Spot elettorali: nel Pantheon del PD da Forrest Gump a San Francesco

I protagonisti dell'ultimo spot elettorale del PD sono Forrest Gump e Fantozzi ma c'è anche Maradona. Da "lo smacchiamo" a San Francesco passando per le primarie vinte da Renzi

E' finita l'epoca del "segreto dell'urna elettorale" dove Dio ti vede e Stalin no, dove il pugno nero rompeva il duro scudo crociato o dove, per tornare nella storia della sinistra italiana, si chiedeva di votare comunista per spazzare via "il regime della forchetta"; è finita anche l'epoca del "presidente tuttofare" che ha reso materia da collezionisti i manifesti elettorali di Silvio Berlusconi realizzati negli ultimi 20 anni.

Per le elezioni europee il Partito Democratico muove una campagna video decisamente sopra le righe: non è solo il ministro delle riforme Maria Elena Boschi a sfoggiare un dolce barese traballante e scordarello (altro che focaccia, "viva le cozze pelose" scriveva ieri Pietrangelo Buttafuoco sul Foglio), ma questa volta i democratici, eredi di quel PCI boriosamente fantasioso in materia di manifesti elettorali, scomodano perfino San Francesco nel loro ultimo spot elettorale (che potete vedere in capo al post).

Un video che è una sorta di Pantheon del Partito Democratico, dove sacro e profano si mescola per dimostrare all'elettore indeciso che "si possono fare cose straordinarie":

"Cominciate a fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile."

scrivono alla fine dello spot gli abili comunicatori democratici, che nel Pantheon della sinistra italiana inseriscono: un claudicante Forrest Gump che si scopre corridore appassionato, un "coglionazzo" ragionier Ugo Fantozzi alle prese con una partita a biliardo nella quale si rende protagonista (nel bene per poi finire male, malissimo), uno sfavillante Diego Armando Maradona con i grandiosi 12 tocchi in 42 passi del gol più spettacolare della storia del calcio contro l'Inghilterra, un saggio Yoda in Guerre Stellari che forma il maestro jedi Luke Skywalker ed un folle Gene Wilder in Frankestein Junior, tutto corredato dall'emozionante colonna sonora del film Forrest Gump e chiuso dalle auliche parole del santo più amato d'Italia (nonchè patrono), San Francesco.

Non c'è che dire, un pot-pourri simpaticissimo ma abbastanza male assortito, nel quale manca Tafazzi per essere veramente completo: il PD prende in prestito lo slogan veltroniano "Si può fare" e l'ironia (poco efficace) del video "Lo smacchiamo", nella speranza che la commistione delle due idee (poco) geniali abbia questa volta risultati elettorali più appaganti.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO