Berlusconi a Piazzapulita: "Il Jobs Act è diventato Cgil Act. A Renzi invidio l'età. Alle Europee prederemo il 25%"

Silvio Berlusconi è stato ospite della puntata di "Piazzapulita" su La7 del 28 aprile.

Oltre alle dichiarazioni che vi avevamo anticipato su Napolitano e la grazia, sui servizi sociali e su Renzi che "non è comunista", Silvio Berlusconi nel corso dell'intervista rilasciata a Corrado Formigli per la puntata odierna di Piazzapulita è tornato anche sui suoi attriti con i tedeschi è ha detto che Martin Schulz, candidato alla presidenza della Commissione Ue per il Partito dei socialisti europei, "dal 2003 vive di gloria riflessa per il dibattito con me in Parlmento Ue" quando lo definì un kapò, poi ha detto che non si sente in dovere di scusarsi né con i sopravvissuti dell'Olocausto né con i tedeschi.

Poi Berlusconi ha parlato del Jobs Act di Renzi che secondo lui è stato peggiorato in Parlamento e ora è diventato il Cgil Act perché la minoranza del Pd ha introdotto le norme volute dal sindacato.

Berlusconi ha poi raccontato di aver rifiutato un prestito da 60 miliardi di euro del Fmi all'Italia perché sarebbe stata una colonizzazione del nostro Paese.

Su quello che c'è da fare in Europa ha detto che è necessario discutere e cambiare la politica monetaria dell'Europa partendo da una diversa visione della BCE a cui in origine si è voluta attribuire la missione di combattere l'inflazione e non quella di garantire i debiti pubblici dei Paesi.

Quando Formigli gli ha ricordato che negoziò il Fiscal Compact e il suo partito lo votò, Berlusconi ha detto:

"Io il Fiscal Compact lo osteggiai ponendo il veto nel Consiglio dei capi di Stato e di governo. Discussi per ore con Juncker sul fatto che era impossibile accettarlo perché prevedeva una riduzione annuale del debito di 50 miliardi. Quando è stato votato c'era già stato il 'colpo di Stato' che mi aveva reso inattivo e i suoi parlamentarli lo votarono per non far cadere il governo Monti, quindi votarono solo per senso di responsabilità. Ora però i tempi sono cambiati, siamo in una fase non più di stagnazione ma recessione e dunque in Europa serve una moratoria di alcuni anni sul Fiscal Compact o la sua abrogazione, poi una moratoria sul 3% di deficit rispetto al Pil"

Formigli si è anche fatto spiegare che cosa intende quando parla di "tre colpi di stato" e Berlusconi li ha elencati: il primo è avvenuto nel '92-'93 quando vennero spazzati via i cinque partiti che avevano governato l'Italia fino ad allora, il secondo nel '94 quando arrivò l'avviso di garanzia sette mesi dopo che aveva vinto le elezioni e Scalfaro chiamò Bossi per fargli togliere la fiducia, l'ultimo è quello del 2013 con i processi che lo hanno reso incandidabile aprendo la strada a un'affermazione della sinistra.

Sull'Italicum Berlusconi ha detto che è indispensabile una nuova legge elettorale, lui vorrebbe un sistema come quello americano con due grandi forze politiche. L'Italicum è già diverso rispetto a quello che aveva concordato con Renzi perché stato modificato, in particolare nella soglia di sbarramento, dalla sinistra. In Italia non sappiamo votare e poi come al solito si è scagliato contro la par condicio. Sull'ospitata di Renzi ad Amici di Maria De Filippi annullata stamattina ha detto di aver letto su un giornale della violazione di una risoluzione dell'Agcom che non consente la presenza di personaggi politici in programmi di intrattenimento.

Sui risultati preoccupanti dei sondaggi per Forza Italia, l'ex Cavaliere ha detto che è un miracolo se i sondaggi li danno almeno al 20% visto che è mancato per 14 mesi dalla tv.
Poi ha ricordato che nel 2013 in 35 giorni riuscì a raddoppiare il numero di elettori (dall'11% stimato al 22% effettivo alle elezioni).
Tornando su Renzi ha detto di non considerarlo imbattibile e l'unica cosa che gli invidia è l'età.
E su Beppe Grillo ha detto che è un pericolo per il nostro Paese.

Berlusconi ha poi smentito categoricamente due cose: che alla guida del centrodestra possa esserci in futuro un altro Berlusconi (né Marina né nessun altro dei suoi figli) e che la sua fidanzata Francesca Pascale sia incinta.

L'ex Cavaliere ha parlato anche di Marcello Dell'Utri "torturato da 20 anni da un'accusa assurda" e che è una persona "per benissimo". Infine un pronostico secco su quanto Forza Italia prenderà alle elezioni europee e si è detto certo di ottenere più del 25%.

Berlusconi su Napolitano: "Aveva il dovere morale di concedermi la grazia"

Silvio Berlusconi stasera, lunedì 28 aprile 2014, stasera è ospite di Piazzapulita, la trasmissione di La7. Già circolano le anticipazioni su quello che l'ex Cavaliere ha detto durante la registrazione.
In particolare, Berlusconi ha parlato di un argomento che gli sta molto a cuore e che ha toccato più volte da quando è stato condannato a un anno di servizi sociali per il processo Mediaset e cioè la grazia che secondo lui il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli avrebbe dovuto concedere motu proprio.

Berlusconi ha detto:

"Avevo chiesto a Napolitano la grazia, senza presentare alcun atto formale richiesta, avevo detto che aveva il dovere morale di assegnarmi la grazia motu proprio"

Inoltre il leader di Forza Italia, commentando quella sentenza, è tornato a definirla come "mostruosa" e ha detto di essere convinto che si rivelerà un boomerang per chi h voluto la sua condanna. Sui servizi sociali ha aggiunto:

"È ridicolo pensare che si possa rieducarmi consegnandomi a dei servizi sociali e a dei colloqui quindicinali con assistenti sociali"

Sul fatto che dovrà prestare volontariato presso una casa di cura per anziani Berlusconi ha commentato:

"È una cosa assolutamente piacevole che non rappresenta nessun sacrificio, probabilmente finirò per stare li tutto il giorno"

Ha invece definito "enormi" i vincoli che sono stati imposti alla sua libertà e ha aggiunto che c'è indignazione per quello che sta succedenti e la consapevolezza negli stessi magistrati che si è trattato di una sentenza politica inventata. Poi ha ripetuto un discorso che gli abbiamo sentito dire in più occasioni e cioè:

"Affidare ai servizi sociali un signore che è stato per più tempo il responsabile del governo, unico cittadino al mondo che ha presieduto per tre volte e bene il G8, è una cosa ridicola, non per me, ma per il Paese"

Su Matteo Renzi ha detto che lo avrebbe preso in Forza Italia perché "non è comunista" ma ora è nel Pd e dunque è influenzato dal suo partito. Poi ha detto che non si deve far passare Renzi come colui che più di tutti vuole l'ammodernamento dello Stato perché è Forza Italia che ha sempre voluto l'ammodernamento e il vero riformatore è Silvio Berlusconi.

Silvio Berlusconi

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