Bonaiuti lascia Forza Italia

Lo storico portavoce di Silvio Berlusconi lascia il partito, è ufficiale.

Le voci si rincorrevano da tempo, ma adesso arriva la conferma ufficiale: Paolo Bonaiuti, storico portavoce di Silvio Berlusconi, lascia Forza Italia. A dirlo è stato lui stesso, con una dichiarazione all'Ansa: "Lascio Forza Italia. E' una decisione difficile, sofferta, anche a lungo rinviata, ma pienamente motivata, già da tempo, da divergenze politiche e da incomprensioni personali che si sono approfondite nell'ultimo anno. Resto nel centrodestra per dare una mano a una ricomposizione a breve di tutte le forze di quest'area in direzione riformista e moderata. A Silvio Berlusconi un augurio dal cuore, con la sincerità e con l'affetto dei diciotto anni in cui ho lavorato ogni giorno al suo fianco".

Cosa c'è dietro quel "resto nel centrodestra"? La frase potrebbe essere una conferma indiretta della voce secondo cui Bonaiuti potrebbe approdare nel Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. Voce che per ora non trova nessuna conferma ufficiale ma che, sicuramente, le parole di Bonaiuti lasciano intravedere all'orizzonte. Ma chi è Paolo Bonaiuti?

Classe 1940, laureato in giurisprudenza, giornalista. Ha lavorato prima per Il Giorno di Milano per poi passare, nel 1984 al Messaggero di Roma, coe inviato ed editorialista. Nel 1992 diventa ne diventa vicedirettore. Ed è in questa veste che nel 1994 firma un editoriale di fuoco contro la proprietà de Il Giornale e il modo in cui si è liberata di Indro Montanelli. La proprietà, ovviamente, è quella di Silvio Berlusconi. Che però nel 1996 lo candida come deputato alle elezioni e poi nel 2001 ne diventa addirittura sottosegretario. Il suo ruolo è sempre stato quello di portavoce, l'uomo la cui parola era sempre concordata con il Cavaliere. Nel 2013 aderisce alla nuova Forza Italia, che ha lasciato ufficialmente solo oggi, ma che già da tempo lo vedeva lontano dal ruolo che gli era solito.

Quali sono le ragioni di questa rottura? Scrive Libero:

Fatto fuori dal cerchio magico senza una comunicazione ufficiale e sostituito sostanzialmente con Toti, anche se l’ex direttore del Tg4 ha un altro ruolo, è il consigliere politico. E proprio Toti, secondo Dagospia, sarebbe la ragione della separazione tra Bonaiuti e Berlusconi. O meglio l'ufficio che Toti si è preso a Palazzo Grazioli che una volta era di Bonaiuti, "L'unica cosa che so di Bonaiuti è quello che diceva un parlamentare in transatlantico a metà settimana e cioè che lui si era molto arrabbiato quando ha saputo che nel cortile di palazzo Grazioli c'erano gli scatoloni dell'ufficio suo dove c'era "Il Mattinale" - racconta un "forzaitaliota anonimo" a Dagospia -. Gli era stato chiesto di liberare l'ufficio credendo dovessero spostarsi per affitto, in realtà l'ufficio di Bonaiuti è stato occupato da Toti. Ma la cosa più strana - continua la fonte dell'indiscrezione - è che quando lui ha mandato una persona a ritirare gli scatoloni mollati in cortile del Grazioli, che qualcuno gli avrebbe impedito di prenderli. Tutto questo in un contesto in cui l'ultima chiamata con Berlusconi risaliva agli auguri di natale 2013".

Italian Prime Minister Silvio Berlusconi

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