".
crizzaq2
21.12 Pubblicità, poi Maurizio Crozza.
21.11 Floris presenta gli ospiti, poi lancia la chiocciola, tra i fan di Gigi D'Alessio.
21.09 Il primo cartello è sul Def.
def
21.09 Inizia la puntata.
ballarò studio

Questa sera torna alle ore 21.05 su Rai3 l'appuntamento con Ballarò, il talk show condotto da Giovanni Floris.

In primo piano le riforme avviate dal governo Renzi e il Def, il documento di economia e finanza, che di fatto illustrerà cosa aspettarci dal governo nei prossimi tre anni.

In studio tra gli ospiti ci saranno il ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, il capogruppo dei deputati Pd Roberto Speranza, il consigliere politico di Forza Italia Giovanni Toti, la giornalista e conduttrice tv Lucia Annunziata, il direttore di Libero Maurizio Belpietro, l'editorialista del Corriere della sera Sergio Rizzo, il filosofo Dario Antiseri e il ricercatore di storia contemporanea Aldo Giannuli.

Nel corso della puntata, seguita in liveblogging da PolisBlog, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli illustrerà i sondaggi. In apertura la copertina satirica di Maurizio Crozza.

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