Matteo Renzi a In 1/2 ora di Lucia Annunziata del 27 aprile 2014

Alle 14.30 il Presidente del Consiglio è intervenuto su Rai Tre.

15.03: la puntata, a breve disponibile sul sito ufficiale di Rai.tv, si conclude con qualche minuto di ritardo rispetto al palinsesto, con Renzi fiume in piena e difficile da interrompere anche per Lucia Annunziata.

15.03: Il premier conclude spiegando che la sinistra lo accusa di non essere di sinistra e di proporre riforme autoritarie, ma tutto quello che sta facendo in questo periodo non potrebbe essere più di sinistra. E, sui risultati delle elezioni, spiega di aspettarsi di ottenere un punto in più rispetto all’ultima volta.

15.00: in chiusura Renzi spiega che del premierato si può discutere, ma non è questo il momento adatto, l’Italia ha problemi più urgenti da risolvere.

14.58: si parla di poteri del Premier e di cambiamenti per il futuro, cambiamenti che Renzi al momento non prende in considerazione:

Noi adesso siamo con la logica delle formichine per portare a casa i risultati che sono a portata di mano.

14.56: il premier ribadisce che si stanno facendo azioni concrete, mentre gli altri si limitano a parlare ed attaccare. Si parla anche di previsioni e sondaggi, con Renzi convinto che il PD resterà il primo partito del Paese. A chi non voterà il Partito Democratico dice:

Va bene, ma invitate Grillo a venirci in aiuto.

14.54: Renzi racconta dell’incontro di ieri di Beppe Grillo con gli operai della Lucchini di Piombino e di come il leader di M5S sia stato sbattuto fuori dagli stessi, lamentando il fatto che Grillo si fosse interessato alla questione quando ormai era troppo tardi.

14.53: il presidente del Consiglio precisa che i cambiamenti ci sono e ci saranno:

In questi 64 giorni non è cambiata l’Italia, ma è cambio l’umore degli Italiani. E’ tornato a mettersi in moto un meccanismo di speranza, l’idea che l’Italia possa tornare a vivere.

14.51: a livello elettorale, spiega Renzi, agli italiani interessa che ci vada in Europa abbia le capacità di gestire l’Europa e di portare a casa degli obiettivi, di raggiungere uno scopo, contrariamente a quanto è stato fatto finora.

14.49: entro il 25 maggio ci sarà giù una bozza di riforma del Senato? Renzi non si sbilancia, spera di sì, ma per una volta non dà certezze.

Se non sarà il 25 maggio, ma sarà il 5 giugno sarà la stessa cosa. Io voglio far sentire la pressione, far capire che gli italiani non ne possono più.

14.48: Renzi assicura che sul Senato si troverà una soluzione:

Oggi la linea di fondo è che i consigli regionali individuano al proprio interno quale consigliere regionale va al Senato. Questo può essere un punto di mediazione. A me basta che questo consigliere non immagina di stare dalla mattina alla sera al Senato a discutere. Questo deve cambiare, il Senato non deve essere un posto in cui si vota la fiducia.

14.45: Renzi spiega che oggi occorre restituire credibilità alle Regioni e permettere allo Stato di lasciare che le stesse possano operare autonomamente. Si torna, tra un salto e l’altro, alla questione Senato:

Mai più bicameralismo perfetto, Camera e Senato che fanno le stesse cose e su questo sono tutti d’accordo. Mai più indennità ai senatori.

14.42: le riforme al Senato, il freno da parte di Berlusconi dell’alleanza con Renzi. Annunziata chiede: c’è uno stop a questo progetto?

Berlusconi è andato da Vespa e ha messo un paletto negativo sulle riforme, poi ha recuperato e chiesto di cambiare le cose. Io credo che sia del tutto legittimo, le riforme si fanno ascoltando tutti, da Berlusconi a Grillo alla minoranza del PD. Io ho grande rispetto per tutti, ma adesso mi interessa trovare la soluzione. Primo punto: via le province, e adesso il 25 maggio su questo non si vota. Poi c’è la politica che dà il buono esempio, come le auto blu. Sulla riforma costituzionale ci sono diversi punti e su molti di questi non ci sono oppositori.

14.38: “io ho questa idea che Berlusconi e Grillo siano due facce della stessa medaglia, basta vedere come hanno reagito alla questione degli 80 euro”. E Renzi prosegue con l’elenco delle categorie a cui quei famosi 80 euro potrebbero non cambiare la vita, ma almeno fare la differenza.

14.36: ci sono voluti pochi secondi per arrivare a Silvio Berlusconi e alle polemiche delle ultime ore dopo le dichiarazioni dell’ex Cavaliere.

Berlusconi e Grillo sono in campagna elettorale, non sono interessati alle frasi in sé, ma alle ripercussioni delle stesse. Quelle frasi vanno condannate, ma quello che a me interessa sono le questioni vere, quelle che affliggono gli italiani.

14.35: si comincia dalla giornata di oggi, dalla partecipazione di Renzi alla cerimonia di canonizzazione dei due Papi. Il premier ricorda gli incontri da “papa boy” con Papa Roncalli prima e con Giovanni Paolo II dopo.

14.30: la puntata sta per cominciare.

Matteo Renzi è ospite oggi di Lucia Annunziata a In 1/2 Ora.

E' un botta e risposta senza fine, quello fra il premier e Silvio Berlusconi, che invece sarà nel tardo pomeriggio a Domenica Live da Barbara d'Urso.

Il Presidente del Consiglio e Segretario del Pd prosegue il suo tour televisivo – in vista delle elezioni europee, ma anche a perenne testimonianza del lavoro del suo governo –  alle 14.30 su Rai3, intervistato dalla giornalista e direttrice dell'HuffPost Italia.

Nel video, una precedente apparizione di Renzi nel programma (per la precisione, quella del 13 ottobre 2013, quando le cose erano ancora molto, molto diverse).

Matteo Renzi In 1:2 Ora 27 aprile 2014

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