Berlusconi ai servizi sociali dal 9 maggio, lavorerà con i malati di Alzheimer

L'Istituto di Cesano Boscone in cui Berlusconi dovrà svolgere i servizi sociali fa sapere che l'ex Premier comincerà i primi di maggio.

Aggiornamento 30 aprile, ore 11.25 - Silvio Berlusconi comincerà i servizi sociali il 9 maggio prossimo e lavorerà con i malati di Alzheimer.

E' quanto emerso in una conferenza stampa in corso presso l'Istituto Sacra Famiglia. Il direttore generale Paolo Pini ha spiegato che le due date concordate con l’ex Cavaliere ieri sono venerdì 9 e venerdì 16 alle 9,45: dall'ex-premier è stata confermata la piena disponibilità nei confronti della struttura. Silvio Berlusconi svolgerà i servizi nell’Rsa San Pietro, residenza sanitario assistenziale dedicata all’accoglienza di persone affette da demenza, in particolare da malattia di Alzheimer, dove dal primo mattino si propongono agli ospiti attività motorie, di lettura, scrittura e giochi.

"Non è una cosa banale, perché non si tratta di un'attività meccanica che possa essere svolta senza una piena condivisione"

ha spiegato Pini in un'affollatissima conferenza stampa.

Berlusconi ai servizi sociali. L'affidamento grazie al cardinale Scola

Sui quotidiani di oggi spunta il coinvolgimento del cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, nell'affidamento di Berlusconi all'Istituto Sacra Famiglia. Secondo Il Fatto Quotidiano, Scola sarebbe intervenuto in prima persona con l'autorità giudiziaria per scegliere l'istituto in cui l'ex premier dovrà scontare l'affidamento. D'altronde l'istituto di Cesano Boscone dipende direttamente dalla diocesi milanese.

Istituto Sacra Famiglia: "Non comincia prima del 2 maggio"


L'istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone si sta organizzando per affrontare il "circo mediatico" che attende con trepidazione il giorno in cui Silvio Berlusconi arriverà per iniziare il suo progetto di affidamento in prova ai servizi sociali a cui è stato condannato in seguito alla sentenza sul cosiddetto processo Mediaset.

Quando l'ex Cavaliere è andato negli uffici giudiziari per firmare le dodici prescrizioni a cui si dovrà attenere, aveva lasciato intendere che avrebbe iniziato proprio questa settimana. Tuttavia oggi i dirigenti dell'istituto hanno comunicato ufficialmente che il leader di Forza Italia non comincerà oggi e anzi non inizierà prima del 2 maggio, probabilmente la settimana prossima.

Il direttore dell'istituto Paolo Pigni aveva già spiegato che l'inizio non poteva essere fissato per oggi perché soltanto nei giorni scorsi ha avuto modo di incontrare l'ufficio per l'esecuzione penale esterna per la definizione del progetto di volontariato che Berlusconi svolgerà nella struttura.

L'ex Premier sarà poi seguito da Michele Restelli, il direttore delle unità residenziali del centro di Cesano Boscone, che si occupa degli uffici del tribunale di sorveglianza.
Intanto si sta pensando a un vero e proprio sistema di accredito per i giornalisti, in modo da contenere la grande attenzione mediatica e far sì che gli ospiti della struttura siano tutelati da tutto ciò che inevitabilmente accadrà quando arriverà davvero Silvio Berlusconi.

Dunque tra venerdì 2 maggio e l'inizio della settimana successiva potrebbe finalmente arrivare il momento in cui Berlusconi inizierà a svolgere la sua attività all'interno della Sacra Famiglia.

Silvio Berlusconi ai servizi sociali

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