Elezioni Europee 2014, la campagna elettorale di Berlusconi: le sue frasi al vaglio del Tribunale di Sorveglianza

Giorno dopo giorno, tutte le dichiarazioni di Berlusconi prima del voto del 25 maggio

L'intervista di ieri sera di Silvio Berlusconi a Piazza Pulita finisce al vaglio del Tribunale di Sorveglianza di Milano. Ai giudici non sarebbero piaciute in particolare le frasi in cui si definisce la sentenza Mediaset "un golpe", e altri apprezzamenti riguardo magistrati e affidamento ai servizi sociali.

Come noto, il Tribunale di Sorveglianza aveva disposto l'affidamento ai servizi sociali in luogo degli arresti domiciliari a patto che Berlusconi non rilasciasse dichiarazioni lesive della magistratura. Nel mirino della magistratura sarebbe in particolare la frase: "È ridicolo pensare che si possa rieducarmi consegnandomi a dei servizi sociali e a dei colloqui quindicinali con assistenti sociali".

29 aprile: a Mattino Cinque

Berlusconi ospite del programma di Canale 5, torna sulla sentenza Mediaset, sul Capo dello stato, su Renzi e Grillo. "La sentenza Mediaset è stata un altro colpo di Stato, è stata utilizzata per cacciarmi dal Senato e per rendermi incandidabile per sei anni. Ha tolto il leader del centrodestra e l'unico che riusciva a tenere insieme i moderati".

Vede la foto di Napolitano e dice "Profondo rosso", poi commenta: "La storia giudicherà, io dico la realtà delle cose, ho scoperto che lui spingeva Fini per mandarmi a casa, siamo venuti a scoprire che già in giugno riceveva Monti per fare un nuovo governo. Non so chi mi possa contraddire". E insiste sulla grazia: "Napolitano doveva concedermi la grazia spontaneamente perché io sono innocente, quindi non potevo chiederla perché sarebbe stato come ammettere colpe che non ho".

L'attacco a Beppe Grillo: "Gli italiani devono imparare ad avere paura perché Grillo, lo si vede anche dal modo in cui organizza la sua setta, mi fa ricordare personaggi come Robespierre oppure Marx e Lenin. Grillo è il prototipo di questi signori, Hitler compreso".

Berlusconi si dice sicuro che "si tornerà a votare tra un anno, un anno e mezzo", e ne ha anche per Angela Merkel: "Aridatece Kohl". Non manca un attacco ai "traditori del Pdl": "Nostri senatori eletti sotto il simbolo del Pdl hanno tradito gli elettori passando ad essere stampella della sinistra". Battuta anche per Matteo Renzi: "Tassa ci cova. Le prime cose che ha fatto sono triplicare le tasse sulla casa e gli 80 euro che ha promesso saranno mangiati dalla tasse, ha tolto anche la quattordicesima".

28 aprile: a Piazzapulita

Intervista registrata per il programma di Corrado Formigli: "Il Jobs Act è diventato Cgil Act. A Renzi invidio l'età. Alle Europee prederemo il 25%". E attacca Napolitano: "Doveva darmi la grazia".

27 aprile: a Domenica Live

Berlusconi ospite nel salotto di Barbara D'Urso, parla di politica ma anche di gossip, con la sua relazione con Francesca Pascale, e dell'adorato cane Dudù.

26 aprile: la frase sull'Olocausto

"Per i tedeschi i lager nazisti non sono mai esistiti", questa la frase pronunciata da Berlusconi che ha causato le sdegnate reazioni del candidato PPE Juncker e di Angela Merkel.

24 aprile: a Porta a Porta

Immancabile apparizione dell'ex Cavaliere nello studio di Bruno Vespa: "Renzi simpatico tassatore, riforme a rischio".

Il piano di Berlusconi per le Europee 2014


Le elezioni europee 2014 sono tra poco più di un mese e quindi si sta per entrare nel momento più caldo di tutta la campagna elettorale, quello in cui, di fatto, si decide come andranno le cose. E si sa come la campagna elettorale sia il momento preferito da Silvio Berlusconi, un vero maestro nel ribaltare le sorti nefaste proprio quando sembra più difficile. E se è vero che questa volta - dopo la condanna e l'affidamento ai servizi sociali, con i sondaggi che danno Forza Italia a picco - la missione sembra impossibile, va anche detto che prima delle politiche 2013 l'allora Cavaliere sembrava più che finito, e invece riuscì in un'incredibile rimonta.

Meglio che gli avversari non cantino vittoria prima del tempo, quindi. Anche perché quanto si è visto finora è soltanto un antipasto di quello che Berlusconi e Forza Italia hanno in mente per il mese che seguirà: il selfie con Francesca Pascale e Licia Ronzulli, l'intervento durante il TG5, insomma, sono solo inezie per riscaldarsi. Il punto forte della campagna elettorale di Silvio Berlusconi sarà, come sempre, l'invasione della tv, che l'affidamento ai servizi sociali non dovrebbe troppo compromettere, vista la possibilità di essere quasi sempre libero per Roma o Milano durante tutta la giornata. Il pezzo forte potrebbe essere la replica della mossa che tanta fortuna ha portato nel 2013. Scrive Libero:

Si sta prendendo in considerazione anche la possibilità di tornare a Servizio Pubblico, da Michele Santoro dove lo scorso anno è cominciata l'incredibile rimonta del Cav grazie a una grande prestazione televisiva e a un confronto con Marco Travaglio da cui il giornalista di sinistra ne è uscito a pezzi. Potrebbe esserci un problema di date, in quanto la trasmissione di Santoro termina il primo maggio ma si sta già pensando all'alternativa: partecipare - come rivela il Corriere della Sera - alla trasmissione che sarà condotta da Giulia Innocenzi e che prevede la presenza di un unico grande leader con cui si confrontano i giovani.

Di nuovo da Santoro, se le tempistiche lo permetteranno. Anche se è difficile che le minestre riscaldate abbiano lo stesso effetto ed è difficile che Berlusconi possa ripetere la straordinaria performance messa a segno a Servizio Pubblico lo scorso anno (momento topico la spolverata della sedia di Travaglio, che potete rivedere nel video in cima al post). E a proposito di minestre riscaldate, questo giovedì Berlusconi dovrebbe registrare una puntata nello studio in cui si è sempre trovato più a suo agio, ovviamente Porta a Porta di Bruno Vespa.

Ma non è tutto: se il Selfie è l'antipasto di una strategia sui social network di cui in parte si occuperà Francesca Pascale, se l'intervista al TG5 è l'antipasto dell'invasione delle tv, Berlusconi è anche pronto a tornare in piazza, tenendo comizi a Milano e Roma: nella capitale dovrebbe esserci una manifestazione di Forza Italia sabato 3 maggio, mentre a Milano ci sarà il comizio di chiusura della campagna elettorale. E i sevizi sociali? Cominciano il 28 aprile, e anche in quel di Cesano Boscone Berlusconi proverà a mostrare il suo volto più rassicurante, trasformando anche questa occasione in un'opportunità elettorale. D'altra parte, l'elettorato più anziano gli è sempre rimasto molto fedele.

E a proposito di Servizi Sociali, oggi il consigliere politico Toti si è lanciato in una proposta - in un'intervista a Repubblica - davvero bizzarra:

Anche gli altri candidati (di Forza Italia, ndr) dovrebbero dedicarsi per qualche ora ai servizi sociali. Sarebbe un modo intelligente per dimostrare vicinanza al presidente Berlusconi e a chi ha più bisogno. Da un male può nascere il bene.

Volontariato con le fasce più deboli per solidarietà nei confronti di Berlusconi. A volte il mondo è davvero visto alla rovescia.

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