Elezioni Europee 2014: tutti i candidati impresentabili

Nessun partito si fa mancare la sua quota di indagati, sospettati e condannati.

Le elezioni europee 2014 sono sempre più vicine, manca ormai poco più di un mese, e da qualche giorno sono state completate le candidature dei vari partiti. Tra i nomi, non mancano i soliti impresentabili: condannati, indagati, semplici sospettati che non per così poco si sono visti rifiutare un posto in lista dai leader di Forza Italia, Pd, Ncd, ecc. ecc. L'elenco è comparso stamane sul Fatto Quotidiano, e non risparmia praticamente nessuno dei principali partiti in Italia (con l'eccezione inevitabile del Movimento 5 Stelle), anche se va detto che la gravità dei reati è di calibro spesso molto differente.

Tra i candidati di Forza Italia, troviamo per primo Fabrizio Bertot, ex sindaco del comune sciolto per mafia Rivarolo Canavese (Piemonte), che secondo la Dia - come riporta il Fatto - avrebbe beneficiato del voto di scambio mafioso organizzato dai vertici nella 'ndrangheta di Torino e da alcuni imprenditori calabresi. Troviamo poi Clemente Mastella, che da poco è stato rinviato a giudizio accusato di aver gestito il suo partito come un'associazione a delinquere, si arriva poi a Raffaele Fitto, ex presidente della Puglia condannato a 4 anni per corruzione, illecito finanziamento ai partiti e abuso d’ufficio, e infine Aldo Patriciello, condannato a quattro mesi per finanziamento illecito.

Non mancano gli impresentabili anche tra i candidati del Nuovo Centrodestra, che si presenta assieme all'Udc. Lorenzo Cesa, big dell'Udc, è stato arrestato nel '93 e condannato in primo grado - secondo quanto riporta Il Fatto - per corruzione aggravata nello scandalo Anas, condanna poi prescritta. C'è anche Giuseppe Scoppelliti, da pochissimo condannato in primo grado a sei anni per abuso d'ufficio. Paolo Romano è indagato per peculato, Guido Podestà, presidente della provincia di Milano, è a processo per firme false e Maurizio Lupi è sotto processo per abuso d'ufficio.

Anche il Pd non si fa trovare impreparato, visto che tra i suoi candidati alle europee c'è Anna Petrone, indagata per peculato, mentre Giosi Ferrandino, sindaco di Ischia, ha ricevuto una richiesta di rinvio a giudizio. E infine qualcuno c'è anche in Fratelli d'Italia: Agostino Chiglia fu condannato a nove mesi nel 1986 per un'aggressione fascista a Torino, Gianni Alemanno è indagato per finanziamento illecito, mentre Antonio Iannone è indagato per la gestione di Asl e Cosaler.

EU-FINANCE-DEBT-BANKING

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO