Piazzapulita, puntata 28 aprile 2014

La puntata di Piazzapulita in diretta su PolisBlog

00.31 Finisce la puntata con i siti che rilanciano l'intervista a Berlusconi.
00.23 Social network, ask, foto piccanti, messaggi pornografici e droghe.
devo s
00.16 Un reportage sulle notti romane delle baby squillo.
perché
00.10 Pubblicità.
00.08 Avallone: “Negli ultimi 20 anni ci hanno insegnato il successo, l’esserci, la visibilità. Una bolla di illusione”.
00.06 I sondaggi.
sondaggi1
altri voti
00.04 Belpietro: "Il vero problema di Renzi non è l'alleanza con Berlusconi, ma con i suoi".
00.02 Giannini: "Le campagne elettorali le sa fare, governare no. Berlusconi è un populista eversivo".
00.01 Giannini: "Stupisce è che anche nelle condizioni disperate in cui si trova oggi, Berlusconi non rinuncia a combattere. È inesauribile. Il declino c'è, nel 2013 ha perso quasi la metà del suo elettorato".
23.59 Belpietro: "Il 40% degli italiani non dichiara se e chi voterà. Qui c'è una grande quota di elettori di M5S e FI".
23.57 Belpietro: "Berlusconi è stato dato per spacciato per 4-5 volte negli ultimi 20 anni":
23.55 Rangeri: "Berlusconi ha detto una cosa giusta: non vede Renzi come un avversario". La giornalista ironizza su Berlusconi che vorrebbe una struttura dello Stato come negli Usa: "Ma Berlusconi lo sa cosa succede in America a chi evade tasse?"
23.49 Annalisa Chirico nota lo "strano tempismo con cui le inchieste si abbattono su Berlusconi". Poi parla di casta di magistrati senza credibilità.
annalisa chirico
23.44 Berlusconi chiosa prevedendo che FI prenderà "più del 25%" alle Europee. Pubblicità.
23.42 Su Dell'Utri: "Non sapevo fosse in Libano. Una persona perbenissimo, torturato da 20 anni da un'accusa assurda che deriva da un reato non previsto dai codici, un'invenzione: concorso esterno in associazione mafiosa".
berlusconi a formigli
23.40 Berlusconi: "Francesca Pascale non è incinta".
23.38 Berlusconi definisce M5S partito dell'antipolitica votato da chi è "furibondo, esacerbato e furente". Su Grillo: "È un pericolo per il nostro Paese". Ed ancora: "Io non mi sono mai sentito un politico, sono imprenditore". Poi a ruota libera: "Oggi non siamo più in una democrazia".
23.36 Berlusconi: "Non ho mai avuto ambizioni politiche, nel '94 sono sceso in campo perché non c'era alcun modo per porre fine all'egemonia comunista".
23.34 Berlusconi: "Di Renzi invidio l'età". Ma questa parte di intervista è stata già mandata in onda.
23.31 Berlusconi: "Gli italiani devono imparare a votare. Questa campagna elettorale è importante, ma non è fondamentale".
23.29 Berlusconi: "Ho governato 3340 giorni? Non ho nessuna responsabilità delle cose non fatte; noi abbiamo fatto 40 riforme, ma sono state abrogate dalla sinistra".
23.27 Il leader di Forza Italia: "Il riformatore sono io, non quelli del Pd. La riforma del Senato l'avevamo fatta già nel 2005".
23.25 Berlusconi definisce "mascalzonata" quella del Pd che ha votato per la sua decadenza da senatore.
23.24 Berlusconi: "Non arriveremo terzi, riusciremo a rimontare".
FORMIGLI seduto
23.23 Berlusconi: "È un miracolo se i sondaggi ci danno al 20% dopo la mia assenza per 14 mesi dai giornali e dalle televisioni".
23.20 Sull'Italicum: "È importante che ci sia una legge elettorale in vigore. Quella che avremmo oggi porterebbe ad un sistema proporzionale, non il migliore per governare. La sinistra ha voluto la par condicio, che dà ai piccoli parti lo stesso spazio dei grandi partiti. Renzi bloccato da Mediaset per Amici? Non ho rapporti con Mediaset, l'ho letto sui giornali".
23.18 Berlusconi: ""Nel 2010 si era fatto parte attiva affinché Fini spostasse una parte dei suoi parlamentari a sinistra, formando una nuova maggioranza rispetto a quella eletta dagli italiani e dando vita a un governo di cui lui avrebbe avuto l'incarico. Ho le prove. Ci sono 12 testimoni al corrente. Prove insuperabili. Non sono autorizzato a fare nomi, ma se dovesse uscire una necessità anche giurisdizionale di chiarimento i nomi si faranno”.
rrrrr
23.15 Secondo Berlusconi ci sono stati 3 colpi di Stato: nel '92-'93, nel '94 con l'avviso di garanzia ai suoi danni annunciato sul Corriere e nel 2013 con i processi "che hanno reso incandidabile per 6 anni il leader del centrodestra aprendo la strada al centrosinistra".
23.14 Berlusconi: "Oggi le economie sono passate da uno stato di stagnazione ad uno di recessione, il Fiscal Compact è fuori dalla storia attuale. Dobbiamo chiedere l'abrogazione del Fiscal Compact".
23.12 Berlusconi ribadisce che l'avvento del governo Monti è stato un "colpo di Stato".
23.09 Berlusconi: "Il Fiscal Compact lo osteggiai ponendo il veto nel Consiglio dei Capi di Stato e di Governo. Era impossibile da parte nostra accettare questo patto fiscale che prevedeva una riduzione annuale del nostro debito di 50 miliardi. Feci presente una serie di cose, per esempio che per valutare la ricchezza di un Paese bisogna considerare non solo il debito, ma anche l'attivo. Quindi redassi gli emendamenti necessari, che furono votati dall'intero Consiglio".
23.08 Sull'euro: "È necessario discutere e cambiare la politica monetaria europea".
E25
23.06 Di nuovo l'intervista a Silvio Berlusconi: "Si è tentato di offrire un prestito del Fmi all'Italia ma io ho rifiutato perché sarebbe stata una colonizzazione".
23.04 Poletti: "Il sindacato rappresenta degli interessi, non è tutto male o tutto bene. Oggi le persone arrivano dove vogliono arrivare da sole, c'è disintermediazione".
23.02 Belpietro: "Il decreto Poletti non interviene sulla burocrazia e sui costi di contributi sui lavoratori assunti".
23.00 Pecoraro: "Lo Stato secondo una stima dà 1 miliardo di euro all'anno ai sindacati".
22.57 Il giornalista Pecoraro nota come la commissione Lavoro sia piena zeppa di ex sindacalisti (soprattutto del Pd).
22.50 Pubblicità.
22.49 Poletti: "Il contratto a tutele crescenti lo affrontiamo cercando di fare la riforma strutturale d'insieme".
22.47 Poletti: "Questo Paese è andato avanti a forza di casse integrazioni, non ponendosi il problema dei centri per l'impiego".
poletti2
22.46 A detta di Giannini il decreto Poletti "viene incontro alle imprese, perché il precariato viene reso una regola di vita".
22.44 Secondo Giannini Grillo lucra sulla pelle degli operai e la fa troppo facile prevedendo che coi 5 stelle al governo i problemi sarebbero superati.
22.40 Silvia Avallone, scrittrice di Acciaio: "In questi anni ho visto la corsa al saccheggio e all'impoverimento del Paese. Ai tempi di Acciaio non si parlava mai di lavoro ma di feste e scandali".
22.39 Grillo: "Gli operai non devono applaudire, devono perdere la speranza, così si incazzano per davvero".
22.31 Un servizio si occupa di quanto succede a Piombino, dove ha parlato anche Beppe Grillo.
BEPPE grillo su
22.24 Poletti: "Abbiamo cercato di aumentare le garanzie per avere i finanziamenti per le startup, ma sul piano strutturale servono riforme". Pubblicità.
22.19 Rangeri: "Questo provvedimento che aumenta la precarizzazione aumenterà la disoccupazione e lo sfruttamento dei lavoratori".
22.18 Rangeri: "Se la Fornero avesse fatto quello che sta facendo Poletti, le piazze sarebbero già piene. Al peggio non c'è mai fine".
22.16 Due giovani imprenditori spiegano al ministro di aver dovuto avviare un progetto a Londra perché più conveniente dal punto di vista fiscale.
imprenditori
22.13 Poletti: "Se l'economia non riparte i posti di lavoro non ci saranno. Bisogna spingere la ripresa economica. Il secondo dato è che il lavoro oggi sta cambiando. Dal 1 maggio attiveremo la 'garanzia giovani': i ragazzi dai 15 ai 25 anni avranno la possibilità di essere presi in carico da una strumentazione pubblica per un'opportunità di stage, di lavoro, di apprendistato".
22.12 Il ministro: "Non siamo vittime della Cgil".
22.10 Poletti: "Nessuna rivoluzione ma con le norme in essere il lavoro è ancora più precario".
22.06 Si introduce il tema del decreto Poletti e il jobs act. Berlusconi: "Non lo considero un avversario fino in fondo. E non è imbattibile, noi prevarremo alle prossime politiche. Il Jobs act è stato peggiorato in Parlamento, la minoranza del Pd ha introdotto norme volute dalla Cgil. Ormai è divenato il Cgil Act".
xtx
22.05 Secondo Giannini Napolitano avrebbe chiesto a Renzi di ammorbidire i toni per cercare una maggioranza alternativa a quella con Berlusconi per le riforme.
22.04 Secondo Giannini, Renzi è in difficoltà e per questo motivo ha annunciato di non impiccarsi più alla data del 25 maggio per quanto concerne l'approvazione delle riforme costituzionali almeno in un ramo del Parlamento.
giannini2
22.00 Secondo Formigli, Renzi ha cambiato strategia comunicativa optando per posizioni più di sinistra.
21.57 Rangeri insiste: "Il Presidente della Repubblica può dare la grazia solo per motivi umanitari, non politici". Belpietro: "Non è vero, la Consulta chiarì che solo il Presidente della Repubblica può concederla, ma non che i motivi devono essere umanitari". Il giornalista cita il caso dell'agente Cia graziato.
21.55 Poletti: "Il tema della grazia a Berlusconi sarebbe da lasciare da parte".
21.54 Formigli legge la nota di Delrio in cui solidarizza con Napolitano per le parole di Berlusconi.
21.50 Belpietro e Rangeri discutono sulle condizioni per le quali concedere la grazia. Pubblicità.
21.47 Rangeri ricorda che Berlusconi non può attaccare i magistrati secondo l'accordo trovato con i giudici per l'affidamento ai servizi sociali. Belpietro replica tirando in ballo la vicenda di Adriano Sofri.
21.45 Rangeri si dice colpevole per il fatto "inaccettabile" che un condannato se la cavi facendo 4 ore settimanali di servizi sociali. Poi asserisce che è insopportabile ascoltare e commentare in tv le parole di Berlusconi come se tutto fosse normale.
norma rangeri
21.43 Giannini rimprovera Berlusconi perché "usa la Shoah per dire che il Fiscal compact fa schifo".
21.42 Anche secondo Giannini quella di Berlusconi è strategia politica, non una gaffe.
21.41 Giannini: "Berlusconi ha detto di non aver pronunciato quelle parole, invece lo ha fatto".
21.40 Secondo Belpietro è stato Schulz ad usare per fini politici l'Olocausto.
belpietro
21.38 Belpietro: "Quelle di Berlusconi non sono gaffes, ma posizioni politiche che intercettano una parte dell'elettorato di centrodestra".
21.33 Si torna in studio. Giannini: "Il governo Renzi si affida mani e piedi al consenso parlamentare di Berlusconi perché non ha i numeri per le riforme".
21.33 Berlusconi non si sente in dovere di scusarsi con sopravvissuti all'Olocausto, né con i tedeschi.
21.32 Berlusconi annuncia il motto di Forza Italia: "Più Italia in Europa e meno Europa in Italia". Su Schulz: "Dal 2003 vive di gloria riflessa per il dibattito con me al Parlamento Ue".
21.30 Berlusconi: "Avevo chiesto a Napolitano la grazia, anche se non in maniera formale. Gli avevo detto che lui aveva il dovere morale di concederla motu proprio. La sentenza non è definitiva, c'è la revisione del processo. Comunque io non ero nelle condizioni di commettere il reato. Vedrà, verrà fuori e qualcuno dovrà vergognarsi". Formigli: "Le faccio l'in bocca al lupo per le revisioni, ma lei è un condannato".
21.28 Sull'affidamento ai servizi sociali: "Sono sereno perché sono sicuro che questa cosa sarà un boomerang per chi l'ha voluta. Non penso che sia una cosa umiliante, ma ridicola. Per il Paese".
21.27 Berlusconi parla in riferimento alla magistratura di "strategia per far sì che il leader del centrodestra venisse escluso dalla battaglia politica". Ed ancora: "È una sentenza ridicola".
21.25 Berlusconi non si frena e parla di "una sentenza politica e inventata".
berlusconi la7
21.24 L'ex Premier: "Mi indigna quello che mi sta succedendo dopo 20 anni di battaglia per la libertà del mio Paese".
21.22 Berlusconi: "La sentenza è il frutto di una costruzione inaccettabile con un processo arrivato ad una sentenza mostruosa e che sarà ribaltata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo e della revisione della corte d’appello di Brescia".
berlusconi4
21.21 In onda la prima parte dell'intervista a Silvio Berlusconi.
21.18 Corrado Formigli introduce i temi della puntata e racconta che l'intervista a Berlusconi è stata realizzata oggi pomeriggio e verrà proposta senza tagli. Poi presenta gli ospiti in studio.
21.15 Vengono raccolte anche le impressioni degli anziani del centro di Cesano Boscone dove Berlusconi svolgerà i servizi sociali.
21.11 Inizia la puntata, con la copertina dedicata a Renzi, Berlusconi e Grillo in campagna elettorale.
ITALY-POLITICS-BERLUSCONI

Si intitola Amici mai la puntata di Piazzapulita in onda domani sera, 28 aprile 2014, su La7 con la conduzione di Corrado Formigli. Il giornalista darà vita ad un faccia a faccia con il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, reduce dall'ospitata oggi pomeriggio a Domenica Live su Canale 5, e in piena campagna elettorale in vista delle Europee del prossimo 25 maggio.

Nel corso della puntata ci sarà spazio anche per il consueto talk show con protagonisti, tra gli altri, Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Massimo Giannini vice direttore de La Repubblica, Maurizio Belpietro, direttore di Libero, Silvia Avallone, scrittrice e Norma Rangeri, Il Manifesto.

PolisBlog seguirà l'intera puntata in liveblogging, a partire dalle ore 21.10.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO