Il Lodo Alfano è incostituzionale. Il tribunale di Milano trasmette gli atti del processo Mediaset alla Consulta. Oggi si replica con il Berlusconi - Mills


Dalla sentenza numero 24/2004 della Consulta, con la quale era stato dichiarato parzialmente illegittimo il cosiddetto Lodo Schifani-Maccanico, emerge con tranquillizzante evidenza che disposizioni normative riguardanti le prerogative, l'attività e quant'altro di organi costituzionali richiedono il procedimento di revisione costituzionale.
È questo uno dei passaggi della decisione con cui i giudici della prima sezione del tribunale di Milano hanno disposto la trasmissione degli atti del processo Mediaset – diritti televisivi alla Corte costituzionale, accogliendo così la richiesta del pubblico ministero Fabio De Pasquale e la “teoria” del magistrato secondo cui per modificare quanto previsto dalla nostra Carta è necessaria la procedura prevista e codificata dall’articolo 138. Inoltre i giudici riconoscono che il Lodo Alfano mette in discussione l’articolo 3 della Costituzione, che sancisce l’eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge: come diceva Marco Travaglio con il Lodo Alfano alcuni cittadini sono più uguali degli altri…

Il processo sarà quindi sospeso in attesa del pronunciamento della Consulta (diavolo di un Silvio, alla fine c’è riuscito a sospendere il procedimento!!) mentre oggi lo spettacolo si dovrebbe replicare durante l’udienza in cui Berlusconi e David Mills rispondono di corruzione in atti giudiziari: il pm De Pasquale ha infatti anticipato che presenterà di nuovo l’eccezione di incostituzionalità.

Giornate difficili per il deputato/avvocato Niccolò Ghedini….

Via | governoberlusconi.it

  • shares
  • Mail
28 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO