Papa Wojtyla | Giovanni Paolo II è santo

Brevissimo il procedimento. Il NYT attacca: «Coprì i preti pedofili». La santificazione a San Pietro il 27 aprile 2014

Giovanni Paolo II santo

Papa Wojtyla, al secolo Giovanni Paolo II è santo. Alle 10.25 del 27 aprile 2014 Papa Francesco ha pronunciato la formula di rito per la canonizzazione, esaudendo così l'auspicio dei fedeli che, fin dal decesso di Wojtyla, avevano celebrato il Papa con lo slogan «Santo subito».

Papa Wojtyla diventa Santo

Papa Wojtyla, Giovanni Paolo II, diventa Santo oggi, 27 aprile 2014, dopo un processo brevissimo: sono passati appena nove anni dal decesso e non è stato "accertato" il secondo miracolo – lo stesso dicasi per Papa Roncalli –, tuttavia evidentemente anche Papa Francesco ha fretta.

Papa Wojtyla | Giovanno Paolo II Santo. Il messaggio di Papa Francesco

Papa Wojtyla, amatissimo fra i polacchi, suoi connazionali, a due giorni dalla sua santificazione è stato oggetto di un messaggio di Papa Francesco proprio ai polacchi.

Cari connazionali del Beato Giovanni Paolo II!

E’ ormai vicina la canonizzazione di quel grande uomo e grande papa che è passato alla storia con il nome di Giovanni Paolo II. Sono felice di essere stato chiamato a proclamare la sua santità, nella prossima Domenica della Divina Misericordia, a conclusione dell’Ottava di Pasqua. Sono grato a Giovanni Paolo II, come tutti i membri del Popolo di Dio, per il suo instancabile servizio, la sua guida spirituale, per aver introdotto la Chiesa nel terzo millennio della fede e per la sua straordinaria testimonianza di santità.

Papa Benedetto XVI ha notato giustamente, tre anni fa, nel giorno della beatificazione del suo Predecessore, che quello che Giovanni Paolo II chiedeva a tutti, cioè di non avere paura e di spalancare le porte a Cristo, egli stesso lo ha fatto per primo: «Ha aperto a Cristo la società, la cultura, i sistemi politici ed economici, invertendo con la forza di un gigante – forza che gli veniva da Dio – una tendenza che poteva sembrare irreversibile. Con la sua testimonianza di fede, di amore e di coraggio apostolico, accompagnata da una grande carica umana, questo esemplare figlio della Nazione polacca ha aiutato i cristiani di tutto il mondo a non avere paura di dirsi cristiani, di appartenere alla Chiesa, di parlare del Vangelo. In una parola: ci ha aiutato a non avere paura della verità, perché la verità è garanzia della libertà» (Omelia, 1 maggio 2011). Mi identifico pienamente con queste parole del PapaBenedetto XVI.

Sappiamo tutti che, prima di percorrere le strade del mondo, Karol Wojtyła è cresciuto al servizio di Cristo e della Chiesa nella sua patria, la Polonia. Lì si è formato il suo cuore, cuore che poi si è dilatato alla dimensione universale, prima partecipando al Concilio Ecumenico Vaticano II, e soprattutto dopo il 16 ottobre del 1978, perché in esso trovassero posto tutte le nazioni, le lingue e le culture. Giovanni Paolo II si è fatto tutto a tutti.

Ringrazio il popolo polacco e la Chiesa in Polonia per il dono di Giovanni Paolo II. Tutti siamo stati arricchiti da questo dono. Giovanni Paolo II continua ad ispirarci. Ci ispirano le sue parole, i suoi scritti, i suoi gesti, il suo stile di servizio. Ci ispira la sua sofferenza vissuta con speranza eroica. Ci ispira il suo totale affidarsi a Cristo, Redentore dell’uomo, e alla Madre di Dio.

Durante la recente visita ad limina Apostolorum dei Vescovi polacchi, ho sottolineato che la Chiesa in Polonia continua ad avere grandi potenzialità di fede, di preghiera, di carità e di pratica cristiana. Ho messo anche in rilievo le sfide pastorali come la famiglia, i giovani, i poveri e le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. Spero che la canonizzazione di Giovanni Paolo II, e anche di Giovanni XXIII, dia un nuovo impulso al quotidiano e perseverante lavoro della Chiesa nella vostra patria. Mi rallegro del fatto che, a Dio piacendo, fra due anni visiterò per la prima volta il vostro Paese in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù.

Invito tutti a vivere profondamente la canonizzazione del beato Giovanni Paolo II e del beato Giovanni XXIII. Alcuni di voi verranno a Roma, ma grazie ai mass media moltissimi potranno partecipare a questo grande evento. Perciò voglio già oggi ringraziare tutti i giornalisti di stampa, radio e televisione per il loro servizio alla canonizzazione della prossima domenica.

Saluto tutti i connazionali di Giovanni Paolo II, anche quelli che non appartengono alla Chiesa cattolica. Porto tutti nel mio cuore. Dio vi benedica tutti!

Dal Vaticano, 25 aprile 2014

Papa Wojtyla | Giovanni Paolo II Santo. L'attacco del NYT


Duro editoriale del Nyt: "La Chiesa sta dando il premio più alto alla persona che avrebbe dovuto fermare questa macchia e non fece nulla". Navarro-Valls non ci sta: "Giovanni Paolo II agì e visse con dolore queste notizie".

Domenica Papa Wojtyla verrà innalzato agli onori dell'altare e diventerà santo. Insieme a Papa Roncalli, in una cerimonia che sta richiamando a Roma centinaia di migliaia di pellegrini. Oltre oceano, però, la stampa non pare d'accordo con la decisione di Papa Francesco. Il New York Times attacca, in un editoriale durissimo, il pontefice polacco. "Non era un santo è il titolo. Secondo il quotidiano della Grande Mela, Papa Giovanni Paolo II non fece nulla per fermare la piaga dei sacerdoti pedofili, che scosse anche molte diocesi statunitensi.

"La Chiesa sta dando il premio più alto alla persona che avrebbe potuto fermare questa macchia e non fece nulla", scrive l'editorialista Maureen Dowd che già nel 2011 si era scagliata contro la beatificazione di Wojtyla. "È orribile e ferisce il fatto che per la Chiesa quelle migliaia di vittime tradite e danneggiate siano date per scontate come un asterisco che lentamente scompare". Il Papa polacco non dovrebbe dunque venire innalzato agli altari: "Può essere considerato una figura rivoluzionaria nella storia, ma un uomo che fece finta di non vedere la crisi morale non può essere descritto come un santo. Quando la Chiesa lo eleva, è come se facesse l'occhiolino all'inferno che causò a numerosissimi bambini e ragazzi".


Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II diventano Santi

Il Washington Post si schiera grosso modo dalla stessa parte, chiedendosi: "Abbiamo ancora bisogno di santi?". James Martin, gesuita americano editorialista di "America", il più importante magazine cattolico degli Stati Uniti e autore del libro "Gesù, un pellegrinaggio", scrive: "Per centinaia di milioni di cattolici, la festa di domenica sarà un'occasione di grande gioia. Giovanni XXIII mise in moto il processo di aggiornamento della Chiesa, mentre Giovanni Paolo II, l'unico Papa che i cattolici più giovani hanno conosciuto prima di Benedetto XVI e Francesco, è stato un colosso della Chiesa, che ha esercitato la sua influenza, non solo in quanto instancabile evangelizzatore, ma anche sulla scena mondiale, giocando un ruolo decisivo nella caduta del comunismo".

Fin qui sono confetti, poi ecco l'affondo: "Anche tra i cattolici ci sono quelli che pensano che il processo di canonizzazione sia disperatamente arcano, che il culto dei santi sia superato, che credere nei miracoli sia assurdo e, in questo caso, che la canonizzazione sia una cattiva idea". Il gesuita chiude: "Non è la Chiesa che crea i Santi, ma Dio. La Chiesa soltanto li riconosce. Naturalmente il processo di canonizzazione è imperfetto, la Chiesa dovrebbe riconoscere più santi laici e sposati, tuttavia, in complesso funziona".

Joaquin Navarro-Valls ha risposto al New York Times: "Wojtyla visse con dolore le notizie di abusi. Per il caso Maciel, per esempio, la procedura penale canonica è cominciata nel pontificato di Giovanni Paolo II ed è finita nel primo anno del pontificato di Benedetto XVI. Papa Giovanni Paolo II si faceva carico delle notizie di abusi da parte dei sacerdoti, le viveva con grande dolore e partecipazione. Fu lui che dieci anni fa volle riunire in Vaticano tutti i cardinali degli Stati Uniti per affrontare nel modo più autorevole questo tema".

Qui tutte le informazioni sulla canonizzazione dei Papi

Giovanni Paolo II

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO