Obama, Riforma sanitaria: "Otto milioni di nuovi iscritti"

President Obama Makes Statement On Tensions In Ukraine
Dopo le dimissioni del segretario del dipartimento della salute, Kathleen Sebelius, il presidente degli Usa, Barack Obama, ha reso noto che ci sono otto milioni di nuovi iscritti al sistema sanitario nazionale. Con questo annuncio, la Casa Bianca prova a spegnere le polemiche con i Repubblicani, che hanno indicato le dimissioni di Sebelius come la certificazione del fallimento dell'Affordable Care Act.

A tale proposito, ad alimentare le polemiche era stato il leader dell'opposizione al Senato, Mitch McConnell. Quest'ultimo aveva dichiarato qualche giorno fa alla stampa che "le dimissioni della Sebelius sono soltanto un palliativo per milioni di americani che sono stati raggirati e delusi dalla riforma".

La replica del Presidente non si è fatta attendere. Ieri ha rivendicato la misura introdotta dal suo governo, evidenziando che il programma sanitario sta coprendo l'assistenza di un numero di cittadini superiore a quello preventivato. Un messaggio chiaro, quello del presidente, rivolto ai Repubblicani in vista delle elezioni di medio termine.

Tuttavia, il Dipartimento della Salute non ha ancora tirato fuori due cifre molto importanti. Ovvero, quanti, fra gli 8 milioni di nuovi registrati, non avevano assicurazione sanitaria in precedenza e quanti giovani si sono iscritti.

La prima cifra è molto importante perché permetterà di capire se chi si è registrato con l'Obamacare non sia semplicemente passato dal vecchio sistema al nuovo. Il secondo dato è non meno rilevante, perché se non si iscriverà un elevato numero di giovani tra i 18 e i 34 anni, iniziando così a pagare le polizze, la nuova legge non avrà efficacia. Per mantenere bassi i premi assicurativi è necessario che i giovani siano almeno il 40% dei nuovi registrati.

Secondo quanto riportato da Il Politico, ieri, Obama avrebbe quantificato l'iscrizione giovanile attorno 35%. Tuttavia, non è chiaro se il presidente abbia incluso nella categoria giovani solo quelli tra i 18 e 34 anni, oppure anche quelli al di sotto dei 18.

Infine, segnaliamo che se da un lato la riforma Obama ha allargato il Medicaid (l'assistenza per i cittadini più indigenti), d'altro canto 25 stati hanno deciso di non accedere ai fondi federali messi a disposizione. Ovviamente, la scelta ha un sapore tutto ideologico.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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