Grillo su Twitter: “Renzie #FiglioDiTroika”

Ennesimo attacco del leader del Movimento 5 Stelle al premier. Nel nuovo hashtag l’accusa di essere schiavo dei diktat dell’Unione Europea

La campagna elettorale non conosce tregua pasquale e alla vigilia di questo giorno di festa Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, non ha fatto mancare il suo “biglietto d’auguri” a Matteo Renzi. Un messaggio pubblico “recapitato” via Twitter al premier, appena due parole: “Renzie #FiglioDiTroika”. Gli insulti diretti dal comico genovese all’ex sindaco di Firenze non erano mancati nemmeno in autunno, dopo la vittoria alle primarie Pd, ma da quando Renzi si è insediato a Palazzo Chigi è diventato il nemico numero uno. E a poco più di un mese dalle elezioni europee la tensione sale e i toni anche. Dall’“ebetino” si è passati al figlio di Gelli ma a Beppe Grillo non basta. C’è una rimonta da guidare a suon di strilli e di toni sempre più elevati. E allora ecco Renzie (con la “e”) che diventa, con tanto di hashtag, “figlio di troika” ovverosia legato a doppio filo alle politiche europeiste che sono il cavallo di battaglia della campagna elettorale di Grillo.

Naturalmente Grillo gioca sull’assonanza, ancora una volta elegante. Lui con “quarant’anni di carriera” non riesce ad andare oltre al lazzo da scuola media inferiore. Ma questo è il livello dell'attuale dibattito politico che lui ha contribuito a costruire.


Nel tweet è linkato un post del suo blog, firmato da M5S Senato nel quale i senatori pentastellati attaccano Matteo Renzi sull’alleanza a scopo elettorale fra Renzi e l’Europa:

Prendiamo i famosi 80 euro al mese, ad esempio: non sono altro che il cavallo di Troia con cui Renzi vuole entrare in Europa per poi aprire i confini italiani all’austerity della Troika.

Secondo i senatori gli 80 euro sono “un’illusione” e nel loro post pre-pasquale parlano anche della scure sulle detrazioni “denunciata solo dal M5S”. Per i pentastellati i tagli lineari “smantelleranno ulteriormente lo stato sociale” e

presto gli italiani sperimenteranno sulla loro pelle le bugie di Renzi, perché saranno chiamati a pagare con nuove manovre correttive la campagna elettorale del PD. Lui questo lo sa benissimo, e come dicevamo all’inizio lo sa ancor meglio l’Europa. E allora perché lo spalleggia, anziché denunciarlo subito? Semplice: teme il consenso elettorale del Movimento 5 Stelle.

Con tanti auguri di buona Pasqua.

ITALY-POLITICS-GOVERNMENT

Via | Beppe Grillo

Foto © Getty Images

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