Il Principato di Monaco contro il biopic su Grace Kelly

Il governo monegasco ha emesso un comunicato ufficiale per disconoscere il film biografico sull’attrice che divenne principessa rinunciando a Hollywood

Grace of Monaco è il film che aprirà, il prossimo 14 maggio, la sessantasettesima edizione del Festival di Cannes. Protagonista di questo biopic, annunciato da tempo dal nostro Cineblog, è Nicole Kidman e nel cast, diretti da Olivier Dahan, figurano attori del calibro di Tim Roth, Frank Langella, Paz Vega e Derek Jacobi. A quasi due settimane dalla presentazione sulla Croisette, il governo del vicino Principato di Monaco ha emesso un comunicato stampa per prendere le distanze dal film.

Non capita spesso che uno Stato Sovrano disconosca con tanto di comunicato stampa ufficiale un film prima ancora che questo esca in sala, ma alla famiglia Ranieri (che al mondo del cinema è annodata a doppio filo non solo per il matrimonio di Grace Kelly con Ranieri III, ma anche per la relazione della figlia Carolina con Vincent Lindon o quella della nipote Charlotte Casiraghi con Gad Elmaleh) questo progetto cinematografico non è mai andato a genio.

Nel gennaio 2013, letta la sceneggiatura, Alberto, Carolina e Stephanie avevano bocciato il film bollandolo come “inutilmente glamourizzato”. Il 2 maggio, invece, la presa di posizione contro l’opera è stata ufficializzata con tanto di comunicato stampa:

In occasione della prossima proiezione del film "Grace di Monaco", in apertura del Festival di Cannes il 14 maggio 2014 e della sua uscita nelle sale, il Palazzo del Principe desidera ribadire che questo film non può in alcun caso essere classificato come un film biografico. Il trailer sembra essere una farsa e conferma la natura totalmente fittizia di questo film. Si rafforza la certezza, maturata dopo aver letto la sceneggiatura, che questa produzione, una pagina di storia del Principato, si basi su riferimenti storici errati e dubbi. Il regista e i produttori hanno rifiutato di prendere in considerazione le molte osservazioni fatte dal Palazzo perché questi rimettessero in discussione l'intera sceneggiatura e i personaggi del film.
La Famiglia Principesca non vuole essere associata in alcun modo a questo film che non riflette la realtà e si rammarica che la sua storia sia stata usurpata per scopi puramente commerciali.

Facile prevedere che quest’anno, non solo nella serata inaugurale, le poltrone d’avanguardia spesso occupate dalla famiglia Ranieri rimarranno vuote. Una vera e propria rappresaglia di Stato. Per Kidman e compagnia, invece, tanta pubblicità gratuita.

His Serene Highness Prince Albert II of Monaco Speaks To The Commonwealth Club

Via | Palazzo Principesco di Monaco

Foto © Getty Images

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